Wi-Fi: prime applicazioni civiche in Italia
13/07/2003
Azzurra Pici
La provincia di Cuneo da qualche tempo non è più famosa per solo per il barbera, il barolo e le nocciole: un paese tra le colline come San Benedetto Belbo (http://www.comune.sanbenedettobelbo.cn.it/) l'ha infatti resa celebre in quanto primo in Italia "con impianto Wi-Fi satellitare dotato di Internet a larga banda e telecamere per la video sorveglianza".
Si tratta di un territorio inferiore ai 5 Km quadrati attualmente dotato di un sistema Streamingway (Eye Line, Basedue e Applicazioni Internet) formato da cinque telecamere a circuito chiuso funzionanti 24 ore al dì e collegate tra loro in rete wireless. La LAN offre anche ai cittadini un collegamento Internet con la possibilità di avere il telefono libero oppure in local area, per quindici famiglie che hanno aderito all'iniziativa, a zero spese. Il sindaco da quasi trent'anni del paesino abitato da appena 191 anime, Renato Fresia, ha giustificato così questa singolare ed evoluta scelta: "La video sorveglianza è stata un'esigenza per i miei elettori, nel nostro paese non c'è la caserma dei carabinieri, meglio tutelarci dai malintenzionati".
Il collegamento bi-direzionale del satellite (down 1 Mbps/ up 512 Kbps) parte dal municipio col provider Skylogic-Eutelsat, mentre un punto d'accesso pubblico (e gratuito) è rappresentato dalla biblioteca comunale. C'è da scommettere che prossimamente altri comuni limitrofi entreranno in questa rete wireless.