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Glossario
Bibliografia e sitografia

 

Glossario

A - B - C - D - E - F - H - I - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V

 

A
Accesso condizionato
Sistema di codifica e di gestione del parco abbonati di un pacchetto di pay television. Nella tv digitale è un modulo inserito nel ricevitore IRD o in un particolare chipset installato direttamente sulla piastra madre dell'apparecchio. I sistemi utilizzati in Italia sono Irdeto (Stream, SCT, D+) e Seca Mediaguard (D+).
ADR (Astra Satellite Radio)
Sistema di trasmissione digitale per emittenti radiofoniche. Attualmente viene utilizzato per la diffusione di circa 40 canali, soprattutto tedeschi, diffusi in chiaro su Astra. Lo standard ADR consente anche la codifica del segnale.
Allineamento (Tracking)
Processo di ottimizzazione del puntamento della parabola su un satellite.
Alta Definizione
L'immagine televisiva tradizionale è formata da 625 linee di definizione. Nell'Alta Definizione, il numero di linee viene raddoppiato, offrendo una qualità d'immagine e un livello di dettaglio superiori, vicini a quelli offerti dalla pellicola cinematografica.
Altoparlanti
Trasduttori che trasformano il segnale elettrico in potenza sonora (meccanica). Nei televisori stereo sono almeno due.
Analogico
Tecnicamente, è il sistema in cui il segnale viene elaborato in forma continua, l'opposto di un segnale digitale. Si tratta del sistema utilizzato tradizionalmente per diffondere i programmi tv terrestre. Via satellite, esistono decine e decine di emittenti che trasmettono in modalità analogica. Questo standard, verrà in futuro soppiantato da quello digitale, economicamente più conveniente per le emittenti e più versatile per gli utenti.
Attuatore
Motore lineare con sistema a contro- reazione che permette lo spostamento della direzione di puntamento della parabola.
Azimut
Valore espresso in gradi indicante la posizione di un satellite sul piano orizzontale.

B
Banda base
Segnale "puro" (non deenfatizzato e non adattato alle necessità dello schermo televisivo) necessario per il corretto funzionamento di un decodificatore.
Banda C
La gamma di frequenze compresa tra i 3.7 e i 4.2 GHz, utilizzata in particolare dai satelliti per telecomunicazioni intercontinentali. Le caratteristiche di questa banda consentono di diffondere un segnale su aree geografiche vastissime, la cui ricezione è però legata a parabole di dimensioni notevoli (normalmente superiori ai 3 metri di diametro) La maggior parte dei canali televisivi utilizza questa banda esclusivamente a scopi professionali, mentre per la ricezione domestica diretta è invece privilegiata la banda Ku. Per ricevere la banda C è necessario un apposito convertitore, dotato di polarizzatore circolare, ed un ricevitore in grado di effettuare l'inversione della polarità video, dal momento che i canali diffusi in banda C vengono trasmessi con immagini al negativo.
Banda Ku
La gamma di frequenze compresa tra i 10.7 e i 12.75 GHz, utilizzata dalla stragrande maggioranza delle emittenti europee e internazionali per diffondere direttamente i propri segnali all'utenza domestica. Per ricevere i canali trasmessi in questa banda è necessario un convertitore Universale, installato su una parabola di dimensioni anche molto contenute (dai 70 cm. di diametro in su).
Banda S
Definizione 1- Porzione di gamma SHF con frequenza intorno a 2 Gigahertz raramente utilizzata
anche per la trasmissione televisiva Via Satellite . Definizione 2 - Gamma di frequenza, compresa tra la banda VHF e la UHF ( 220 / 450 MHz ) utilizzata dalle reti televisive Via Cavo.
BER
Bit Error Rate. Tasso di errore contenuto nel segnale digitale ovvero rapporto tra i bit non interpretati dal demodulatore ed i bit trasmessi. Per una corretta ricezione il BER deve essere il più basso possibile.

