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Dove si colloca il piano e-Government oggi
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Dove si colloca il piano e-Government oggi

 

Sempre stando alle affermazioni del Ministro Stanca, il piano dell'e-Government si sta collocando in un piano di ammodernamento del Paese retto da tre cardini. Slogans a parte, questi sono e-Learning, e-Ealth ed appunto e-Government.

e-Learning e Formazione Continua vedi su questo argomento lo Special di Noema;

 

E-Ealth

Per rimodernare il Sistema Sanitario nazionale ai sensi della Legge 448 del 1996 non basta ribattezzare il Ministero della Sanità in Ministero della Salute. Citando l'articolo 71 si devono privilegiare:

– Una coerenza interistituzionale ed intersettoriale, nella logica di integrazione in rete di strutture, interventi, enti, etc.;

– L'accessibilità dei servizi, per la sicurezza, per l'umanizzazione dell'assistenza;

– Riqualificazione delle strutture coerente con gli altri Piani di Settore (Trasporti, Servizi Pubblici, Urbanistica);

– Potenziamento dei servizi territoriali e territorializzazione dei servizi garantendo un'adeguata facilitazione all'accesso.

 

In pratica, i guadagni della Sanità con l'Information Technology devono essere:

 

DI SALUTE

– Nella autodeterminazione del cittadino;

– Nella personalizzazione delle cure;

– Negli eventi più frequenti e per la qualità della vita;

 

DI SANITÀ

– Di prodotto: Telemedicina etc.;

– Di processo: Teleintegrazione;

– Di risultato (Ipocosto/Isoefficacia o Isocosto/Iperefficacia).

 

I concetti basilari che stanno quindi alla base del processo di rimodernamento della Sanità in Italia riguardano la qualità delle prestazioni elargite, consentendo grazie alla Information Technology (ancora da quanto ascoltato durante i convegni dell'e-Government tour) di rendere parzialmente indipendenti ma complementari, e del tutto equiefficaci in sede di utilizzo, il luogo di effettuazione della prestazione sanitaria rispetto alle sedi di insistenza delle competenze, e i servizi dei Sistemi Sanitari locali. Ciò può consentire spazi inaspettati di manovra sul versante della distribuzione di risorse, anche rispetto alle richieste legittime delle popolazioni più periferiche e può offrire una distribuzione più uguale – regionale delle competenze "alte", con vantaggi sul fronte non soltanto della Sanità ma soprattutto della Salute.

Il Sistema Sanitario utilizzando la rete dati pubblica e quella già esistente per il Sistema delle Autonomie Locali, può sin da ora puntare alla realizzazione di un sistema di notifica eventi integrato per la sanità finalizzato alla responsabilizzazione degli attori istituzionali con un ruolo nella gestione di spesa. Con l'interconnessione dei sistemi informatici degli studi di Medicina associata, di quelli del Sistema Ospedaliero, della ASL e della Direzione per il Welfare dell'Ente Comune ogni atto medico riguardante il cittadino può confluire quotidianamente in un database centralizzato e protetto "militarmente". Il nuovo Sistema Informativo Sanitario delle aree metropolitane avrà come prima ricaduta concreta per i residenti il rilascio della carta sanitaria individuale su supporto SMARTCARD, conforme al nuovo standard varato dalla Commissione Europea con:

– Accesso alle informazioni individuali sullo stato di salute del cittadino depositate in un database centralizzato;

– Possibilità di diretta fruizione dei sevizi del SSN italiano da parte dei turisti comunitari presenti nel territorio.