NOEMA Home SPECIALS › 1958-1968: dieci anni di movimenti e musica
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L'era del beat
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Il Sessantotto
Conclusioni
Bibliografia

 

CONCLUSIONI

 

 

La stagione di grande fermento a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta ha provocato storici cambiamenti nella cultura e nel panorama musicale, che condizionano anche oggi la musica e la comunicazione di massa. La diversa diffusione e fruizione del messaggio, grazie a nuovi mezzi di comunicazione, e la nascita di un bacino di ascolto giovanile, ha prodotto grandi cambiamenti nelle strategie di comunicazione. Nasce così una musica fatta apposta per i giovani dove il meccanismo di imitazione e di identificazione è fondamentale.

Con i nuovi mezzi di comunicazione, che diffondono il messaggio in maniera immediata e completamente nuova, si aprono scenari fino allora sconosciuti.

In questo nuovo corso, la novità sostanziale che si intuisce è che la musica, per esprimere pienamente le proprie potenzialità, doveva essere "vista" oltre che ascoltata. Il gesto equivale al suono, l'abbigliamento, il taglio dei capelli, le pose oltraggiose e beffarde, equivalgono alla potenza del ritmo e della melodia.

Nasce lo "stile" come elemento essenziale della comunicazione. Ogni aspetto ha quindi un suo valore, ogni oggetto comunica una qualche informazione

Questa nuova immagine della musica influenza, a sua volta, tante altre sfere commerciali dalle riviste, ai film, all'abbigliamento.

La cultura del rock, ad esempio, nasce come cultura multimediale che usa il cinema, i fumetti, la radio, i dischi, l'abbigliamento, in un'operazione di reciproco coinvolgimento fino allora sconosciuta.

Questa che per noi oggi è una consapevolezza e un'eredità consolidata nel nostro sistema di comunicazione, è un processo che nasce ed esplode con gli anni Sessanta.