C
CAM
Conditional Access Module, o modulo d'accesso condizionato. Si tratta, nei sistemi digitali, della circuitazione di decodifica necessaria a ricevere i canali criptati. Può essere un modulo estraibile, come nel caso dei CAM Irdeto o di quelli conformi allo standard Common Interface, o di un chipset integrato direttamente sulla piastra madre del ricevitore.
Canone
E' la tassa sul possesso del televisore (o di qualunque apparecchiatura atta alla ricezione di segnali televisivi) attraverso la quale viene finanziata la tv pubblica. Viene puntualmente evaso da migliaia di telespettatori, tanto che la Rai sta prendendo in considerazione l'ipotesi di codificare integralmente le proprie trasmissioni satellitari, distribuendo una propria smart card solo a coloro che sono in regola con il pagamento.
CAM
: Conditional Access Module. Modulo di accesso condizionale. Dispositivo utilizzato per la decodifica dei canali a pagamento
CAT: Conditional Access Table. Tabella di accesso condizionato, tabella contenuta entro il PSI con i dati e le informazioni relative all'accesso condizionato
CATV
: Cable Antenna Tv. Distribuzione segnali televisivi terrestri e satellitari via cavo. Rete televisiva Via Cavo
Cavo
E' il mezzo attraverso il quale transita il segnale dalla parabola al ricevitore o, nel caso della tv via cavo, è il sistema di distribuzione del segnale adottato dalla Stream per la diffusione dei propri canali digitali, attraverso una combinazione di rete in fibre ottiche e cavo coassiale.
Cavo coassiale: Linea di trasmissione oggi universalmente usata per il trasporto dei segnali televisivi. E' composto da un conduttore interno e da una calza schermante esterna, separata da uno strato dielettrico (isolante). Negli impianti televisivi deve avere una impedenza caratteristica di 75 Ohm, e dovrebbe essere caratterizzato da un'attenuazione il più bassa possibile ed un notevole grado di schermatura.
Cento (100) Hz
Tecnica usata in alcuni televisori per migliorare le prestazioni video (eliminazione dello sfarfallio dell'immagine). Usando una memoria di quadro ogni quadro tv viene memorizzato e ripetuto. In questo modo la frequenza di quadro in trasmissione rimane di 50 Hz mentre sul tv si raddoppia a 100 Hz.
Centralizzato
Sistema di distribuzione del segnale ricevuto da una o più parabole a diversi utenti. Si tratta della soluzione ideale per evitare il proliferare delle parabole sul tetto. Diverse alternative tecniche consentono di realizzare impianti che, utilizzando anche il cavo d'antenna preesistente (o, in alternativa, realizzando una nuova "calata" di cavi), possono portare sia il segnale ricevuto dal satellite che quello della tradizionale antenna terrestre in ogni appartamento.
C/N
Carrie to noise Ratio. Rapporto tra il segnale ed il rumore, ovvero differenza di livello tra il segnale utile (portante) ed il livello di rumore di fondo. La sua misura è espressa in dB (deciBel). Per la miglior qualità del segnale questo valore deve essere più alto possibile, almeno 14 - 16 dB.
Compressione Dinamica
Tecnica adottata da alcuni Broadcasters (per esempio dalla Rai) che consiste nel ridurre il livello di compressione di un canale a scapito degli altri contenuti nello stesso multiplex.
Conax
Sistema di codifica, compatibile Common Interface adottato da alcuni broadcasters scandinavi.
Convertitore: Dispositivo che attua una conversione di frequenza. Specificamente, nei sistemi riceventi via satellite, è il dispositivo collocato nel "fuoco" della parabola che si occupa di trasformare i segnali ad altissima frequenza trasmessi in segnali di frequenza più bassa, al fine di essere trasportati da un normale cavo coassiale.
Chiave elettronica (Parental Lock)
Possibilità di impedire la visione di canali particolari se non si fornisce al sintonizzatore un numero di codice.
Codifica
Sistema utilizzato per oscurare le immagini di una pay tv.
Commutazione
22 kHzSegnale inviato dal ricevitore che permette di commutare i segnali provenienti da due LNB, oppure di commutare tra due oscillatori locali presenti negli LNB universali.
Convertitore
In un sistema di ricezione via satellite è l'elemento, installato sulla parabola, che amplifica il segnale ricevuto e lo converte ad una frequenza intermedia (dai 900 ai 2.150 MHz), prima di immetterlo nel cavo che collega l'impianto esterno al ricevitore domestico. Per ricevere i segnali della maggior parte dei satelliti europei, è necessario un convertitore di tipo Universale, compatibile sia con le emissioni analogiche che con quelle digitali.
Common Interface
Standard sviluppato nell'ambito del sistema DVB per consentire ad ogni ricevitore digitale di interfacciarsi con differenti sistemi di accesso condizionato. In pratica si tratta di uno slot nel quale è possibile inserire il modulo d'accesso condizionato (CAM) e la smart card utilizzati dalla pay tv digitale alla quale ci si desidera abbonare. Nel caso si decida di sottoscrivere un abbonamento ad un altro operatore, che utilizza un sistema d'accesso condizionato differente, è sufficiente sostituire il modulo CAM e la smart card, mantenendo il proprio ricevitore. I CAM di tipo Common Interface attualmente disponibili sono quelli per i sistemi Conax, Cryptoworks e Viaccess.
Crominanza
Componente del segnale videocomposito che contiene le informazioni dei colori del quadro tv. Aumentando o diminuendo la larghezza di banda che la racchiude si modifica direttamente l'informazione sul colore.

