| | Caratteristiche esclusive del DVD Video Qualità dell’immagine digitale con una risoluzione orizzontale doppia, oltre 480 linee, rispetto al normale Vhs, 240 linee. Come si ottiene Le pellicole vengono proiettate, salvo rare eccezioni, a 24 frame per secondo. Viceversa gli standard utilizzati per il video usano velocità differenti, ossia 25 frame al secondo per il formato Pal e il Secam e 30 frame al secondo per l’Ntsc. Inoltre, contrariamente alla pellicola, dove il fotogramma rappresenta l’unità di base, con il video l’unità di base è il campo (field). Entrambi i sistemi, infatti, considerano l’immagine come un insieme di linee. Ogni campo contiene metà delle linee. Le velocità di riproduzione diventano quindi 50 campi al secondo per il Pal/Secam e 60 campi al secondo per l’Ntsc. |
| | Nella sequenza qui sopra, puramente dimostrativa, si comprende come l’immagine riprodotta a video in realtà sia composta da fasci di linee orizzontali (campi o fields), che vengono visualizzati in modo alternato (la velocità è però tale da non disturbarne la visione). | La conversione di una pellicola in video Pal o Secam avviene direttamente: ad ogni fotogramma della pellicola corrisponde un fotogramma del video ovvero due campi. L’effetto è che il video risulta del 4% più veloce e si riduce di 2 minuti e 24secondi per ogni ora rispetto all’originale. Dal punto di vista dell’immagine la differenza è impercettibile, mentre l’audio risulta mezzo tono più alto (questo può causare qualche problema con film musicali). La conversione di una pellicola in video Ntsc risulta più laboriosa in quanto non è possibile fare un rapporto diretto tra i fotogrammi. Si procede quindi nel modo seguente: si registra il primo fotogramma sui primi due campi, quindi si registra il secondo fotogramma sui successivi tre campi, e così di seguito. Infatti, due fotogrammi sulla pellicola hanno la durata di 2/24 di secondo (ovvero 1/12). Cinque campi su un video Ntsc (ognuno dei quali dura 1/60 di secondo) hanno la stessa durata ossia 5/60=1/12. Audio di altissima qualità Il Dvd è potenzialmente il supporto ideale per veicolare audio di qualità fino a oggi irraggiungibile dagli altri sistemi Home Video, almeno per il mercato italiano. La consistente capacità dei supporti e lo sviluppo tecnologico dei lettori (con tutti gli optional possibili) sono in grado di rendere a chi ascolta una fedeltà sonora che in certi casi può veramente superare il coinvolgimento offerto tipicamente dalle sale cinematografiche più moderne e attrezzate. La codifica del segnale audio è dunque una fondamentale discriminante tra un prodotto su Dvd di qualità più o meno elevata. Come vedremo però, non sempre il raggiungimento di questa qualità è possibile o addirittura voluto (?!). Il sonoro nel cinema ha avuto nel tempo un’evoluzione incredibile, ma è evidente che trasporre su Dvd ad esempio un film degli anni cinquanta significa riprodurre, seppur in digitale, tutto quello che era stato prodotto con le tecnologie dell’epoca, a meno di non rifare da zero tutta la colonna sonora, voci, suoni e musica compresi. Al di là quindi delle possibilità intrinseche dei supporti e dei lettori, esistono attualmente le seguenti possibilità di codifica: PCM È il sistema utilizzato comunemente nei Cd audio, può avere fino a 8 canali ma ha il grande svantaggio di non avere alcun sistema di compressione dei dati. Anche se viene supportato normalmente da tutti i lettori Dvd (ricordiamo che leggono anche i Cd!), ha una scarsa diffusione nel Dvd Video a causa della sua enorme fame di bit. Dolby Surround (Pro-Logic) È un sistema stereofonico che, se ascoltato tramite un amplificatore adeguato, è in grado di simulare la presenza di fonti sonore indipendenti ai vari angoli di una stanza (ovviamente utilizzando un set di 5+1 diffusori). È stato lo standard di riferimento per tutto il settore home video (soprattutto Vhs) fino all’avvento del Dolby Digital Dolby Digital (AC3) Attualmente il sistema più diffuso e richiesto nei Dvd Video, è in grado di riprodurre fino a 5+1 canali indipendenti reali (niente simulazioni!). Richiede anch’esso un amplificatore adeguato con 6 diffusori, quattro dei quali vengono disposti ai rispettivi angoli della stanza, uno in centro nei pressi del televisore e l’ultimo, quello destintato alle basse frequenze (Subwoofer), generalmente alle spalle degli spettatori. DTS (Digital Theatre Systems) Sistema alternativo al Dolby Digital con medesime caratteristiche. Alcuni sostengono che sia in grado di comprimere i dati in modo più efficace. THX (Tomlinson Holman Experience) Inventato da George Lucas in collaborazione con un team di specialisti dell’editing e nella riproduzione del suono, non è uno standard di codifica vero e proprio ma solo un sistema che certifica la qualità del processo di produzione e fruizione del suono nel cinema e nell’home theatre. Capienza un film di oltre 130 minuti ad alta risoluzione,registrato su una singola faccia del DVD. | Dischi da 12 cm di diametro | | | | | Capacità | Ore di video | Nome del formato | | | | Single-sided / single layer | 4,7 Gb | 2 | Dvd 5 | | | | Single-sided / double layer | 8,5 Gb | 4 | Dvd 9 | | | | Double-sided / single layer | 9,4 Gb | 4,5 | Dvd 10 | | | | Double-sided / double layer | 17 Gb | 8 | Dvd 18 | | | | Dischi da 8 cm di diametro | | | | | Capacità | Ore di video | Nome del formato | | | | Single-sided / single layer | 1,36 Gb | 0,5 | Dvd 1 | | | | Single-sided / double layer | 2,48 Gb | 1,3 | Dvd 2 | | | | Double-sided / single layer | 2,72 Gb | 1,4 | Dvd 3 | | | | Double-sided / double layer | 4,95 Gb | 2,5 | Dvd 4 | | | Menu e contenuti aggiuntivi, inseriti sottoforma di schermate grafiche, indici, trailer, videoclip multimediali, interviste al cast, backstage. Supporto inalterabile nel tempo, resistente e di dimensioni ridotte. Versatile, fino ad 8 lingue diverse per l’ascolto dei doppiaggi del film, fino a 32 sottotitolazioni in lingue diverse, tutte selezionabili dal telecomando del lettore. |