NOEMA Home SPECIALS › Il ruolo della copertina nell’editoria narrativa
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Premessa
Per una
definizione
Copertine e
lettori ideali
Conclusioni
Bibliografia

 

Conclusioni

 

 

 

Quali conclusioni possiamo trarre dall’analisi svolta sino ad ora?
In primo luogo, affermeremo che le case editrici attraverso le copertine costruiscono il prototipo del loro lettore ideale. Per fare questo si creano uno stile atto a determinare la loro identità e quella dei diversi generi letterari che commerciano. Per rendere possibile questa costruzione partono da una classificazione delle diverse tipologie di lettore e dei suoi valori, e su questi dati creano la propria immagine. Diremo quindi che l’identità della casa editrice (e dei suoi generi letterari) coincide con l’identità del lettore ideale e viceversa.

Quindi, possiamo assumere che la copertina vuole essere portatrice dell’identità della casa editrice (e dei generi da lei commercializzati) nella quale il lettore ideale dovrebbe rispecchiarsi.

Ma nel caso di tutte quelle opere letterarie di denotazione ambigua al lettore viene chiesto di compiere un atto di fede nel marchio che le vende. Il problema si basa su una questione di fedeltà. La copertina dovrebbe essere fedele al testo che avvolge, e solo successivamente agli scopi economici del marchio.
Se consultate qualsiasi dizionario vedrete che i sinonimi di fedeltà sono lealtà, onestà, rispetto, pietà; tutte parole che forse non hanno più senso.