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TECNICHE PRINCIPALI [3] [4] [5] [6] BLUE BLACK
BLUE BACK: effetto ormai superato, antesignano del moderno chroma key, venne realizzato grazie alla stampatrice ottica. In pratica era possibile far apparire su uno sfondo ripreso in movimento in un luogo lontano e magari inaccessibile degli attori che recitavano comodamente in un teatro di posa senza alcuna interferenza tre le due riprese. Con questa tecnica furono realizzati molti degli effetti di 2001: Odissea nello spazio, Guerre Stellari e Star Trek. MATTER PAINTING: anche se abbastanza datato, è usato tuttora la dove sono sufficienti fondali statici e ampie inquadrature. Venne usato con successo in 2001: Odissea nello spazio e Guerre Stellari, per esempio, negli hangar della morte nera per il fondale desertico dove appare il palazzo di Jabba. MOTION CONTROL: rappresenta la prima applicazione della tecnica elettronica e informatica nel mondo degli effetti speciali. Consiste in un sistema computerizzato per sincronizzare i movimenti della cinepresa e degli elementi scenici. Si avvvale dei cosiddetti motori passo passo, il cui rotore, invece di girare in continuazione, compie, ad ogni impulso che riceve dal computer, degli spostamenti angolari di pochi gradi. Fece il suo primo esordio in 2001 Odissea nello spazio. KEY FRAMING: effetto recente, è stato impiegato da J.Cameron in Titanic per le scene in cui i passeggeri precipitavano in mare da 60 metri: uno stunt-man veniva ripreso mentre compiva un balzo di pochi metri. I fotogrammi servivano come punti chiave della sequenza definitiva, mentre lo spazio tra un fotogramma e laltro veniva riempito dal computer. [figura1]
MOTION CAPTURE: effetto abbastanza recente che consiste nel riprendere un attore vero che si muove con spot luminosi piazzati in alcuni punti particolari del corpo. Tali punti servono come riferimento per costruire un immagine digitale dai movimenti realistici. Le applicazioni più convincenti sono state effettuate in Terminator II : il giorno del giudizio (1991) e più recentemente in Titanic (1998) e Luomo senza ombra. [figura2] CHROMA KEY: erroneamentedetto anche Bluescreen (il bluescreen non è altro che il nome delleffetto), il Chroma key (che è una tecnica) è il processo che permette di sostituire ad un colore, oggetti, immagini ma più frequentemente sfondi. La scelta del colore è dettata dal colore delloggetto o dalla persona che si vuole sovrapporre. Estata usata anche prima dell avvento del digitale, ma con larrivo del computer ha raggiunto livelli strabilianti. Oggi è usata in quasi tutti i film, ed è stata fondamentale in Matrix (1999), oltre che in film meno recenti come Forrest Gump(1994), La morte ti fa bella (1992), La tempesta perfetta (2000), ecc. [figura 3-4]
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