NOEMA Home SPECIALS › Lo sviluppo dell'animazione digitale
Tecnologie e Società
Main
Introduzione
Sviluppo e
cambiamenti
del cinema
di animazione
Spettatori
e contenuti
Considerazioni
finali
Sitografia
Schede dei
contenuti nel
CD-ROM allegato

 

Considerazioni finali

 

 

 

Non è di sicuro semplice tracciare delle considerazioni conclusive quando ci si trova di fronte ad un argomento così vasto ed in continua evoluzione qual è il mondo delle tecnologie digitali di animazione. Non è nemmeno facile, secondo noi, prendere posizione ed esprimere un parere all’interno del dibattito critico sull’argomento. Per la predisposizione di questo nostro lavoro ci siamo imbattuti in diverse e talvolta notevoli prese di posizione degli addetti ai lavori; non sempre, questo bisogna dirlo, i pareri e le opinioni rispetto all’utilizzo delle nuove tecnologie per la creazione delle animazioni sono favorevoli.

Noi ci limiteremo a trarre poche considerazioni, partendo proprio dall’analisi del ruolo che la tecnologia digitale vuole assumere. Il cinema d’autore, secondo noi (vedremo come Gillo Pontecorvo, invece, non la pensi proprio così...), non può correre rischi fino a quando sarà chiaro che le nuove tecnologie rimangano solo uno strumento a disposizione di chi vuole creare, disegnare, sviluppare una storia animata. Il computer non crea l’animazione digitale, ma resta (inanimato, quasi un gioco di parole) a disposizione degli animatori, dei registi, degli story creators. Proprio il già citato Pontecorvo, alla domanda se il cinema d’animazione digitale può arrivare a sostituire in toto il modo tradizionale di creare e concepire film, risponde molto chiaramente “No. Le tecnologie non possono rimpiazzare qualsiasi altra forma di lavoro. Ci sono cose che si possono fare con l’animazione tradizionale e che la computer graphic non è in grado di simulare, così come ci sono cose che possono essere fatte in stop motion e che non hanno una resa paragonabile con l’animazione digitale.” [1]

Forse allora è proprio il meccanismo per il quale la gente è da sempre attratta dalle novità, dall’introduzione di nuove scoperte, di nuove tecnologie a fornirci una chiarificazione finale. Il problema è che, alla fine, il momento dello sviluppo e della crescita non dura mai veramente un momento.

 

Note

1) www.mediamente.rai.it