| Hollywood e i giovani cineasti "online" | | | Hollywood e I giovani cineasti "si vendono" online Il cinema utilizza sempre di più il Web come strumento di promozione e di distribuzione dei propri film, ma anche per quanto riguarda l'ambito della produzione ci sono alcuni legami vantaggiosi tra i due medium che non devono essere sottovalutati. Per valutare meglio le agevolazioni che Internet può dare sia alle grandi case cinematografiche che ai piccoli produttori, penso che sia più appropriato considerare le diverse opportunità settore per settore. Non c'è casa cinematografica, grande o piccola che sia, che non abbia compreso le potenzialità promozionali di Internet. Tutte vantano il loro sito e ciascun film ha il suo personale indirizzo Web, dove trovare informazioni sul cast, note di produzione, interviste ai protagonisti, recensioni e curiosità. Ogni nuova uscita cinematografica viene inoltre registrata dalle centinaia di siti dedicati al cinema in generale ed alle molte riviste online. Queste in realtà sono soltanto le basi per cominciare un fruttuosa campagna promozionale che, grazie alla grande rete, riuscirà a raggiungere un pubblico veramente vastissimo, al di sopra di qualsiasi aspettativa dei tradizionali canali usati dal cinema per promuoversi. Infatti nel momento in cui si avvicina l'uscita di un film, o addirittura ancor prima che questo faccia la sua comparsa nelle sale, vengono messi in rete trailer e foto di scena in anteprima, forum con gli interpreti principali, curiosità e spesso anche notizie molto interessanti. A volte è possibile realizzare un'intera campagna online, creando un'attesa spasmodica spesso secondo una mescolanza di realtà e finzione che in questo caso risulta molto vantaggiosa a chi deve promuovere il prodotto. Ricordo che la pubblicità molte volte non è mai il solo frutto dei diretti interessati, ma un contributo attivo viene anche dai cybernauti, che affiancano ai siti ufficiali quelli di loro creazione. Internet è inoltre un importante veicolo di merchandising per tutti i film di grande budget che prevedono l'emissione su mercato di gadget a tema, il sito ufficiale è un prezioso ed economico canale di vendita che elimina i costi per allestire punti vendita e permette di realizzare inventari e valutazioni sull'andamento della promozione pubblicitaria in tempo reale (vedi Par.2). La gestione di un sito infatti costa molto meno dell'acquisto di spazi pubblicitari su stampa e televisione. Se per le case cinematografiche hollywoodiane Internet funziona ancora soltanto come sostegno esterno alle campagne tradizionali, per i giovani cineasti può rappresentare l'unico veicolo promozionale: un caso come quello di "The Blair Witch Project" ne testimonia ampiamente la sorprendente efficacia (vedi Par.2). Quindi Internet si sta rivelando sempre più di essere in grado molto meglio di una locandina o di una pubblicità su carta stampata di promuovere il cinema. E' particolarmente curioso però pensare che se da un lato la rete aiuta il cinema a reclamizzarsi, dall'altro anche il cinema appoggia Internet. A mio parere si potrebbe parlare di un sostentamento informativo e pubblicitario reciproco. Sono infatti attualmente sempre più frequenti le produzioni cinematografiche, in particolare quelle tra fantascientifico e surreale, che affrontano il tema della rivoluzione mediatica, che mettono in risalto come l'innovazione tecnologica delle comunicazioni telematiche sia in grado di mutare la struttura della società nel prossimo futuro; in poche parole "film che hanno Internet come protagonista, sfruttandone gli aspetti più spettacolari, paurosi, terroristici" per riprendere ciò che Sergio Donati dice durante l'intervista presente nel sito di Mediamente. Esempi di film come "The Net" - USA 1995 - e "Wargames" - USA 1983 -, vengono citati dallo sceneggiatore. La flessibilità creativa del Web è di gran lunga superiore a quella degli altri medium, tanto che dal semplice reclame di film creati per il grande schermo si sta rapidamente passando alla confezione di film direttamente per la rete. Infatti ora come ora sta diventando sempre più facile produrre da soli un proprio film: pur non avendo a disposizione grandissimi mezzi, ma tecnologie "elementari" come un computer, un software ed una video camera digitale, permetterebbero di allestire in modo molto più semplice ed anche più economico l'intero ciclo produttivo per realizzare un opera audiovisiva. Esistono anche vari siti per impartire le conoscenze di base necessarie a questi aspiranti cineasti, ma questo aspetto così affascinante della rete, in particolare per I suoi utenti più appassionati di cinema, verrà affrontato nel Par.3. Per quanto riguarda la produzione vera e propria di un film, Internet comunque continua ad essere d'aiuto: l'abbattimento di costi non riguarda solo la confezione del prodotto in sé, grazie all'uso di tecnologie simili a quelle sopra menzionate, ma anche la possibilità di effettuare ricerche di casting e di location in rete, di raccogliere fondi all'interno di essa, di gestire addirittura un set comunicando via e-mail. Lo scambio telematico di risorse e idee tra registi e produttori internazionali permetterà così di risparmiare molto tempo e fatiche inutili. Internet quindi facilitando gli incontri tra gli specialisti del settore, fornendo informazioni tecniche ed altro, può assumere il ruolo di un grande strumento di ricerca al servizio dell'arte cinematografica, andando oltre la semplice diffusione pubblicitaria. Parlando di distribuzione comprendiamo ulteriormente che la rete potrebbe essere la via del futuro: soprattutto per quei cineasti in erba che non potendo permettersi di distribuire le loro opere attraverso i canali tradizionali, dalle sale cinematografiche alle TV via cavo, ai videonoleggi, si affidano a siti specializzati nella distribuzione di filmati inediti, come accade per esempio con VDO-INDIES (http://www.vdoindies.com), un network che si occupa anche di sottoporre I video all'attenzione di potenziali acquirenti online, oppure con NEW VENUE (http://www.newvenue.com) una specie di archivio di filmati girati solo per la rete. |