| | DINOSAURI Il progetto del film risale al 1988, quando la Disney acquista una sceneggiatura di Walon Green (già autore del "Mucchio Selvaggio" di Sam Peckimpah). Il regista Paul Verhoven aveva in mente di realizzarne un film con attori in carne ed ossa. Il progetto col tempo si è evoluto di pari passo con le nuove frontiere dell'animazione digitale (Cgi).Dinosauri quindi sarebbe diventato un lungometraggio girato in digitale sulla scia dei successi targati Pixar/Disney di "Toy Story 1 e 2" e "A Bug's Life". Aladar, il protagonista del film, viene rapito dal suo nido e viene allevato da una famigliola di lemuri (animali tra l'altro che nel Cretaceo, 65 milioni di anni fa non esistevano ancora, ma che sono stati realizzati e curati nei minimi dettagli, per ognuno di essi sono stati disegnati più di mille peli per la pelliccia, lavoro usato anche per realizzare i fili d'erba). Una tempesta di meteoriti distrugge il piccolo eden dove Aladar e la sua "famigliola" ha vissuto per anni. Scappano e si uniscono ad un gruppo di dinosauri capeggiati da Kron, che sta cercando un luogo sicuro per poter nidificare. Aladar comunque si ribella al dispotismo di Kron e grazie anche all'amore per Neera riuscirà a trovare una valle incontaminata lontana anche dai predatori e darà vita a nuove generazioni di dinosauri. Anche se la storia è più cupa del solito (mancano le canzoni da Musical tipiche della produzione disneyana), con momenti che sfiorarono l'horror alla "Jurassic Park", l'happy end hollywoodiano è garantito per la gioia del pubblico.  Tra l'altro ricalca pericolosamente la trama del film d'animazione di Don Bluth "Alla ricerca della valle incantata" (1988). La Disney ha allestito un laboratorio digitale (chiamato con il nome in codice The Secret lab, costruito nei pressi di Burbank, prima si era dovuta sempre appoggiare a società esterne per realizzare computer animation ) formando un equipe di 350 esperti di computer, animatori, paleontologi e biologi. Il film è costato all'incirca 200 milioni di dollari (l'equivalente di 400 miliari di lire, ne ha incassato in America 140 e in Inghilterra 18) e le riprese sono durate un anno e 1/2. Sono state create due troupe guidate da Ralph Zondig e Eric Leighton, sguinzagliate per il mondo a caccia di scenari per il film (dalla Florida al Venezuela, passando per l'Australia, le isole Samoa, le Hawaii e per la California) successivamente le fotografie sono state passate allo scanner e riversate nei computer.  La soluzione tecnica è inedita, cioè l'integrare personaggi digitali con sceneri naturali (anche se molte scene sono state ritoccate poi al computer) per dare un maggior realismo. E'come se il film si fosse girato in esterni con protagonisti calati in scenari naturali: cieli, mari, rocce, deserti e foreste. E' stato impiegato un sistema del tutto simile a quello utilizzato dalla ILM per "Jurassic Park". La Disney ha impiegando 250 computer collegati tra loro e altri 300 da tavolo per il lavoro individuale, ci sono volute 3.200.000 ore di lavorazione dei dati, settimila righe di codice, 100 milioni di files, mille e trecento inquadrature di effetti speciali, 30 specie differenti di creature preistoriche e 12 personaggi principali. E' stata inoltre usata una macchina da presa computerizzata, sospesa a un cavo tra due torrette di 20 metri, ribattezzata per l'occasione Dino - Cam, in grado di muoversi e di raggiungere una velocità di 50 km all'ora per 300 metri e di ruotare a 360°, usata per le riprese in soggettiva. E' programmata a distanza ed è in grado di percorrere lunghi tragitti evitando gli ostacoli (come rocce) che di volta in volta incontra.  Dinosauri, Usa, 2000 Durata: 82 minuti Distribuzione: Buena Vista Regia : Ralph Zondag, Eric Leighton Produttore : Pam Marsdem , Baker Bloodwath Sceneggiatura: Walon Grenn, John Harrison, Robert Nelson Jacobs, Ralph Zondag Direttore della fotografia: David H. Hardenberger, S. Douglas Smith Montaggio :H. L. Peterson Supervisori degli effetti speciali digitali : Neil Eskuri Voci italiane : Aladar (Daniele Liotti), Neera (Alessia Marcuzzi) |