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IL CASO VOLARE
Il Festival di Sanremo nasce nel 1951, trasmesso alla radio. Il referente è la famiglia, è quindi un pubblico indifferenziato, di tutte le età. Già nel nome si identifica nel Festival il palcoscenico della canzone italiana in quanto italiana. Per questo è lontano dalle influenze del rock americano e dei ritmi latini. Cantabilità, gettata melodica caratterizzano l'italianità. E il Festival si modella su questo schema: canzoni melodiche con temi nostalgici e sentimentali. Ma al Sanremo del 1958 esplode il caso Volare. Al Festival quell'anno è presente un giovane cantante-autore Domenico Modugno con la sua canzone Nel blu dipinto di blu (4). Il caso nasce quando Modugno, all'attacco del ritornello, spalanca felicemente le braccia, compiendo per la prima volta un gesto nuovo e istintivo, di fronte a cantanti impettiti e ingessati. Si apre, con questo gesto, un mondo nuovo. Quando Nel blu dipinto di blu vince il Festival, spezza l'egemonia che un certo tipo di canzone melodica "all'italiana" aveva fino allora imposto. Per la prima volta sia la canzone che soprattutto l'immagine e la gestualità del cantante sono fatte per creare sorpresa. Modugno quindi rompeva decisamente con la tradizionale canzone italiana e proponeva non solo un nuovo modo di scrivere canzoni, ma anche un nuovo modo di interpretarle, dando cioè più spazio al suo sicuro istinto teatrale e tagliando fuori la consunta retorica sanremese. Emergeva cioè per la prima volta, l'unità di testo, musica e interprete, e la necessità di una loro intima coerenza. Modugno aveva una voce diversa, nasale strozzata, che dimostra che il canto non è altro che suono espressivo della voce. Seguiva un ritmo naturale, con parole brevi, precise ed efficaci, con tono semplice e confidenziale, rinunciando ad acuti e gorgheggi. Tra i suoi punti di riferimento c'era la musica americana, il rock e il rhythm and blues, e quella dei Platters in particolare. Ma Volare aveva innanzitutto un testo originale e nuovo, e soprattutto parole liberatorie, segretamente eccitanti. Al confronto delle canzoni di Sanremo, così perbeniste e bigotte, qui la sessualità era felice, libera, vissuta senza traumi, con naturalezza. Penso che un sogno così non ritorni mai più "E' una vera esplosione di gioia sensuale, il diario metaforico e onirico di una grande fuga d'amore, di un viaggio al centro di una concretissima esperienza amorosa: volare è anche una metafora che richiama la felicità piena dell'amore e della sessualità" (5). Era ovviamente una rottura rispetto agli argomenti della canzone tradizionale e dell'impostazione del cantante vecchio stile, ma il pubblico recepì e quando Modugno attaccando il ritornello, fece il gesto a dir poco ardito di allargare le braccia, la sala saltò in aria e la gente si mise a gridare sventolando i fazzoletti. Il successo di Nel blu dipinto di blu fu clamoroso, senza precedenti. In Italia vendette più di 800.000 copie, una cosa impensabile fino allora nella nostra discografia.
NOTE 4) Brano
numero 3 del CD allegato.
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