NOEMA Home SPECIALS › Friends
Main
Introduzione
Situation comedy: Il genere e le sue origini
Scrivere e produrre una situation comedy
Il team produttivo di una situation comedy
Dallo sviluppo del concetto alla puntata pilota
Processo produttivo della serie
Lo studio di registrazione
Il personale tecnico e di studio
Il sistema di telecamere multiple
Contesto, personaggi, ambientazione e struttura narrativa
Audience e merchandising
Conclusione
Bibliografia e sitografia

 

IL TEAM PRODUTTIVO DI UNA SITUATION COMEDY

 

 

Nel capitolo precedente abbiamo visto chi sono i creatori di Friends, e quali sono le basi sulle quali hanno costruito la serie. Nel presente capitolo e nel successivo, ci occupiamo invece del processo generale di mettere insieme uno show del genere. Nei paragrafi precedenti è stato ampiamente illustrato come lavorano gli sceneggiatori della serie che, come sappiamo, sono a stretto contatto con chi sviluppa quelle idee che diventano poi storie sullo schermo, curando l'organizzazione delle risorse disponibili per la loro realizzazione e la supervisione dell'intero progetto in modo che possa raggiungere i fruitori. Al centro di tale processo sta la figura del produttore.

Cantor (68), in uno studio del dramma e dei programmi per bambini, ha affermato che il produttore televisivo è il ruolo più influente nel team produttivo in televisione. Ravage (69) nel suo studio di dodici registi di programmi della fascia di prima serata, ha concluso che i produttori televisivi e gli sceneggiatori hanno maggiore controllo di quanto ne abbia il regista. Stein (70) ha sostenuto che i produttori televisivi di Hollywood e gli sceneggiatori influenzano il contenuto dei programmi sia consciamente, sia inconsciamente, e che i valori che emergono da tali show sono il risultato della loro influenza. Lynch (71), Elliot (72), Pekurny (73), Ettema (74) e Turow (75) hanno esaminato il processo produttivo e l'organizzazione di vari tipi di programmi televisivi, ponendo l'attenzione anche sul tema del controllo. Da queste ed altre ricerche è emerso un concetto generale asserente che il produttore è il maggiore responsabile dell'organizzazione generale di un programma. "The producer is in charge of hiring the cast, the directors and writers for his show; he serves as coordinator between the network for whom the show is produced and/or the parent film company; and he has final responsibility for cutting and editing the filmed product." (76)
Le funzioni produttive a Friends sono eseguite da numerose figure facenti capo ai tre creatori e produttori esecutivi dello show. Il team produttivo, comprendente le figure di coordinating producer, co-producer, supervising producer, producer, executive producer, associate producer, story editor e production coordinator, ha visto l'alternarsi di molte persone durante le varie stagioni di produzione della serie. Insieme, sono responsabili del coordinamento di tutti gli elementi finanziari, legali, tecnici e artistici dello show. Come suggerisce Burrows (77), certe volte la suddivisione dei lavori tra produttore e regista(curare gli aspetti logistici e creativi dello show) viene meno, portando alla creazione di un ruolo composito che vede il produttore manovrare l'organizzazione, soprattutto durante la pre-produzione, e poi condurre attori e tecnici attraverso il processo creativo di produzione e post-produzione. Durante la produzione di una serie il produttore si incontra regolarmente con i dirigenti del network per discutere le reazioni ad ogni passo del processo di sviluppo e creazione di un episodio, e con le altre figure produttive e gli sceneggiatori per fare commenti sui copioni e le story line.

I produttori sono direttamente coinvolti nella produzione di ogni singolo episodio di Friends. Contrariamente ai registi, che non presenziano agli episodi che non dirigono, i produttori sono sul set durante tutti gli episodi ed apportano allo show una grande quantità di input non solo organizzativo, ma anche creativo. Hanno anche una certa influenza sugli elementi visivi e sulla direzione degli episodi, anche se non sempre, ed il loro punto di vista è spesso decisivo. "In some shows, producers who like to direct really don't want to do the whole show but they want to be able to make changes and offer suggestions, and I think that they often hire directors who are not perhaps the most competent, so that they have something to step in the show and make changes if they want" (78). Nella stessa misura possono intervenire negli altri aspetti di natura estetica legati alla produzione, quali la fotografia, la scelta delle musiche, del guardaroba, ecc., sempre nell'interesse della riuscita dell'episodio.
Il produttore associato (79) è solitamente colui che risolve i problemi pratici: ordina l'attrezzatura necessaria alla produzione di ogni episodio e si preoccupa di risolvere i problemi tecnici che si vengono a creare con il network, oltre ad essere un punto di riferimento per la troupe tecnica e ad amministrare il budget.

