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Blob 1 e Blob 2
Blob 1 [6] Blob 1 e Blob 2 [7] sono software didattici particolarmente utili nel caso di bambini molto piccoli e/o con disabilità nell’apprendimento perché contengono stimoli di forma, colore, suono, movimento, che promuovono lo sviluppo dei processi cognitivi nel modo più naturale: con il gioco. Blob 1 ha una grafica accattivante in 3d ed è diviso in cinque parti che possono costituire, a scelta, il punto d’inizio: si può cominciare dalla presentazione del personaggio dalla faccia dipinta di rosso che i bambini possono animare premendo un tasto. Il personaggio trasmette stimoli di tipo visivo, è rosso, è di forma piatta e frastagliata e, se animato, ruota su se stesso ed emette un suono allegro. Nella sezione successiva allo stesso modo vengono presentati gli altri tre personaggi: un riccio blu, un bruco giallo e una tartaruga verde. Ogni personaggio è collocato in un angolo dello schermo e può essere animato separatamente oppure insieme agli altri. Il bruco emette un suono e muove le antenne e gli occhi, il riccio di forma sferica ruota su se stesso dall’alto verso il basso in 3D, la tartaruga muove il collo da sinistra verso destra. La figura rossa si muove ruotando da sinistra verso destra ma a differenza del riccio è di forma piatta e non presenta quindi altre porzioni di sé muovendosi.
In un’altra sezione del gioco il riccio blu percorre lo schermo nero: il bambino scopre che può alterare il suo movimento da sinistra verso destra facendolo spostare verso l’alto e può anche decidere di avvicinare gli aculei del riccio ad un palloncino che scoppierà con un rumore secco. In un’altra parte del gioco è presente un'azione simile, anche se in questo caso i personaggi sono tre e devono essere fatti avvicinare ad una stella. I tre animaletti sono nascosti da un muretto, il bambino li vede soltanto spuntare: in questo caso al piccolo può essere chiesto di avvicinare il bruco alla stella e vedere se sa riconoscerlo da pochi elementi (le antenne). Il gioco permette al bambino di sviluppare attenzione, memoria, riconoscimento strutturale del personaggio e orientamento nello spazio. Le capacità di orientamento nello spazio vengono stimolate anche dall’ultima parte del gioco dedicata al ritorno a casa del personaggio dal viso dipinto di rosso. Il bambino può anche muovere il personaggio nella direzione sbagliata ma con la presenza costante dell’insegnante e dei compagni potrà comprendere facilmente l’errore e quindi correggersi.
Blob 2 Il primo approccio a Blob 2 può servire all’insegnante per vedere se il bambino riconosce i personaggi di Blob 1, che in questo caso “si nascondono” dentro ad alcuni oggetti. Se il bambino avrà interiorizzato la struttura dei personaggi sarà per lui molto facile riconoscere il riccio da qualche aculeo che spunta dalla scatola e non vedere soltanto quindi una macchia blu senza significato. In un'altra parte del gioco il bambino deve muovere la figura dalla faccia rossa fino a raggiungere un fiore azzurro. Il bambino che sbaglia direzione, con l’intervento di un adulto e dei compagni può capire quale percorso è in realtà corretto. Un’altra parte del gioco si basa sull’associazione ed il riconoscimento di forme e colori. Il piccolo riccio blu deve infatti fermare il montacarichi nella posizione in cui le forme geometriche sono identiche. Il bambino non può in questo caso fare riferimento al colore degli elementi geometrici per associarli ma deve avere compreso che la forma è l’elemento che fa la differenza (il colore rimane invariato).
Nella sezione successiva i quattro personaggi sono collocati agli angoli dello schermo, uno dei quattro è ripetuto al centro, al bambino viene chiesto prima di associare quelli identici poi alcuni vengono coperti e il bambino deve ricordare dove era posizionato il personaggio presente anche in un angolo dello schermo. In questo caso il bambino deve riconoscere il personaggio e memorizzarne la collocazione sullo schermo per associarlo anche nella seconda fase del gioco. Nell’ultima parte il bambino deve agganciare il pallone aerostatico della mongolfiera per permettere al riccio di volare. Per fare questo deve associare i colori giusti altrimenti il volo non potrà realizzarsi. In questo caso viene promossa ed incoraggiata l’intenzionalità oltre al riconoscimento ed all’associazione di colori che permetteno al bambino di constatare che il gesto corretto produce il volo.
Note 6) Le demo di blob 1 e 2 sono scaricabili dal sito www.anastasis.it. [back] 7) I software sono stati realizzati da: Widgit Software UK , ASPHI, Anastasis. [back]
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