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Software libero commerciale
Bibliografia e sitografia

 

Software libero commerciale

 

 

L'idea del software libero, cioè la libertà di vendere o fare copie, è una questione riguardante più la libertà che il prezzo. Questo non significa che nessuno debba pagare per avere una copia del programma (personalmente ho acquistato Linux Mandrake, che è un pacchetto free). Diverse società come Open Press o FSF, vendono in libreria dei "manuali liberi", che contemporaneamente possono essere scaricati da internet al costo di una chiamata urbana, in questo modo ognuno di noi può decidere se acquistare la versione cartacea o quella un po' più "risparmiosa" su Internet. Non per questo, come sostengono le multinazionali dell'informazione, le società come Open Press o FSF hanno dei bassi guadagni, altrimenti sarebbero costrette a chiudere i battenti. In un certo senso un software libero commerciale è possibile. I 14 milioni di utenti Linux ne sono forse una dimostrazione.

Ultimamente vi sono molte aziende che installano sui propri computer sistemi operativi "free", come Linux, soprattutto per i vantaggi economici che questa soluzione offre: utilizzare software proprietari presuppone una maggiore spesa in licenze (basta pensare alla fortuna accumulata da Bill Gates grazie al quasi totale monopolio del mercato mondiale e ai prezzi dei suoi sistemi operativi), mentre con Linux non si spende nulla!

Inoltre nell'acquistare un qualsiasi prodotto Microsoft, pur avendo pagato non solo non ho la possibilità di fare copie, ma non sono neanche in grado di poter risolvere gli errori che ho acquistato nel sistema (perché non sono forniti i codici sorgenti).

Non voglio sostenere totalmente la filosofia del free software, ma credo sia essenziale innanzitutto rivedere quel che concerne il copyright, e farlo in modo da garantire la libera circolazione delle idee.

Piuttosto molte società produttrici di software proprietario dovrebbero, da parte loro, riguardare alcune strategie commerciali. Ostinarsi infatti a non fornire i codici sorgente potrebbe, in un futuro prossimo, essere dannoso per i guadagni, perché sempre più persone si accorgono delle limitazioni imposte, e a differenza di quello che pensa Microsoft ci sono sempre più utenti in grado di divertirsi a programmare. Molti lo fanno usando Unix.