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Le carenze
MARIO
Sitografia

 

Le carenze

 

 

Dall'analisi di tutti questi portali e siti, emergono immediatamente alla vista alcune "carenze" fondamentali:

I servizi che offrono non sfruttano tutta la potenzialità che Internet potrebbe offrire alla popolazione anziana, come evitare di fare code agli sportelli, o fornire un semplice servizio di help on line in caso di bisogno. Pensiamo ad esempio alla tecnologia di Telesalvalavita Beghelli: la persona in difficoltà può con un click su un semplice bottone chiamare tramite la rete telefonica un operatore presente 24 ore su 24, per chiedere assistenza medica, l'aiuto delle forze dell'ordine o altro. Qual è l'inghippo? La tecnologia utilizzata dalle centraline Beghelli è un "marchio proprietario", di cui si paga l'acquisto dell'"Hardware", ed un abbonamento mensile per poter usufruire del servizio in caso di bisogno. Avere un computer collegato ad Internet, e soprattutto saperlo usare, risolverebbe il problema di avere sempre a disposizione un aiuto, abbattendo drammaticamente i costi del servizio.

Quasi tutti i siti esaminati non rispettano le più semplici regole dell'accessibilità dei siti web, come sono state sancite dal W3C, per rendere più semplice ed intuitiva la navigazione da parte del target anziano: un utilizzo più coscienzioso dei colori, delle dimensioni dei caratteri, le immagini, le tabelle, etc.

A questo punto però si apre il problema chiave della questione "Anziani on-line": siamo sicuri che i nostri cari nonni siano tanto bravi con Internet da riuscire quantomeno a trovare i portali di servizi sopra elencati, di poterli agevolmente utilizzare, magari per chattare con la figlia che lavora lontano, scambiarsi le foto dell'anniversario di matrimonio o prenotare il soggiorno nella casa di cura on-line? O di riuscire a richiedere il certificato che serve all'Amministrazione di turno, riuscendo a riempire tutti i form delle query in cui a volte anche provetti informatici si perdono a causa della complessità di molti siti della Pubblica Amministrazione italiana?

Sono pochi gli anziani che sanno usare il computer. Il perché è molto chiaro: nessuno lo ha mai insegnato loro, nel lavoro o tantomeno a scuola. Ed esistono delle serie difficoltà per gli anziani nell'imparare l'uso più elementare del computer: il fatto di muovere un mouse o di "cliccare" un'icona, o di tenere premuto un tasto è causa di un tempo molto lungo di apprendimento, come il capire il funzionamento di sistemi operativi e semplici programmi di scrittura. Figuriamoci di Internet.