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| NOEMA Home SPECIALS La femminilità virtuale nellera digitale |
Tecnologie e Società
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Intro 1 Il corpo disseminato
"Virtuale". Una delle parole chiave di questi anni. Il suo uso prevalente è ancora sinonimo di "irreale", "falso", ma la sua diffusione indica che i confini tra le due classiche categorie aristoteliche di "potenza" e "atto" stanno diventando labili ed incerti. L'immaginario del corpo è stato profondamente toccato da questa svolta: se l'intimo contatto tra il corpo biologico e le tecnologie elettromagnetiche intensive ci fa avvicinare ad un cambiamento della "materia" prima del corpo, ma non ad uno svilimento della sua dimensione materiale, le tecnologie digitali sembrano, invece, condurre verso l'evanescenza del corpo, verso la sua scomparsa nell'immaterialità dell'interazione elettronica. In realtà, è ovvio, il corpo non scompare affatto. Soprattutto non scompare la sua funzione simbolica nei processi d'interazione uomo/uomo e uomo/mondo. Ma, certo, si modifica. Ai processi di replica e di invasione del corpo, le tecnologie virtuali stanno affiancando un nuovo processo, quello di disseminazione del corpo nelle reti e negli spazi virtuali. E il corpo disseminato è destinato a modificare radicalmente il rapporto corpo/identità.
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