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Rete e Reti nella Pubblica Amministrazione
La R.U.P.A.
La R.U.P.A., Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione, nasce nell'intento di garantire che qualsiasi utente operante su di un sistema ad essa connesso possa accedere, purché debitamente autorizzato ed in condizioni di sicurezza,ai dati ed alle procedure residenti su qualsiasi altro sistema connesso. Ciò in modo indipendente dalle reti attraversate e dalle tecnologie in esse impiegate. Si tratta di un grande progetto che mira trasversalmente ad allineare l'Amministrazione Centrale e Locale italiana agli standard della Comunità Europea, ed a dare un carattere di unitarietà ad una serie di esperienze che alcune Amministrazioni stavano già portando avanti, anche in assenza di standard o direttive a livello Istituzionale. Negli obiettivi e nelle realizzazioni già attuate fino ad oggi la RUPA si pone come il più grande ed innovativo sistema di interoperabilità per la Pubblica Amministrazione, in quanto consente di collegare le reti interne delle singole Amministrazioni l'una con le altre, facilitando e semplificando la comunicazione, e di conseguenza mettendole in grado di raggiungere quei traguardi di ammodernamento, Semplificazione e Decentramento a cui devono tendere tutte le Amministrazioni, come sancito dalle leggi Bassanini. La RUPA, avviata con il DPCM del 5 Settembre 1995, e basata su comuni protocolli di Internet TCP/IP, si inquadrava nel piano triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione, prefigurandosi come progetto intersettoriale prioritario per il perseguimento degli obiettivi di efficienza, miglioramento dei servizi, potenziamento dei supporti conoscitivi e contenimento dei costi dell'azione amministrativa. in prospettiva La Rete Unitaria deve consentire al sistema informativo di ciascuna amministrazione l'accesso ai dati e alle procedure residenti nei sistemi informativi delle altre, nel rispetto della normativa in materia di limiti all'accesso, di segreto e di tutela della riservatezza. Realizzando la Rete Unitaria l'interconnessione telematica di tutte le reti di Enti Pubblici esistenti, le Reti delle singole Amministrazioni, anche dopo l'integrazione all'interno del sistema unico, continueranno a far capo a queste ultime, per quanto riguarda la loro progettazione e realizzazione dei propri sistemi informativi, ma nel rispetto di nuove regole tecniche comuni. La RUPA è quindi a tutti gli effetti quindi la Rete delle Reti della Pubblica Amministrazione italiana, che potrà e dovrà in futuro collegarsi a quella Europea. Oltre la parte visibile dal cittadino, che corrisponde generalmente al sito dell'Ente in questione, denso di servizi e di informazioni utili, in realtà il cuore della Rete Unitaria pulsa nei computer degli uffici delle Amministrazioni connesse. Parte importantissima ed integrante della RUPA è quella riguardante le Reti delle Amministrazioni Locali, facenti capo alle Regioni, e corrispondono a più RUPAR (Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione Regionale). Querste nascono e si sviluppano con gli obiettivi di: Interconnessione fra gli Enti Locali regionali e la Rete Unitaria delle Pubbliche Amministrazioni centrali; Sviluppo di nuove modalità di interazione fra i cittadini imprese ed Amministrazione a livello locale; Innovazione dei principali servizi pubblici mediante la cooperazione applicativa delle Amministrazioni Locali e Centrali; Realizzazione del decentramento amministrativo; Sviluppo dei vari aspetti della società dell'informazione; Poter usufruire delle nuove opportunità messe a disposizione dai più innovativi mezzi di comunicazione di massa.
I servizi offerti dalla Rete Unitaria Regionale sono in pratica:
servizi di trasporto che, attraverso idonee connessioni fisiche tra i singoli punti serviti dalla rete, consentano alle realtà amministrative della regione (spesso tra loro molto diverse)l'accesso ai vari servizi erogati sulla rete; servizi di interoperabilità che rappresentano il primo livello di integrazione tra i sistemi informativi degli enti: gestione dei nomi di rete, accesso a Internet, posta elettronica, guida agli utenti della rete, accesso alle banche dati pubbliche; servizi applicativi di supporto alla cooperazione che realizzino lo scambio di informazioni tra gli enti pubblici e locali piemontesi e tra questi e gli enti locali extra regionali e gli enti centrali, e l'erogazione di dati e prestazioni amministrative verso cittadini e imprese.
In pratica una RUPAR realizza di fatto la centralità del ruolo della Società dell'Informazione nella vita di ogni giorno del Cittadino, ma anche del Dipendente Pubblico. Ma come si realizzano in pratica questi esempi di Rete Unitaria? Il Dipendente Pubblico lavora su di un computer connesso ad una Rete Interna, che gli consente di condividere dati ed applicazioni con i propri colleghi, ma che gli permette anche la connessione con l'esterno dell'Ente, grazie ad un Centro di Gestione dell'Interoperabilità (in genere il Centro Elaborazione Dati) che permette e regolamenta la comunicazione da e per la Rete interna dell'Ente. Si da vita a due flussi di informazioni: uno dall'Amministrazione rivolto all'esterno, e l'altro dall'esterno dell'Amministrazione ad essa. Il Dipendente può consultare siti di interesse inerenti la sua attività e inviare via e-mail richieste e documenti,. Dal punto di vista esterno all'Ente in questione, dipendenti di altre Amministrazioni o anche cittadini possono inviare documenti all'ufficio di competenza, snellendo in questo modo i tempi ed i costi dei procedimenti amministrativi. O addirittura aziende correlate alle attività dell'Amministrazione possono accedere, solo se provviste dei requisiti necessari, a parti della Rete Interna per verificare ad esempio gli stati di avanzamento delle proprie pratiche. Quello che ho appena presentato è per ora solo un caso limite, ma corrisponderà fra breve alla normalità per la Pubblica Amministrazione. Ma come possono queste comunicazioni, questi documenti spediti dall'Ente od inviati allo stesso da referenti esterni essere valide e rilevanti a tutti gli effetti di Legge? Si avverte la necessità di protocollare anche la posta elettronica in entrata, in uscita od anche interna all'Amministrazione? Certo che sì, ed a questo proposito si colloca il concetto innovativo di Documento Informatico.
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