| Un carattere fondamentale delle nuove tecnologie: l'interattività | | | Un carattere fondamentali delle nuove tecnologie: l'interattività L'invenzione basilare per l'innovazione della tecnologia è la trasformazione della forma del segnale dal suo tradizionale modello analogico in quello digitale. Cioè le variazioni simili di grandezze diverse sono state sostituite dalle loro quantizzazioni numeriche utilizzando il sistema binario 1-0, che corrispondono a stati fisici della materia pieno-vuoto, tradotti in una successione di impulsi elettrici. Grazie a questa discretizzazione, i segnali sono veicolati molto più velocemente, perché, sintetizzati in tale maniera, possono viaggiare lungo uno stesso canale di trasmissione. Ne consegue una nuova, importante possibilità comunicativa: l'interattività. Secondo la definizione data da Holtz-Bonneau l'interattività "è una peculiarità di alcuni tipi di sistemi informatici che permettono azioni reciproche in modo dialogico con altri utenti o in tempo reale con apparecchi". (1) Così i media interattivi simulano interazioni comunicative, dando forma a dialoghi con l'utente completamente nuovi. Le caratteristiche principali di tale comunicazione sono: - la pluridirezionalità dello scorrimento delle informazioni; - il ruolo attivo dell'utente nella selezione delle informazioni; - il ritmo della comunicazione che si svolge in tempo reale (2"); - la creazione di testualità nuove, aperte, cioè che richiedono il contributo dell'utente (sono più che testi, processi che si chiudono con sempre qualcosa di nuovo e mai prevedibile, poiché si tratta del frutto di una dialettica tra le possibilità offerte dal sistema e l'integrazione creativa dell'utente) (2). Tutte queste caratteristiche salienti combinate fra loro mutano le nostre capacità percettive, spostano il nostro punto di vista, ci spingono a percorsi non-sequenziali che seguono le libere associazioni della memoria. Si ristabilisce un rapporto empatico con le cose, perché è coinvolto il corpo in tutte le sue facoltà propriocettive, che sono quelle che regolano i nostri procedimenti conoscitivi. Quali strumenti migliori riescono a soddisfare i bisogni dell'arte citati nel precedente paragrafo? Parrebbe un'inevitabile associazione d'idee e coincidenza di progetti sia per forma che per contenuto. McLuhan suggerisce una sicura interrelazione fra il campo della tecnologia e quello della produzione artistica, in ogni modo i nuovi media sono l'esito di emergenze nell'ambito comunicativo già a partire dagli anni '60, quindi da un lato rispondono a esigenze già presenti nel contesto culturale e dall'altro lo trasformano. |