NOEMA Home SPECIALS › IL CINEMA NELL'EPOCA DELLA RIPRODUCIBILITA' DIGITALE
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Premessa
Prefazione
Tesina
Bibliografia

 

PREFAZIONE

 

Per dimostrare che il mio discorso non è un astratto delirio personale, citerò alcuni aforismi tratti da una mia raccolta, sviluppatasi e generatasi nel corso del tempo da semplici affinità elettive.
Mi scuso di non poter risalire alle fonti bibliografiche da cui sono state prese queste frasi da me utilizzate in questa prefazione, ma spero che la loro classicità e universalità possano comunque garantire una chiarezza di significato e di un senso all'interno del discorso che mi sono prefissato di affrontare.

"Non è la coscienza degli uomini che determina il loro essere, ma il loro essere sociale che determina la loro coscienza. " KARL MARX

"L'uomo moderno vive nell'illusione di sapere ciò che vuole, mentre in realtà vuole soltanto quel che ci si aspetta che voglia. " ERICK FROMM

"L'uomo moderno si è perso nella massa in un modo che non ha precedenti nella storia, e questo è forse il suo aspetto più caratteristico." ALBERT SCHWEITZER

"Col perfezionamento della società, col progresso dell'incivilimento, le masse guadagnano, ma l'individualità perde: perde di forza, di valore, di perfezione, e quindi di felicità. La natura, sola fonte possibile di felicità anche nell'uomo sociale è sparita." GIACOMO LEOPARDI

"Lo sviluppo intelletuale e morale non è meno indispensabile del miglioramento materiale." VICTOR HUGO

"L'arte è il fiore del sentimento umano." W.H.WACHENRODER

"Nella società attuale noi artisti siamo l'anfora rotta." VINCENT VAN GOGH

"Tanto più l'opera è interessante quanto più infrange le illusioni convenzionali dominanti, scuote l'ottimismo del mondo borghese, rende inevitabile il dubbio sull'eterna validità di ciò che in atto sussiste." FEDRICK ENGELS

"Se il mondo ha ragione, se hanno ragione le musiche nei caffè, i divertimenti in massa, la gente americana che si contenta di così poco, vuol dire che ho torto io, che sono io il pazzo, il vero lupo nella steppa, come mi chiamai più volte, l'animale sperduto in un mondo a lui estraneo e incomprensibile, che non trova più la patria, l'aria, il nutrimento." HERMANN HESSE

" Il cinema non durerà molto. Di qui a cent'anni vi saranno altre forme di intrattenimento che trascenderanno il film, trascenderanno il video, si collegheranno forse direttamente al cervello." STEVEN SPIELBERG

"Secondo me il cinema è l'arma più potente dell'epoca moderna. E lo è tanto più quando si considera che è destinato a cambiare radicalmente negli anni a venire. E' destinato a divenire elettronico, digitale, e creerà i sogni e le allucinazioni del futuro. Sono convinto che il cinema sia qualcosa di più di un semplice spettacolo di immagini in movimento. E' destinato a diventare sempre più la coscienza collettiva, il legame che ci unisce tutti." FRANCIS COPPOLA

"Se l'uomo oggi è più solo, è perchè la comunicazione è diventata più difficile. Ciò avviene, credo, proprio perché non riusciamo a ritrovarci in questo ambiente. Forse il disagio è dovuto anche al fatto che la tecnica precede in modo così allarmante la vita, restandone separata."

"Il sistema elettronico è molto stimolante. Lì per lì sembra un gioco. Si possono anche ottenere effetti proibiti al cinema normale. Insomma ti accorgi ben presto che non si tratta di un gioco ma di un modo nuovo di fare cinema." MICHELANGELO ANTONIONI

La scelta di citare pensatori di diverse epoche, luoghi e culture, che non hanno nulla a che fare con il cinema, ma che sembrano anticipare in modo profetico le mie idee sul cinema, non è casuale, anzi ritengo che sia l'unica strada possibile per affermare l'inafferrabile e che questa paradossalità debba imporsi alla riflessione.


Ma visto e considerato che già da molti anni ho convertito il mio amore per la filosofia (nella sua accezione etimologica d'amore per il sapere) in una cinefilia morbosa e incondizionata, ai limiti della patologia e che anche per questo motivo ora mi ritrovo a dover scrivere una tesina di cinema per un esame di cinema del corso di laurea di cinema di una facoltà universitaria di Lettere e Filosofia (ma tu guarda il caso!), ora parlerò di cinema.