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| NOEMA Home SPECIALS Web Design: "slide" vs "ambiente" |
Tecnologie e Società
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Introduzione
Così facendo, tutti gli altri paradigmi di graphic design che hanno per obiettivo la creazione di interfacce "pratiche" (usabili) ponendo al centro della loro attenzione linterazione utente <-> interfaccia vengono indebitamente respinti al polo opposto: lideale artistico della libera espressione di sé. In parole povere, una home page, un sito o è progettato secondo il modello del Norman Nielsen Group o non è usabile. Il termine usabilità, dunque, ha assunto
un valore monolitico, tantè vero
(riferendoci alla bibliografia italiana al riguardo) che il libro Usabilità dei
siti web [3] di M. Visciola alla fin fine altro non è che un "compendio" della
tesi di Nielsen & Co.; e ancora R. Scalisi nel suo Users [4]
(storia dellinterazione uomo-macchina) riprende la dicotomia (di
cui sopra): usabilità contro creatività. E per finire, per
ulteriore conferma, sfogliando le pagine di www.webusabile.it,
il sito diretto da R. Polillo, si comprende facilmente che esso altro non è che
lalter ego di www.useit.com dei
guru dellusability Norman e Nielsen. La nostra relazione cercherà di esplicitare che cè unaltra tendenza che sta già prendendo piede e che si presume essere più adeguata (efficace) per la realizzazione di interfacce web e (inevitabilmente) per linterazione di noi navigator-explorer col Web.
NOTE 1) Jakob Nielsen, Web usability, Milano, Apogeo, 2000. [back] 2) Ibid., p. 11. [back] 3) Michele Visciola, Usabilità dei siti Web, Milano, Apogeo, 2000. [back] 4) Raffaella Scalisi, Users, Milano, Guerini e Associati, 2001. [back]
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