D
D+
E' la piattaforma digitale a pagamento di Tele +. Attualmente comprende svariate offerte: un bouquet "basic" con decine di canali tematici, alcuni canali in opzione, il servizio "premium" Tele + e i servizi + Calcio e + Formula 1.
DAVIC
Digital Audio Visual Council.
dB (Decibel)
Unità di misura logaritmica che indica un rapporto di tensione o di potenza. In tensione, un guadagno di 6 dB indica all'incirca un raddoppio del suo valore, mentre in potenza, un guadagno di 3 dB indica un raddoppio del valore. Esempio: se amplifichiamo di 6 dB una tensione di 1 Volt, otterremo circa 2 volt, mentre se amplifichiamo di 3 dB una potenza di 1 Watt otterremo circa 2 Watt.

dBuV (Decibelmicrovolt)
Unità di misura impiegata per determinare un guadagno o una attenuazione in tensione riferita ad una impedenza caratteristica (75 Ohm in campo televisivo).
dBW
Valore in decibel indicante la potenza del segnale irradiato dal transponder al centro del footprint. Maggiore è il valore, minore la dimensione della parabola necessaria per la ricezione del segnale.
DCT: Trasformata Coseno Discreta. Tecnica piuttosto complessa che si occupa di ridurre la ridodanza spaziale al fine di ridurre il bit rate, quindi la quantità di informazioni da trasmettere.
Declinazione
Angolo di aggiustamento tra un montaggio polare e il piatto della parabola.
Decoder
Apparecchio necessario per decodificare programmi televisivi criptati. Le pay television, per impedire la visione dei propri programmi ai non abbonati, possono criptare i loro segnali, utilizzando i vari standard di codifica disponibili (ad esempio il Videocrypt o il Mac/Eurocrypt per l'analogico, l'Irdeto o il Seca per il digitale). In fase di ricezione, attraverso un relativo decoder abilitato, i segnali verranno rimessi "in chiaro", resi cioè nuovamente accessibili. Il decoder può essere integrato direttamente all'interno del ricevitore (negli apparecchi IRD - Integrated Receiver Decoder). Per abilitare il decoder, viene utilizzata in molti casi la Smart Card (vedi).
Deenfasi audio
Riduzione di una porzione delle frequenze più alte di un segnale a modulazione di frequenza, utilizzato per neutralizzare gli effetti della pre- enfasi. Si tratta di un sistema di trasmissione e ricezione atto a migliorare il rapporto segnale/rumore.
Depolarizzatore
Dispositivo che modifica la polarizzazione circolare in polarizzazione lineare.
Derivatore
Nell'impiantistica televisiva è quel dispositivo che consente di prelevare da una linea una porzione di segnale di livello sufficiente a pilotare un televisore. Da non confondersi con il Divisore (o Ripartitore).
Digitale
Sistema di trasmissione numerico basato sul campionamento di immagi
ni e suoni. In Europa viene utilizzato lo standard DVB (Digital Video Broadcasting), che prevede la compressione del segnale attraverso il sisema MPEG2.
DiSEqC
Sistema di collegamento tra ricevitore e periferiche di un impianto sat (LNB, switch di commutazione, polarizzatore, motore) che invia tutti i segnali di controllo per questi componenti solo attraverso il cavo coassiale.
