| | Conclusioni Per concludere, da quando un mezzo venuto dal basso come Internet è entrato nelle case di tutti, il mondo, non solo quello dei media, è cambiato, e di parecchio anche. Non si può prescindere dalle tecnologie (se ne accorge chi dimentica gli occhiali... o il cellulare), tantomeno dalla rete. Il fatto che Time abbia premiato come personaggio dell'anno 2006 il popolo degli internauti «per aver preso le redini dei media globali, per aver fondato e aver dato forma alla nuova democrazia digitale, per aver lavorato gratis e aver battuto i professionisti al loro stesso gioco» la dice lunga.  Confronto tra copertine di Time con il personaggio dell'anno. A sinistra quella celebre del 1982, a destra quella del 2006 Scrive Lev Grossman, curatore di tecnologia e libri della rivista Usa: "Se voi scegliete un individuo dovete giustificare come questa persona ha influenzato milioni di altre persone, ma scegliendo milioni di persone, come è accaduto quest'anno, non ci obbliga ad alcuna giustificazione se non quella che il popolo dei blog, dei siti, dei video messi in rete, e delle esistenze virtuali tipo Second Life, sta prendendo il controllo dell'informazione, influenzando la politica e l'economia». E' facile, quindi, ipotizzare, dato l'andamento delle cose, il progressivo aumento delle potenzialità della rete e, di conseguenza, della risposta degli utenti che contribuiranno in maniera ancora maggiore allo scambio di informazioni. Con l'accesso facilitato a connessioni ad alta velocità, inoltre, è, e sarà ancor più possibile ricevere (e, volendo, anche trasmettere) grandi moli d’informazioni audio-video in tempo reale (cosa che capita già adesso col sistema del buffer) così da permettere agli utenti di creare i loro "palinsesti" e, conseguentemente, di riproporli ad altre persone. Questa è la specifica caratteristica del Web 2, dove la tecnologia semplifica e favorisce la partecipazione attiva dell'utente. Chissà gli update… |