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Multimedialità, ibridazione e spettatore - attore
Teatro delle interfacce... "To be or not to be?"
Storie mandaliche, un'ibridazione tra teatro delle interfacce e teatro di narrazione
La mappa narrativa
Il percorso
La scheda tecnica
Bibliografia e sitografia

 

Storie mandaliche, un'ibridazione tra teatro delle interfacce e teatro di narrazione

 

 

 

Storie Mandaliche nasce e si sviluppa come un work in progress itinerante, che ha come nucleo generativo il gruppo ZoneGemma formato da: Giacomo Verde (cybercantastorie), Andrea Balzola (autore dei testi), Massimo Cittadini (computer artist nella versione iniziale), Mauro Lupone (musicista), Anna Maria Monteverdi (studiosa).


Questo progetto multimediale ispirato alla forma del mandala, ai miti e alle simbologie d'Oriente e d'Occidente, coniuga la narrazione teatrale con la tecnologia interattiva in un genere di tecno-teatro metamorfico, in cui la relazione narratore-pubblico costituisce un elemento essenziale per l'attualizzazione della rappresentazione.


Interessante è il singolare utilizzo, innovativo sulla scena italiana, di un'ibridazione dei linguaggi che esprime "un'idea di teatro basato sulle interferenze, sulle contaminazioni, sulla formazione di una nuova tecno-estetica teatrale" [1].

 

Storie mandaliche

 

Note

1) Andrea Balzola, Anna Maria Monteverdi, Storie mandaliche, Pisa, Nistri-Lischi, 2005, p. 18. [back]