Il produttore esecutivo (80) (durante la corrente stagione produttiva i produttori esecutivi della serie sono cinque) spesso sovrintende a diverse produzioni, a seconda delle serie in produzione o in sviluppo della compagnia. Questo perché il proprietario, o proprietari, della compagnia, è incaricato di prendere le decisioni più importanti riguardanti gli obiettivi generali e la direzione della serie, in quanto è colui che ha stabilito gli accordi economici con il network e le altre stazioni che trasmettono lo show in syndication. "The producers have a lot of power, and the executive producers can make a lot of decisions about even the direction. If they have a real strong director, who's very well known, they can make suggestions, but they probably wouldn't interfere that much. As the show becomes more popular and goes on for a while, producers can take a hand in spending more money, if they think it's a good idea" (81).

Qualunque sia il ruolo all'interno del team produttivo, le responsabilità includono sempre amministrazione del budget, ordine di attrezzature e materiale tecnico occorrente, regolare i rapporti con il network, con i censori, i sindacati dei lavoratori all'interno dello show, e con gli agenti degli attori. Per questa ragione tutti devono avere conoscenze non solo a livello amministrativo, ma anche tecnico: devono sapere come sovrintendere uno studio, come far funzionare certi macchinari, come mettere insieme una troupe, e come lavorare con gli attori e con le regole dell'unione (sindacato degli attori) (82). Le attività alla fine della giornata di registrazione prevedono per ognuno di loro, ma in particolare per il supervisore di produzione (83), la visione del girato e le decisioni da prendere nel caso sia necessario girare nuovamente alcune scene, doppiarle o, addirittura, cambiare delle story line, magari per motivi non dipendenti dalla loro volontà.
C'è una figura che, nonostante il nome, può essere considerata parte del team produttivo: lo story editor. Spesso lo story editor è uno scrittore che si trova in una posizione di supervisione nella serie. Questa persona fornisce continuità creativa per il programma e sa esattamente cosa vuole il network nelle storie a venire (anche se bisogna dire che la NBC si è dimostrata molto fiduciosa nelle decisioni prese dai produttori, senza interferire più di tanto sull'aspetto creativo della sitcom, se non censurando certe story line in occasioni estreme), e comunica questo tipo di informazioni allo staff di sceneggiatori.

 

NOTE

68) M. Cantor, The Hollywood TV producer: his work and his audience, New York, Basic Books, 1971
69) J.W. Ravage, Television: the director's viewpoint, Boulder, CO, Westview Press, 1978
70) B. Stein, The view from Sunset Boulevard, New York, Basic Books, 1979
71) J.E. Lynch, "Seven days with 'All in the family': case study of the taped TV drama", Journal of broadcasting, 17: 259-74, 1973
72) P. Elliot, The making of a television series, Beverly Hills, Sage, 1979
73) R. Pekurny , "The production process and environment of NBC's Saturday Night Live", Journal of broadcasting, 24: 91-99
74) J.S. Ettema, The organizational context of creativity: a case study from public television, Beverly Hills, Sage, 1982
75) J. Turow, Unconventional programs on commercial television, Beverly Hills, Sage, 1982
76) "Il produttore è incaricato di scritturare il cast artistico, i registi e gli sceneggiatori per il suo show, serve come coordinatore tra il netowrk per cui lo show è prodotto e la compagnia di produzione; e ha l'ultima parola sul taglio ed il montaggio del prodotto filmato," M. Cantor, The Hollywood TV producer: his work and his audience, New York, Basic Books 1971, pag. 8
77) Burrows T., Gross L., Wood D., Fare la televisione oggi. Tecniche e produzioni, Milano, Ed. Lupetti, 1998, pag. 291.
78) "In certi show, I produttori a cui piace anche dirigere non vogliono effettivamente dirigere tutta la puntata, ma vogliono poter fare certi cambiamenti e offrire suggerimenti, e penso che spesso assumano dei registi che forse non sono molto competenti, in modo da poter intervenire nel loro lavoro e apporre delle modifiche se lo ritengono necessario", Renè Menoni, primo assistente operatore.
79) Associate producer.
80) Executive producer.
81) "I produttori hanno molto potere, e gli executive producers possono prendere un sacco di decisioni anche sulla direzione. Se hanno chiamato un regista molto famoso ed esperto, possono dare suggerimenti, ma probabilmente non interferiscono molto. Come aumenta la popolarità dello show, i produttori possono decidere di investire anche più denaro nello show se pensano che sia una buona idea", Renè Menoni, primo assistente operatore.
82) A. Gilbert, All my afternoons, New York, A & W Visual Library, 1979, pag. 170
83) Supervising producer.