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Introduzione
Situation comedy: Il genere e le sue origini
Scrivere e produrre una situation comedy
Il team produttivo di una situation comedy
Dallo sviluppo del concetto alla puntata pilota
Processo produttivo della serie
Lo studio di registrazione
Il personale tecnico e di studio
Il sistema di telecamere multiple
Contesto, personaggi, ambientazione e struttura narrativa
Audience e merchandising
Conclusione
Bibliografia e sitografia

 

IL PERSONALE TECNICO E DI STUDIO

 

 

I programmi televisivi, così come i lungometraggi, sono resi possibili attraverso l'integrazione e la coordinazione di una moltitudine di professionisti la cui prestazione è indispensabile al prodotto finale. In televisione tuttavia i loro compiti sono solitamente resi più difficili a causa della ristrettezza dei tempi di produzione, peculiari del mezzo. Sono richieste capacità specifiche e diverse e una professionalità tale da poter perfezionare un prodotto finale valido.

Il set di una situation comedy è popolato da una pluralità di figure, il cui numero varia da produzione a produzione e da dipartimento a dipartimento. In Friends, così come nella maggior parte delle produzioni di situation comedy, il più numeroso è il dipartimento camera, costituito da operatori e assistenti di macchina, guidato dal cameraman. Come ho indicato precedentemente, il tecnico che in campo cinematografico è denominato "direttore della fotografia", nel gergo televisivo prende il nome di cameraman, mentre il corrispondente del cameraman cinematografico, vale a dire colui che opera la macchina da presa, assume il nome di "operatore di macchina". Il cameraman lavora a stretto contatto con il regista ed il capo elettricista, primo tecnico delle luci. I compiti del cameraman rientrano nel coordinare il lavoro degli operatori di macchina e nel disegnare le luci per i set, almeno che il regista non abbia certe specifiche richieste come, ad esempio, comporre le luci per una scena particolarmente malinconica, ecc.

Ogni macchina da presa (119) è manovrata da un operatore di macchina, aiutato da un primo assistente operatore. I primi assistenti operatori sono in carico della manutenzione delle macchine da presa, e durante le pause delle riprese ricontrollano tutti gli aspetti del fuoco delle inquadrature ancora da farsi, preparandosi a possibili impreviste variazioni nella distanza macchina da presa-soggetto ( 120). Questi sono fiancheggiati da un secondo assistente di macchina e da un caricatore di film, che, come suggerisce il nome, carica, ovvero inserisce la pellicola all'interno del chassis (121), e lo pone sulla macchina da presa.

A differenza del cinema, la televisione è un "mezzo di produttori", ed i registi hanno solo una minima responsabilità nei compiti che solitamente sono assegnati ad un regista cinematografico. Il regista televisivo raramente prende parte nel processo di sviluppo dell'idea della serie, ed è solitamente assunto dai produttori per la direzione di un singolo episodio (anche se alcuni registi, reputati più validi, sono richiamati anche successivamente a dirigere altri episodi). Il regista è responsabile dell'intero trattamento visivo apportato allo show, e se ne prende cura coordinandone gli aspetti tecnici ed artistici. Uno dei suoi ruoli sta nel disegnare le scene perché siano girate nel modo che ritiene più appropriato, selezionando e componendo ogni singola inquadratura. Ovviamente il suo compito principale è lavorare con gli attori e coordinare le loro performance recitative, offrendo indicazioni e consigli di varia natura. Il regista è anche colui (o colei) che decide quanto coverage (122) deve essere fatto per ogni singola scena, decidendo o meno di ripetere alcune riprese e girare alcune sequenze da angoli diversi. "Some directors who want the coverage quite secure, "cover like a map": you would have tight singles, loose singles, two shots from every conceivable angle, except for straight up and straight down. The ones who really know what they are doing, like Burrows, who directs Will & Grace, go through it once, and rarely would you have extra coverage to pick up shots from. Burrows knows exactly what he wants because he can envision the finished product, and he just simply doesn't need to do anymore.."(123)

Molto spesso, se un regista è abbastanza titubante o insicuro riguardo al proprio operato, i produttori non esitano ad entrare in campo e offrire suggerimenti, e non è raro che qualche produttore o creatore diriga personalmente un episodio (Kevin Bright ha diretto vari episodi durante le prime due stagioni e saltuariamente, anche le successive.) Gli attori stessi si sono cimentati nella direzione dei loro colleghi, o hanno espresso la volontà di farlo (David Schwimmer ha già diretto alcuni episodi della settima ed ottava stagione, mentre Jennifer Aniston otterrà l'incarico durante uno dei prossimi episodi).
A stretto contatto con il regista lavora anche un coordinatore tecnico, che lo aiuta ad assegnare le inquadrature alle rispettive macchine da presa, traducendo per gli operatori ciò che il regista vuole. Alcuni registi preferiscono saltare quest'operazione e rivolgersi direttamente all'operatore di macchina, comunicandogli cosa vuole, senza l'uso di un intermediario.

