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Tecnologie e Società
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La domotica
La domotica è la disciplina che si occupa dell'integrazione impiantistica all’interno degli edifici: impianto elettrico, termoidraulico, di sicurezza, antintrusione, ecc. Trova le sue origini negli anni '70, quando cominciarono ad essere studiati e realizzati i primi progetti che permettevano l'interconnessione di alcuni sistemi come l'impianto di illuminazione e quello di sicurezza, dando all'utente la possibilità di automatizzarne alcune funzionalità.
Il termine "domotica" deriva dalla contrazione di domus-informatica, cioè “informatica applicata all'abitazione”. Il sistema necessita di un personal computer che riceve segnali da diversi sensori e/o dispositivi di comando distribuiti nella casa. Dopo averli elaborati, invia comandi alle apparecchiature ed agli impianti da controllare, ottenendo quindi una completa interconnessione tra tutti i dispositivi. Vengono quindi controllati e gestiti l'illuminazione, la climatizzazione, la sicurezza, gli elettrodomestici, le telecomunicazioni, l’irrigazione del giardino, e più in generale qualunque componente della vita quotidiana che venga alimentato dall'energia elettrica, creando una sinergia tra tutte queste componenti. Basta un comando per avere il controllo di tutto l’ambiente domestico, interno ed esterno. Oltre ad un deciso miglioramento della qualità della vita, si risparmia tempo, si migliora la sicurezza ed infine diminuiscono i costi dell’energia elettrica e del riscaldamento. La prima casa completamente computerizzata è considerata dagli storici una costruzione in Arizona, vicino a Phoenix: la casa di Ahwatulcee. Progettata da un gruppo di architetti della scuola di Frank Lloyd Wright [1] negli anni Settanta e Ottanta, l'edificio è un concentrato di tecnologia d'avanguardia e di raffinata elettronica. Intorno a un grande atrio coperto sono distribuiti i vari ambienti arredati con oggetti tradizionali, mentre una serie di pannelli separa l'atrio dalle altre stanze e in uno di questi pannelli è collocato un personal computer i cui microprocessori controllano le varie funzioni della casa.
Gli architetti stanno già progettando spazi in grado di adattarsi a chi li abita, tramite una sofisticata tecnologia interattiva. Il virtuale si connette al reale per creare un'abitazione dinamica e plasmabile, che permette una continuità biologica tra le persone e l'edificio. Le nuove tecnologie telematiche potranno essere estese a tutto l'immobile: sarà possibile creare una rete locale, che offrirà notevoli vantaggi. Saranno gratuite tutte le comunicazioni all'interno del condominio: e-mail, scambio di informazioni, accesso a banche dati condivise. Anche gli elettrodomestici saranno interattivi: sapranno dove sono, cosa stanno facendo, se hanno problemi di funzionamento; potranno interagire con gli altri apparecchi, ed essere programmati a distanza tramite Internet e il cellulare. Gli elettrodomestici si trasformeranno in piccoli computer, grazie all'applicazione delle ultime tecnologie rappresentate dai così detti “comandi vocali” che permetteranno un dialogo interattivo con gli apparecchi di casa. I microprocessori comanderanno sempre più il funzionamento degli elettrodomestici, rendendo possibile la creazione di oggetti digitali: forni parlanti, frigoriferi che aiutano a fare la spesa, aspirapolvere che lavorano da soli, lavatrici intelligenti che impostano il programma più adatto in base alla qualità delle macchie; ma anche scarpe che pesano il corpo di chi le indossa, caffettiere comandate dalle tazze, spille che controllano la frequenza cardiaca. Gli strumenti più utili saranno quelli che consentiranno il monitoraggio e la diminuzione dei consumi energetici (forni, frigo e lavatrici intelligenti), e che aiuteranno a gestire la routine domestica e la sicurezza della casa (elettrodomestici e centraline di controllo con comando tramite cellulare o Internet). Tuttavia, la tecnologia e la filosofia del pensiero digitale non saranno in contrasto con l'idea di una casa a misura d'uomo, né con la semplicità d'uso degli oggetti della vita quotidiana.
Note 1) Wright, uno dei più grandi architetti del Novecento, nasce a Richland Center (Wisconsin) l'8 giugno 1869. La sua figura è ricordata anche per il suo temperamento incline alle sfide e alla scoperta di nuovi orizzonti culturali ed artistici. Nella sua lunghissima carriera, durata più di 70 anni, Frank Lloyd Wright disegnerà oltre un migliaio di progetti tra case, uffici, chiese, scuole, biblioteche, ponti, musei e altro ancora. Progetta anche arredi, tessuti, lampade, oggetti per la tavola, argenti, tele e arti grafiche. E' inoltre uno scrittore prolifico, un educatore ed un filosofo. Wright è considerato dalla maggior parte degli esponenti autorevoli del settore come il più grande architetto del XX secolo. Muore a Phoenix il 9 aprile del 1959. [back]
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