Dolby Surround
Sistema multicanale per la riproduzione sonora, adottato in numerosi film e programmi televisivi per garantire un effetto "avvolgente". Richiede l'utilizzo di un amplificatore dotato di decoder Dolby Surround o Pro- Logic incorporato (in grado di estrarre, dal segnale stereofonico, i segnali destinati ai diffusori supplementari, centrale e posteriori).
Doppia banda (Dual band)
Convertitore in grado di ricevere contemporaneamente due diverse bande di frequenza.
Doppia polarità (Dual pole)
Convertitore di tipo "Marconi" in grado di ricevere entrambe le polarità (orizzontale e verticale) selezionabili dall'utente attraverso un cambio di tensione (13/18 Volt).
Down Link
Percorso del segnale dal transponder del satellite a Terra.
DSR
(Digital Satellite Radio)Sistema di trasmissione audio digitale utilizzato da alcune emittenti tedesche. Richiede l'utilizzo di un ricevitore apposito.
DTH
Direct To Home. Detto di una trasmissione via satellite destinata direttamente alle utenze domestiche.
DVB
Acronimo di Digital Video Broadcasting: è lo standard di trasmissione digitale adottato in Europa, ed è basato sul sistema di compressione MPEG- 2. Elaborato da un consorzio internazionale, il DVB prevede cinque varianti: il DVB- S, dedicato alla trasmissione via satellite, il DVB- C per la tv via cavo, il DVB- IP per trasmissioni via Internet, il DVB- MMDS per trasmissioni terrestri a microonde e il DVB- T per la trasmissione digitale attraverso ripetitori terrestri.

E
EBU- UER

European Broadcasting Union - Union Européenne de Radio- Télévision.
EDTV
Enanched Definition TV. Televisione a definizione migliorata, secondo le Norme ITU per essere definita EDTV deve avere un Symbol Rate compreso tra 6 ed 8 Mbit/sec.
EIRP
(Effective Isotropic Radiated Power: potenza isotropica effettiva irradiata). Potenza del segnale irradiato da un satellite sulla Terra. Il valore EIRP è più alto al centro del cono di copertura e decresce spostandosi verso la periferia del footprint.
Elevazione
L'angolo verticale compreso fra l'orizzonte e il satellite.
EPG
Acronimo di Electronic Program Guide, ovvero guida elettronica ai programmi. Si tratta di un sistema tipico della tv digitale, che consente di visualizzare direttamente sullo schermo le informazioni relative al programma in corso, a quello successivo e alla programmazione delle emittenti ricevute (sul titolo del programma in corso, la trama ecc.).
ETSI
European Telecommunication Standard Institute.
Eurocrypt
Sistema di codifica associato allo standard di trasmissione analogico D/D2- Mac. Per poter ricevere i canali che utilizzano questo sistema, è necessario un decoder e una smart card, rilasciata dall'emittente che si desidera ricevere. Il D2- Mac/Eurocrypt è utilizzato come sistema di codifica da numerose emittenti nordeuropee e dai canali a luci rosse Rendez Vous e Eros Tv.

