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Se le stelle, anziché brillare continuamente sul nostro capo, non fossero visibili che da una sola parte della Terra,
tutti gli umani vi si recherebbero per contemplare le meraviglie del cielo.
Seneca
IL GRANDE MURO DI STELLE
Con il patrocinio del Consiglio Generale delle Alpi-Marittime Costa Azzurra, la Presidenza della Provincia di Roma e l’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma
Con la collaborazione dell'Ecole Polytechnique dell'Università di Nice-Sophia Antipolis
e l'associazione culturale internazionale Le Chevalier Oblique

Un monolite, su cui pulsano e sedimentano brani di luce incandescente, è caduto dall'alto, un blocco di cielo sottratto al campo magnetico dell'atmosfera è scivolato dentro il cuore di Roma.
La mostra “Il Grande Muro di stelle” del maestro Piero Fantastichini, pittore e scultore nato a Roma, che lavora da oltre dieci anni in Francia ed ha esposto a Praga, Montecarlo, Cannes, oltre ad essere stato l’ospite d’onore di Konstrunda 2003 in Svezia e aver realizzato nel 2005 le scenografie per Il Flauto magico di Mozart al Grimaldi Forum Montecarlo e all’Opera di Marsiglia, si inaugura il 23 novembre alle ore 18,30 a Palazzo Camerale, sede dell’Accademia di Belle Arti e del Liceo Artistico, in via di Ripetta 218. L’esposizione proseguirà fino al 20 dicembre.
Curata da Derrick de Kerckhove, Direttore del McLuhan Program in Culture and Technology dell’Università di Toronto e sostenuta dall’associazione culturale “Le Chevalier oblique”, l’esposizione rappresenta un incontro unico e originale di Arte e Tecnologia.
Testi di Derrick de Kerckhove, Franco Speroni, Chiara Sottocorona e Marco Tonelli
Il Grande Muro di stelle è un’opera imponente a forma di parallelepipedo dalle dimensioni di 6x2 metri alla base e di 8 metri di altezza. Una sorta di grande totem della comunicazione, visibile su quattro lati, intorno al quale i visitatori potranno ruotare. E’ composto da 36 tele dipinte, di due metri per due ciascuna, che rappresentano 12 mila chip e 500 mila stelle realizzate con gocce d’argento. La trama del disegno è ispirata alla moltiplicazione di microchip, quei minuscoli strumenti che sono la base dell’era digitale in cui viviamo e che ci permettono di comunicare in rete, dipinti dall’artista come riflessi di stelle che brillano nel nero infinito del cielo.
L'opera integra le tecniche e i materiali che Piero Fantastichini impiega più frequentemente (resine, oro a foglia, polvere di fosforo) con i nuovi supporti della tecnologia informatica, che permettono di renderla “comunicante”. Sulla superficie di alcuni pannelli l'artista ha occultato dei TAG interattivi, veri microchips in tecnologia RFID (Radio Frequency Identification) in grado di trasmettere dati e immagini, informazioni visive sui dettagli nascosti dell’opera, che vengono ricevute sugli schermi di telefoni cellulari, pda e pc portatili dotati di comunicazione wireless (senza fili). In questo modo l'artista ha scelto di "segnalare" allo sguardo del visitatore cio’ che l’occhio altrimenti non riuscirebbe a intercettare.
Ecco allora che il muro diventa penetrabile. Simbolicamente non delimita più lo spazio, ma lo apre all’interazione. Creando anche un gioco di reciproco rinvio : non è solo il visitatore a “guardare” l’opera di Fantastichini, è l’opera che guarda il visitatore. E lo sollecita a scoprire altri universi nel muro di stelle.
Attraverso le conferenze con la partecipazione di esperti e gli incontri con gli studenti che accompagneranno l’evento, si aprirà una riflessione sulle relazioni tra l’arte contemporanea e le nuove tecnologie che pervadono oggi la vita quotidiana e la comunicazione interpersonale.
Con le sue opere Piero Fantastichini si pone all’avanguardia e rilancia in Italia, per la prima volta, questa riflessione già avviata con la sua partecipazione a eventi come “Quatrième Dimension”, nel 2006, il primo festival europeo di Arte e Tecnologia a Sophia Antipolis ( Nizza) e al “Wima”, nel 2007, mostra sulla comunicazione wireless al Grimaldi Forum di Montecarlo.
Mostra IL GRANDE MURO DI STELLE
Inaugurazione e presentazione alla stampa
23 novembre 2007
ore 18.00
Dove
Aula Magna Liceo Artistico Ripetta - Accademia delle Belle Arti Roma
via di Ripetta, 218 - Piazza Ferro di cavallo
Durata dell’evento
23 novembre – 20 dicembre
Orari
dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 - sabato 9-13
domenica chiuso - Ingresso libero
Istituzioni di riferimento
Liceo Artistico Ripetta
Info
06 3218005 - tutte le mattine dalle 10 alle 13 - ferrodicavallo@gmail.com
Contatti artista
Le Chevalier Oblique - Atelier Piero Fantastichini
Valentina Colagrossi 333.18.02.734 valentinacolagrossi@hotmail.fr
7 Rue Penchienatti 06000 Nice Tel/Fax +33 (0)4 93 62 81 29 +33 6 79 45 50 99
www.pierofantastichini.com
Consulenza in tecnologie avanzate per la comunicazione visiva
Filippo Mileto – f.mileto@bluskit.com
Musica composta per il Grande Muro di Stelle
Christophe Alvarez – ch_alva@club-internet.fr
Illuminazione
Mauro Vongola - mauro.vongola@libero.it
Allestimento
Studio80 – info@studio-80.it
Ufficio Stampa
Beatrice Bertini - Cristina Zaccaria
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