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Nel saggio La cattedrale e il bazar, Eric Raymond mette a confronto due differenti modelli di sviluppo: quello della ‘cattedrale’, tipico del software proprietario e quello del ‘bazar’, che caratterizza la crescita di GNU/Linux.
Secondo Raymond si ha uno stile ‘bazar’ quando si lavora in un sistema modulare, originato cioè dall’assemblaggio di strumenti diversi. In GNU/Linux, ad esempio, il kernel ed il file system sono stati sviluppati indipendentemente l’uno dall’altro.

La parcellizzazione del progetto non caratterizza invece lo sviluppo ‘a cattedrale’, nel quale, scrive Raymond, “il software viene lavorato a mano da singoli geni o piccole bande di maghi che lavorano in splendido isolamento” [4].

Nel 1998, Eric Raymond, Bruce Perens ed altri programmatori scrissero la Open Source Definition [5], che diventò subito il documento fondamentale dell’open source. Decisero di avviare una campagna per promuovere il software libero in modo da evidenziare i suoi molti vantaggi pratici: l’affidabilità, la sicurezza, l’indipendenza dai singoli fornitori, evitando ogni riferimento ad aspetti o considerazioni politiche o ideologiche.

 

1. Software Libero o open source?

La differenza tra la filosofia del software libero promulgata da Stallman edil movimento dell’ open source promosso da Perens, Raymond e condivisoanche da Torvalds sta proprio sulle motivazioni ideali. Stallman pone l’accentosull’etica, sulle connotazioni sociali, mentre il movimento dell’opensource è neutrale rispetto agli aspetti etici e politici del softwarelibero. Questo pragmatismo ha contribuito a far penetrare l’open sourcein territori aziendali, dove prima il software libero, con la sua grande caricaideale, veniva guardato con sospetto.

Scegliere un termine piuttosto che un altro non è un problema pratico, bensì politico; entrambi i movimenti infatti sono d’accordo sia rispetto gli obiettivi da perseguire che rispetto le licenze da utilizzare.

 

Note

4) Da E. Raymond, ‘La cattedrale e il bazar’, 1998, è possibile trovarla ciccando su http://www.apogeonline.com/openpress/doc/cathedral.html [back]

5) E’ possibile reperire l’intero documento su http://www.apogeonline.com/openpress/op_definition.html [back]