| Schede dei contenuti nel CD-ROM allegato Cortometraggi 1. Skeleton di Dave Zeltzer, 1982. Primo esempio di animazione per character animation che usa la cinematografia inversa. Fu usato per la dimostrazione di un nuovo softwareper il movimento umano. 2. Adventure of Andre and Wally 1984. Primo cortometraggio animato in digitale di John Lasseter (regista deisuccessivi lavori della Pixar). 3. Luxo jr 1986. Prodotto da John Lasseter, è una simpatica gag tra due lampade.Il logo della Pixar (una lampada che saltella) si è ispirato proprio aquesto cortometraggio. E’ stato nominato per un Oscar. 4. Red’s Dream 1987. Altro cortometraggio della Pixar. Ha vinto premi al Festival di animazione di Zagabria e al Festival Internazionale di Film di San Francisco. 5. Tin Toy 1988. Sempre della Pixar. Racconta la storia di un giocattolo al primo incontro con un bambino turbolento (da notare la fisionomia del bambino - sorprendenteper quegli anni - ma “spaventosa” per i giorni d’oggi). Primofilm ad animazione computerizzata ad aver vinto un Academy Award come migliorcortometraggio animato. 6. Knicknack 1989. Racconta le avventure di uno sfortunato pupazzo di neve che vuole sfuggire alla calotta di vetro che lo racchiude. In questo cortometraggio sono stati utilizzatiparecchi procedimenti, anche molto sofisticati: gli artisti della Pixar hannosaputo creare un sistema che simula vorticosi fiocchi di neve che si posano sulsuolo. 7. Geri’s Game 1998. La trama narra di un anziano signore che gioca a scacchi in un parco controse stesso (importante notare la perfezione e la varietà della mimica faccialedel protagonista). Lasseter e la sua troupe migliorano le qualità dellefigure umane, in questo caso soprattutto la pelle e i vestiti. Vincitore dell’Oscarcome miglior cortometraggio animato. 8. For the Birds 1999. E’ la storia di uno stormo di piccoli uccelli che si posano su unfilo telefonico e di un grosso uccello che cercherà di raggiungerli provocandoglidelle noie tanto da indurli a cercare di sbarazzarsene. Un altro cortometraggiodella Pixar che ha lo scopo di sviluppare nuove capacità tecniche. Lungometraggi 1. Toy Story 1995. Primo lungometraggio animato completamente digitale. La storia verte sul tema dell’amicizia e l’ambientazione è nel mondo dei giocattoli. 2. A Bug’s life 1998. Secondo lungometraggio della Pixar, stavolta ambientato nel minimondo degli insetti. 3. Toy Story 2 1999. La seconda avventura di Woody e Buzz segue nel filone della prima, alternando scene di fuga a momenti di dialogo che toccano perfino questioni filosofiche ed esistenziali. Nominato agli Oscar per la miglior canzone originale (“When she loved me” di Randy Newman). 4. Shrek 2001. Lungometraggio della DreamWorks. Rinnovata storia d’amore tra la bella e la bestia. Tratto da un libro per bambini di William Steig, è un film anche per adulti per i contenuti ricchi di messaggi filosofici: ”le apparenze ingannano, in ogni brutto può nascondersi un buon cuore, amor omnia vincit”. Miglior film animato 2002. 5. Monsters Inc. 2001. Un altro successo della Pixar. Divertente, buffo, educativo per gli adulti-bambini e i bambini-adulti. Oscar per la miglior canzone originale (“If I didn’t have you” di Randy Newman). 6. Ice Age 2002. Lungometraggio della 20th Century Fox tratto dal libro omonimo “Ice Age”. Massimo uso del digitale, buoni sentimenti e dialoghi ridanciani. Candidato agli Oscar 2003 come miglior film d’animazione. 7. Finding Nemo Il nuovo lungometraggio della Pixar che deve ancora fare il suo ingresso sul grande schermo. Questa volta la storia è ambientata nel mondo dei pesci. |