| | RIAA vs NAPSTER Uno dei casi più discussi oggi, per quanto riguarda il copyright su Internet, è quello tra la Recording Industry Association of America e Napster. Napster è un servizio centralizzato che facilita la copiatura dei file MP3 da un computer ad un altro (13). E' un "virtual meeting place" dove un utente può trovare i file nel computer di un altro utente il quale sta partecipando contemporaneamente al programma. Quando si trova il file desiderato, Napster facilita la copiatura diretta e il trasferimento di quei file (14). Questo tipo di sistema si chiama "peer-to-peer trading". La tecnologia "peer-to-peer" complica la legge di copyright, perché la maggior parte dei file scambiati ce l'hanno, anche se ci sono più di 60 milioni di utenti di Napster che scambiano i file MP3 (15). RIAA ha accusato entrambi, Napster ed i suoi utenti, dell'infrazione di copyright, perché si scambiano i file di musica protetti dal copyright. Napster ha negato ciò, basandosi sulla Section 1008 dell'Audio Home Recording Act, che permette la copiatura illimitata per uso personale. Il 5 marzo 2001, il District Judge Marilyn Hall Patel degli Stati Uniti ha impartito un'ingiunzione contro Napster, richiedendo la fine dello scambio di canzoni con copyright. Recentemente, Napster ha iniziato ad usare un sistemo di filtro chiamato "digital fingerprinting" per togliere i file con copyright dal suo servizio. Questo caso porta alla luce la complessità del copyright su Internet. Napster è solo un esempio delle nuove tecnologie che arriveranno sul Web. Con queste novità avverranno anche molti cambiamenti. Anche nel caso in cui Napster dovesse chiudere, la tecnologia "peer-to-peer" non morirà. Ci sono altri siti simili su Internet, e si continueranno a scambiare i file MP3. Tutti questi siti saranno chiusi dal governo? E' necessario eliminarli? Con la continua evoluzione della tecnologia, la società subirà inevitabilmente dei cambiamenti. Ma questo non implica qualcosa di negativo. Nel passato, ogni nuova tecnologia ha portato con sé un mare di discussioni e polemiche. Con Internet il copyright diventerà obsoleto? A questo interrogativo non sappiamo ancora dare una risposta. Internet è un tipo di entità mai vista prima d'ora: ha già cambiato e cambierà molto nel mondo in cui viviamo. Le leggi muteranno o forse resteranno le stesse. Ma questo, per ora, non ci interessa. Quello di Internet è un altro mondo, parallelo a quello reale, un universo a sé, nel quale convivono e si scontrano identità differenti. Forse, in un futuro non molto lontano, questi due mondi riusciranno ad unirsi, o forse saranno ancora più distanti Per adesso, quello che conta è trovare un equilibrio, entrare a far parte di entrambi i mondi, rispettando i diritti degli altri e soprattutto le leggi che potrebbero decidere il nostro futuro. |