L'art director (124) è incaricato di scegliere e costruire, avvalendosi del personale di costruzione, che coordina, i set appropriati per i vari episodi, e si è occupato di ideare gli standing sets all'inizio della produzione. John Shaffner, art director, ha raccontato (125) che durante la prima stagione è stato criticato molto, perché certe persone pensavano che non si potessero avere appartamenti delle dimensioni di quello di Monica nella città di New York. Ma l'idea era che l'appartamento di Monica fosse un appartamento più grande che è stato diviso in due, cosa che si era soliti fare a New York durante gli anni '60. L'appartamento stesso era stato pensato come appartenente alla nonna di Monica, e da lei subaffittato, dopo che la nonna era morta, fornendo così al pubblico una spiegazione plausibile.

Fa parte del personale di studio anche il set decorator (126), il cui compito è quello di spostare e rinnovare l'arredamento dei set come richiesto. Greg Grande ha servito sul set di Friends come set decorator fin dalla prima stagione della serie, ed insieme alla prop master (127) Marjorie Coster-Praytor, si prende cura dell'oggettistica e del rinnovo dell'arredamento negli appartamenti e nella caffetteria più famosi della televisione.
La costume designer (128), Debra McGuire, disegna e crea il guardaroba degli attori, vestendoli da capo a piedi in ogni episodio, cercando di riflettere al meglio la personalità di ogni personaggio. Il g.uardaroba è fornito dalla Warner Brothers.
Make up artist (129) e hairdresser (130) si trovano di fianco alle macchine da presa durante il giorno delle riprese, in modo da essere sempre pronti ad intervenire per ritoccare il trucco, che si scioglie facilmente sotto il calore delle luci, o per aggiustare la pettinatura. Si basano spesso sulle indicazioni date loro dalla segretaria di edizione. Quest'ultima tiene conto di tutte le particolarità di set, personaggi e azioni, ne prende nota e assiste il regista nel garantire la continuità dell'azione. E' suo compito scattare anche Polaroid di set e personaggi, ma può delegare un assistente di produzione.

Il personale tecnico è assistito da un numero variabile di grips, che svolgono ogni tipo di funzione, principalmente spingere i carrelli sui quali sono posizionate le macchine da presa.
Sul set è presente anche personale del servizio di catering, che sistema dietro le quinte una serie di tavoli imbanditi di cibo e bevande per cast tecnico e artistico.
Una presenza costante sul set è quella del personale di sicurezza: ci sono alcuni vigili del fuoco, che si assicurano che le uscite di sicurezza siano lasciate libere in caso di necessità di evacuare lo studio; polizia di studio alle porte, con metal detector per verificare che nessun oggetto inopportuno sia inserito all'interno dello studio di registrazione; poliziotti in borghese del Dipartimento di Polizia di Los Angeles, a controllare il pubblico; talvolta guardie del corpo degli attori.

 

NOTE

119) Quattro in totale, vedi paragrafo successivo.
120) Op. Cit.
121) Lo chassis è un contenitore perfettamente stagno alla luce contenente la pellicola occorrente alla macchina da presa. Lo chassis contiene sia la pellicola da impressionare ("vergine") sia la pellicola impressionata ("impressionato") e può contenere, affiancate, le due bobine. In quello coassiale le due bobine sono poste parallelamente ed il caricamento può essere fatto con due distinti sportelli di apertura.
122) Copertura.
123)"Alcuni registi che vogliono assicurarsi una certa quantità di girato, per essere sicuri di avere abbastanza materiale, coprono come una mappa: potrebbero volere campi lunghi, primi piani, inquadrature prese da ogni angolo concepibile, fatta eccezione per inquadrature esclusivamente frontali. Quelli che sanno perfettamente cosa stanno facendo e cosa vogliono, come Burrows, che dirige attualmente anche un'altra sitcom che riscuote un gran consenso di pubblico negli States, Will & Grace, fa tutto una volta sola, e raramente il montatore si trova a poter scegliere tra diverse inquadrature della stessa cosa. Burrows sa esattamente cosa vuole perché riesce a prefigurarsi il prodotto finito, e, semplicemente, non ha necessità di girare più di quanto è indispensabile", Renè Menoni, primo assistente operatore.
124) Scenografo.
125) Da sito internet www.friendsontv.co.uk.
126) Decoratore.
127) Trovarobe.
128) Costumista.
129) Truccatore
130) Parrucchiere.