F
Fascia di Clarke
E' la zona in cui orbitano i satelliti geostazionari (come quelli per telecomunicazioni utilizzati per la diffusione della tv via satellite), posta a 36.000 km di altezza sull'equatore. In questa fascia di cielo, i satelliti si muovono con la stessa velocità angolare di rotazione della Terra, rispetto alla quale appaiono quindi come punti fissi. La fascia prende il nome da Arthur C. Clarke (l'autore di 2001 Odissea Nello Spazio), il primo a teorizzarne l'utilizzo negli anni '40.
FEC
Forward Error Correction Tecnica adottata per la riduzione della probabilità di errore in una trasmissione digitale. Viene espresso in forma frazionaria, (1/2, 2/3, 3/4, 5/6 7/8). 3/4 per esempio significa che ogni 3 bit di informazione ne viene aggiunto 1 di controllo, per cui i bit effettivamente trasmessi diventeranno 4. Un FEC pari ad 1/2 proteggerà il segnale in misura molto maggiore rispetto ad un FEC di 7/8.
Figura di rumore (Noise Figure)
Misura, espressa in decibel, della quantità di rumore generata in un amplificatore o in un LNB. Minore è la figura di rumore, migliore sarà il segnale.
Footprint
L'area geografica coperta dai segnali trasmessi dal satellite.
Formato
Rapporto tra base e altezza di un'immagine, e di uno schermo tv. Il formato è un dato degli standard televisivi. Il Pal, il Secam e l'NTSC usano un formato di 4 a 3. I sistemi HDTV, il D2- Mac, il Palplus e il DVB possono usare un rapporto di 16 a 9.
Free To Air
I canali digitali irradiati in modalità "free to air" sono quelli privi di codifiche, diffusi "in chiaro". Possono essere ricevuti con qualsiasi set- top box digitale, anche privo di modulo d'accesso condizionato.
Frequenza intermedia
Gamma di frequenze provenienti dal gruppo LNB, che il ricevitore è in grado di sintonizzare. Può essere standard (950- 1.750), estesa (950- 2.050), ampia (700- 2.050). La banda estesa è necessaria per ricevere tutti i canali dai diversi satelliti Astra, dall'1A fino all'1D. L'ampia banda permette anche la ricezione di tutti i satelliti Astra con un vecchio LNB (non esteso). Con l'introduzione dei canali digitali, la banda estesa deve essere ulteriormente ampliata a 2.150 MHz.

H
HDTV

High Definition TV. Televisione ad alta definizione secondo le Norme ITU per essere definita HDTV deve avere un Symbol Rate superiore a 16 Mbit/sec.
Hi Fi
L'audio della maggior parte delle emittenti satellitari, sia televisive che radiofoniche, viene trasmesso con sistemi che garantiscono una qualità estremamente elevata. Sia nel caso di trasmissioni analogiche, nelle quali viene utilizzato il sistema di riduzione del rumore Wegener Panda, sia nel caso delle trasmissioni digitali, l'audio sat è decisamente Hi Fi (sigla di High Fidelity, ovvero Alta Fedeltà).
Hard Core
Indubbiamente, uno degli elementi più trainanti della tv via satellite: esistono svariati canali, ovviamente a pagamento, che trasmettono film hard core (a luci rosse), come Eros Tv, SCT, EurOtica Rendez Vous.

