| | ||||||||||||||||
| NOEMA Home SPECIALS Editoria: il caso di Cronaca Vera | Tecnologie e Società | |||||||||||||||
|
Non un'immagine giusta, giusto un'immagine… [9]
Se solo ci fosse uno sguardo, lo sguardo di un soggetto,
Le immagini che accompagnano gli articoli come sirene invogliano il pubblico ad entrare emotivamente nella storia e ad abbandonarsi ad essa.
Gli sguardi dei protagonisti - non meccanici - ritratti si rivolgono al lettore… persino un malato terminale viene ritratto nel proprio letto da Cronaca Vera! La fotografia è riportata al senso che gli dava Barthes: ritrarre morti (futuri, presenti o passati). La Sontag dice che “vale per ogni fotografia ciò che Wittgenstein diceva per le parole: che il significato è l’uso”. Gli aspetti tecnici della notizia fotografica si possono suddividere in tre grandi ordini di problemi: il rapporto con il contesto, i modelli di impaginazione e la manipolazione e la falsificazione. Le didascalie regolano il rapporto con il contesto (e se non ci fossero spesso s’incapperebbe in arcani, visti i criteri selettivi!). Mai mancano fotografie di strumenti, mezzi e luoghi in e con cui le vicende si sono svolte, anche se superflue e non funzionali alla comprensione. Ritrarre un’ambulanza - anche se incriminata perché ritardataria - fa sorridere il più tautologico degli uomini: un’ambulanza è un’ambulanza! Eppure, oltre all’impatto emotivo che può suscitare la vista dell’autolettiga, essa funge anche da richiamo (più immediato delle parole) per il lettore (dove c’è un’ambulanza c’è sangue). L’impaginazione può seguire il modello della fotografia come pausa (contrapposta allo scorrimento incessante di immagini) e quello della fotografia come flusso, ed è il nostro caso, in quanto gli articoli sono costellati di serie di fotografie, nell’intento di rievocare l’idea del racconto fotografico e di rendere vivida la notizia.
Nel sistema di impaginazione a flusso possono variare le dimensioni delle fotografie si veda l’esempio qui sopra) per dargli giusto rilievo (in questo caso la foto del cadavere predomina su quelle degli assassini). Harris-Spark: “Che cosa fa di un’illustrazione una buona notizia? È necessario che essa afferri l’essenza della notizia. Deve esserci gente nella fotografia, e la gente, se possibile, dovrebbe rappresentare l’attrazione maggiore.”
Note 9) Nota frase di Jean-Luc Godard. [back] 10) R. Barthes, La camera chiara, Torino, Einaudi, 1980. [back]
| |||||||||||||||
| | ||||||||||||||||