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| NOEMA Home SPECIALS Final Fantasy: the spirit within |
Tecnologie e Società
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PRODUZIONE
Il film è stato realizzato utilizzando quattro server ad alte prestazioni della serie SGI 2000, quattro sistemi di visualizzazione Silicon Graphics Onyx2, 167 visual workstation Silicon Graphics Octane2 ed altri sistemi SGI. Il software Alias/Wavefront Maya, installato sulle macchine SGI, è stato utilizzato per l'authoring dell'animazione mentre il software Pixar RenderMan è stato installato su sistemi basati su Linux OS.
La produzione del film è durata quattro anni e si è svolta a Honolulu, nella sede della Square, che ha aperto i propri uffici arrivando ad assumere più di 200 artisti specializzati nella tecnologia CGI (Computer Graphic Interface) e 30 programmatori; tutti provenienti da 22 diversi paesi del mondo. Dopo di che la Square acquistò 40 workstation SGI Silicon Graphics Octane basate su IRIX, seguiti da 4 sistemi SGI Origin 200 di ultima generazione. Le workstation SGI Octane hanno fornito un ambiente per la grafica ad elevate prestazioni sul quale lavorare. In particolare hanno utilizzato il software Maya, ottimizzato per le macchine SGI, per creare tutti i plug-in necessari ad ottenere personaggi dall'aspetto foto-realistico. La sfida più grande per la realizzazione di Final Fantasy: the Spirits Within, è stata senza dubbio quella di creare figure umane che dessero una resa foto-realistica. Contando sulla potenza delle workstation SGI della serie Onyx, e su quella della famiglia di server SGI Origin, gli sviluppatori di Square hanno potuto sfruttare appieno il software Maya, creando circa 100 plug-in. Particolarmente complessa è stata la realizzazione dei plug-in per rendere realistico il movimento dei capelli (60.000 di cui ognuno è stato "analizzato" singolarmente dal software determinandone movimento e interazione con la luce) e del plug-in per la ricreazione della veridicità delle vesti, che si piegano seguendo i movimenti del corpo. Il risultato è stato ottenuto applicando tecnologie avanzate a sostegno della capacità degli artisti di rendere l'aspetto fisico dei personaggi o le espressioni dei volti. Quindi il merito è condiviso fra la tecnologia e gli artisti. I personaggi virtuali HyperReal saranno parte essenziale del futuro della cinematografia digitale, a Hollywood e nel resto del mondo.
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