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"Rehearsal of Memory simultaneously challenges our assumptions of normality and confronts us with a clean comfortable machine, filled with filth, with the forbidden and with the demented, its hygienic procedures contaminated by the effluent of excluded human relations. For a long time we have assigned machines our dirty laundry while maintaining the image of their enamelled white veneers"
Graham Harwood |
Chemical altered states. Surveillance. Forensic Testing. Medical records. You can't argue with it. That's what the computer says. |
| When I think of such persons as the murderer, the rapist, the mentally ill, common sense tells me that such people really are evil. But where did I get this common sense from? How did I come to know that the acts of some people are sick, while the acts of others I accept as normal? Is it that these people behave in a more dangerous or destructive fashion than other people? I used to think so...
Limmagine di quel corpo composito da percorrere col mouse, che porta le esperienze e le vite dei pazienti ad una prossimità non compromettente con il fruitore, è linterfaccia. Rispetto alla tradizionale esperienza di lettura dei CD-ROM in Rehearsal of Memory il fruitore deve scoprire da sé le porte Ð i link Ð attraverso cui attivare le informazioni, gli viene dunque richiesto un impegno maggiore. Harwood avrebbe potuto scrivere un libro o fare un video su quellesperienza. Ma con un CD-ROM ipermediale è riuscito a dire qualcosa di linguisticamente ed emotivamente peculiare sul mondo di Ashworth, che con nessun altro mezzo di comunicazione avrebbe potuto esprimere.
...all social structures transfer themselves into the substantial structure of the body and into the consciously performed representation of the body... | ||||||||||||||||||||||||
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| Rehearsal of Memory, il titolo del CD pubblicato da Artec e Book Works, ha registrato frammenti delle storie dei pazienti e dello staff dellAshworth Hospital per far conoscere queste esperienze di diversità e di esclusione (dalla vita sociale, dalle relazioni, dalla normalità) in maniera diversa dagli stereotipi restituiti dai mass media. Così le videate hanno i toni delle foto seppiate in bianco e nero, la grafica ricorda la cronaca nera e i film noir, e dopo la pagina iniziale di informazioni ci si avventura sulla superficie di un corpo umano, pieno di segni, tatuaggi e cicatrici. Questo corpo, che è possibile vedere solo parzialmente, è in realtà un collage composto di immagini di persone diverse, tra cui lautore del CD-ROM. Nella schermata sono evidenti solo quattro bottoni per muoversi in alto o in basso e a destra o a sinistra (e scopriamo che limmagine non finisce mai), ma se col mouse percorriamo quel corpo ecco che ogni segno, cicatrice e tatuaggio diviene un pulsante, ecco che dalla superficie di quel corpo emergono decine di link nascosti e da scoprire che attivano suoni, voci, filmati, testi che raccontano le storie e i ricordi dei pazienti fuori e dentro lAshworth Hospital. Graham Harwood, inglese, è un artista multimediale internazionale che ha co-fondato The Working Press e Underground Press. Partecipa regolarmente alle conferenze sulle arti elettroniche. Lavora ad Artec come impiegato.
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