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La creazione
di Gollum
I personaggi
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Bibliografia e
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La creazione di Gollum

 

 

 

 


Andy Serkis e uno degli animatori Weta durante la post-produzione
de Il Signore degli Anelli e Le Due Torri. Si notino i Cybergloves
e, sul viso, i numerosi punti per la Facial MoCap

 

Andy Serkis, trovatosi tra le mani il copione della trilogia Il Signore Degli Anelli, pur non avendo letto il libro rimase affascinato dalla complessità del personaggio di Gollum, e decise di provare ad ottenere la parte per lo meno del suo doppiatore. Lavorò con cura sulla voce, fino ad ottenere un effetto soddisfacente, e la mandò a Peter Jackson, regista del progetto, che lo chiamò per un colloquio.

Jackson fu chiaro dal principio: voleva che Gollum fosse prima di tutto un personaggio realistico, come se l’animazione che lo avrebbe portato sullo schermo altro non fosse che trucco sul viso dell’attore. Avrebbe dovuto essere il personaggio virtuale più interattivo mai creato, i personaggi che avevano a che fare con lui avrebbero dovuto, sul set, guardare negli occhi un attore e non un pupazzo o il vuoto: per questo l’attore che gli prestava la voce avrebbe dovuto prestargli anche il movimento, e così fu: Serkis ancora ne è entusiasta. Il risultato è stato tanto soddisfacente che Peter Jackson ad un certo punto ha deciso di inserire delle scene in flashback con Smeagol, l’hobbit che è poi diventato Gollum, e di far recitare sempre Andy Serkis, stavolta dal vivo, per mantenere la continuità del personaggio.

La riproduzione di Gollum sullo schermo non è soltanto il risultato di sessioni di MoCap in studio e applicazione del risultato ad una scena: Andy Serkis, Elijah Wood (Frodo) e Sean Astin (Sam) hanno recitato insieme sul set tutte le scene, salvo poi ripeterle singolarmente per permettere eventuali ritocchi in digitale. Vediamo come:

- Prima fase: la scena veniva girata sul set o sulla location adeguata con tutti e tre gli attori; Serkis indossava una tuta in lycra che lo copriva tutto, occhi a parte, di un colore adeguato a mimetizzarlo con l’ambiente circostante, in modo da facilitare la sovrapposizione di Gollum alla sua immagine in fase di post-produzione.

 


Andy Serkis durante le riprese sul set

 

- Seconda fase: Elijah Wood e Sean Astin recitavano sul set la stessa scena senza Serkis, in modo da fornire un’immagine completa dello sfondo sul quale Gollum si muoveva.

- Terza fase: Andy Serkis, indossando una tuta MoCap con punti LED, recitava di nuovo su uno sfondo key-chrome blu come la tuta. In questa fase indossava anche un visore di realtà virtuale nel quale veniva proiettata la scena girata senza la sua presenza, in modo che gli sembrasse di essere inserito nel set e di interagire veramente con gli altri attori.

 


Il risultato finale: interazione tra Gollum, Sam e Frodo con buon realismo.
Andy Serkis sul set MoCap durante la lavorazione del film, con tuta key-chrome e punti LED