NOEMA Home SPECIALS › Progetto e realizzazione di un cartone animato su supporto DVD
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dell'esperienza
Articolazione
delle fasi
di attività
Valutazione
e trasferibilità
Immagini
dal DVD

 

Articolazione delle fasi di attività

 

 

 

Obiettivi generali/specifici

 

Aumentare il livello di autostima e di motivazione all’apprendere.

Utilizzare vari linguaggi per comunicare (verbale, visivo).

Potenziare la comunicazione e le capacità espressive.

Favorire la partecipazione attiva alle proposte.

Favorire la creatività e la fantasia.

Conoscere ed utilizzare semplici nozioni del linguaggio cinematografico ed informatico.

 

Attività di laboratorio Attività collegate
Narrazione della storia
Divisione della storia in sequenze
Ipotesi sulla costruzione di un cartone animato
Conoscenza del testo misto dei fumetti
Confronto fra le informazioni dei bambini e le informazioni fornite dall’esperto
Conoscenza di alcune semplici nozioni del linguaggio cinematografico (il movimento nei cartoni animati con dimostrazione pratica)
Conoscenza del linguaggio dei fumetti e di alcuni media come televisione, giornali ecc
Trasformazione della storia dal linguaggio verbale in linguaggio iconico Descrizione dei personaggi con il coinvolgimento delle classi
Creazione degli ambienti e dei personaggi tramite diverse tecniche (collage, gessetti ecc.) Confronto con la tecnologia digitale
Doppiaggio Memorizzazione dei dialoghi
Recitazione
Presentazione alle rispettive classi del prodotto realizzato Raccolta del materiale prodotto e degli elaborati dei bambini in un fascicolo prima e un dvd dopo

 

Quadro teorico di riferimento

È stata la stretta relazione che intercorre fra l’apprendimento, la motivazione e l’autostima il riferimento psicopedagocico che ha sostenuto il percorso.
Nel caso dei bambini con handicap o con disturbi d’apprendimento questa relazione è più evidente, e una particolare attenzione a questi aspetti è stata quanto mai necessaria dal momento che i disturbi d’apprendimento sono spesso accompagnati da bassi livelli di autostima e da una scarsa immagine di sé.

Con il progetto del dvd si intendeva creare un’area da cui erano bandite le normali aspettative, divertendosi nell’imparare il lavoro di gruppo, la costanza e la concentrazione richiesta dalle scadenze imposte dall’animazione.
Dal momento che i bambini presentavano diverse difficoltà nell’utilizzo del codice verbale, il linguaggio visivo ha rappresentato un valido stimolo alla comunicazione. L’entusiasmo ed il coinvolgimento con cui hanno vissuto queste esperienze ha rivelato un miglioramento di quei processi cognitivi carenti, come l’attenzione, la concentrazione e la memoria.

 

 

Strategie di insegnamento/apprendimento

Con questo progetto si è prestata molta attenzione ai processi affettivi e motivazionali, cercando di creare un clima accogliente che favorisse l’ascolto e la valorizzazione dei contributi apportati dagli alunni.
Si è cercata la collaborazione fra i diversi insegnanti con lo scopo di creare l’attesa per l’evento finale rappresentato dalla esposizione alle classi della scuola dell’esperienza e la presentazione del dvd nel teatro della scuola seguita da un piccolo cineforum.

Ad ogni insegnante, in ogni disciplina, veniva quindi offerta la possibilità di creare laboratori, approfondimenti, giochi e dibattiti
Ai bambini è stata narrata la storia di Leila attraverso la creazione di una atmosfera suggestiva (musica etnica, preparazione e distribuzione del tè…).
In una prima fase i bambini hanno formulato le loro ipotesi sulla realizzazione del filmato, successivamente confrontate con le mie indicazioni.

 

 

Partendo dal libro, quindi, abbiamo cercato un adattamento plausibile, una caratterizzazione forte dei personaggi e degli ambienti per poi passare all’apprendimento degli elementi base del linguaggio cinematografico attraverso l’analisi di fumetti, brevi clip video e animazioni fotografiche per l’intuizione del movimento e lo stop-motion dell’animazione classica. In seguito, nel corso del laboratorio espressivo, è stata curata la realizzazione dei personaggi, di uno storyboard e la stesura indicativa dei dialoghi.

 

 

Una volta acquisite le nozioni principali e la struttura del progetto i bambini hanno partecipato alla digitalizzazione dei loro disegni e ad alcune fasi della animazione computerizzata. Ho spiegato le peculiarità del supporto scelto, cercando di renderli partecipi dell’authoring. Una volta creata la copertina del dvd hanno compreso l’esperienza e si sono preparati per la presentazione dell’elaborato ai compagni di scuola.

 

 

Ha collaborato anche l’attrice titolare del progetto sulla narrazione, svoltosi nella scuola nel corso dell’anno scolastico, contribuendo ad arricchire la didattica, promuovendo attività collaterali in vista della realizzazione del cartone animato, come laboratori sulla espressività. L’esperta di teatro, durante la propria collaborazione, ha dato risalto alla preparazione dei profili dei personaggi chiedendo ad ogni classe alcune descrizioni scritte , un compito che ha contribuito alla produzione dell’animazione.

 

 

Gli undici ragazzi responsabili del progetto si sono trovavati fin dall’inizio al centro dell’attenzione, degli insegnanti così come dei compagni.

 

Predisposizione ed uso di materiali e sussidi

Carta riciclata, gessetti colorati, computer con software di ritocco fotografico, editing video e authoring dvd.