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Introduzione e definizione dell'effetto speciale
L'effetto speciale prima dell'era digitale
L'effetto speciale digitale
Conclusione
Bibliografia, sitografia, filmografia

 

CONCLUSIONE

Abbiamo esaminato l'evoluzione degli effetti speciali nella storia del cinema cercando di dimostrare come tutti i trucchi siano nati per assolvere alle medesime esigenze di tipo produttivo.
L'avvento del digitale, però, ha progressivamente assunto un ruolo la cui portata rivoluzionaria è pari all'affermazione del sonoro e del colore, destinato a modificare lo statuto stesso della settima arte sia in fase di produzione che in fase di fruizione; l'effetto speciale digitale rappresenta solo un esempio di questo inarrestabile processo. Da oltre vent'anni, grazie alle tecnologie digitali, il vecchio montaggio analogico (quello con le forbici, per intenderci) è stato sostituito dal montaggio digitale e mentre oggi i prodotti girati in digitale devono essere riversati su pellicola per poter accedere alla normale distribuzione, in futuro la pellicola stessa potrebbe essere eliminata anche in fase di proiezione.


Il dibattito sulla reale funzione degli effetti digitali nel cinema contemporaneo è aperto e controverso: parte della critica ritiene che l'affermazione della computer grafica abbia generato un progressivo impoverimento dei contenuti del cinema hollywoodiano e molti sostengono di preferire la ruvida artigianalità dei vecchi trucchi alla frigidità impersonale delle elaborazioni computerizzate. Si pensa inoltre che la raggiunta perfezione degli effetti speciali precipiti lo spettatore in uno stato di pura contemplazione passiva, quello stesso stato da cui il cinema moderno era riuscito ad affrancarsi solo grazie a dure battaglie intellettuali. In tutte queste considerazioni c'è qualcosa di vero e di tendenzioso insieme. E' innegabile che nella fascinazione nei confronti dell'effetto speciale ci sia qualcosa di primitivo ed infantile cosi come è innegabile che un impoverimento dei contenuti ci sia stato e sia solo in parte spiegabile da esigenze di mercato.


L'impressione è che le possibilità della nuova tecnologia siano state sfruttate solo in parte nel corso degli anni Novanta a causa di una certa miopia produttiva generata dalla vista di facili guadagni; negli ultimi anni, però, la situazione sembra essere cambiata: l'abbassamento dei costi e l'incremento della concorrenzialità nel settore hanno generato un uso più sofisticato dell'effetto speciale mentre il pubblico sembra stia uscendo dalla fase di stupore iniziale a favore di una più matura ed esigente consapevolezza. Film come "Titanic", The Matrix" o "Il Gladiatore" ci sembrano davvero qualcosa di più di un pretestuoso sfoggio di effetti speciali, mentre alla luce di queste considerazioni risulta abbastanza significativo il non esaltante successo di "Episodio 1", film basato su un'impostazione ormai superata.


In conclusione, il grande merito della tecnologia digitale è stato quello di allargare ed abbattere il confine fra ciò che era rappresentabile e ciò che non lo era, fra il possibile e l'impossibile e questo, noi crediamo, non può che aver arricchito il cinema, indipendentemente dalle critiche e dai sempre possibili usi distorti e limitanti.