I
Illuminatore (Feed)
Elemento composto da una serie di anelli concentrici che viene posto in corrispondenza del fuoco della parabola. Serve a convogliare i segnali riflessi dal disco parabolico all'LNB.
Interleaving
Pur non avendo un corrispondente in italiano, talvolta viene tradotto con "interfoliazione". Tecnica che prevede la trasmissione di sequenze dati digitali non consecutive ma mescolate con precisi algoritmi. Questo sistema è molto importante per la protezione dei dati, infatti se a causa di un'interferenza venissero persi alcuni bit, grazie a questo "rimescolamento" il problema sarebbe limitato a pochi frammenti di immagine adiacenti.
Internet
La rete delle reti, ovvero l'universo delle comunicazioni telematiche. Relegata, sino ad ora, al mondo della telefonia (per poter "navigare" nella rete è necessaria una connessione telefonica, attraverso cui ricevere e trasmettere i dati), si sta spostando ora nel mondo del satellite, in grado di garantire una maggior velocità di distribuzione dei dati.
Installazione
Il montaggio e il puntamento di un sistema di ricezione via satellite. Si tratta di una procedura delicata, essenziale per la buona riuscita di un impianto. E' raccomandabile che ad eseguirla sia un professionista.
IRD (Integrated Receiver Decoder)
Ricevitore con decodificatore integrato. Per pay tv.
Irdeto
Sistema di accesso condizionato (codifica) utilizzato sia da Tele + che da Stream. Si basa su ricevitori equipaggiati di un modulo CAM (Conditional Access Module) da inserire in un apposito slot.
ITU
International Television Union.

L
Larghezza di banda
Gamma di frequenze occupate da un segnale.
LNB
Acronimo di Low Noise Block converter, ovvero convertitore a basso rumore. E' l'elemento sul quale vengono convogliati i segnali riflessi dalla parabola, la cui funzione è quella di amplificarli e convertirli ad una gamma di frequenze inferiori, per poterli poi trasferire al ricevitore attraverso un cavo coassiale. Per la ricezione dei canali sat digitali e analogici europei, è necessario utilizzare un convertitore di tipo "Universale" (con frequenze d'ingresso da 10.7 a 12.75 GHz).
LNB a tripla banda
LNB, con due oscillatori locali, uno per la banda bassa a 9,75 GHz l'altro per la alta a 10,75 GHz, in grado di ricevere tutte le bande Ku (vedi). La selezione della banda avviene o a tensione (13/18V) oppure con il tono a 22 kHz.
LNB universale
Anche l'LNB universale incorpora, come quelli a tripla banda (vedi sopra), due oscillatori locali. Quello per la banda bassa è sempre a 9,75 GHz; il secondo invece è a 10,6 GHz. Con questo LNB la massima frequenza in banda Ku (12,750 GHz) viene spostata a 2.150 MHz.
Luminanza
Componente del segnale videocomposito che contiene le informazioni sul segnale in bianco e nero del quadro tv.

M
MAC
(Multiple Analogue Component) Sistema di trasmissione nel quale i segnali di luminanza, crominanza e audio digitale sono trasferiti con un processo di compressione in trasmissione e di espansione in ricezione. Il D- Mac e il D2- Mac ne sono due varianti utilizzate su alcuni canali sat, in qualche caso con codifica Eurocrypt.
MATV
Master Antenna Tv. Sinonimo di "Impianto Centralizzato".
MCPC
Multi Channel Per Carrier o TDM, (Time Division Multiplex) : Sistema di trasmissione digitale secondo il quale vengono trasmessi alcuni canali televisivi (tipicamente 6) su un unica portante. E' il metodo più usato nella trasmissione digitale Via Satellite.
Mesh
Antenna in metallo traforato. Le dimensioni dei fori, pur non compromettendo la capacità riflettente del disco, consentono alla parabola di offrire una minor resistenza al vento.
ML@MP
Main Level At Main Profile. Livello principale Profilo principale. Riferito alle attuali trasmissioni digitali via satellite, il profilo principale definisce il tipo di campionamento del segnale (4:2:0 )e l'assenza di estensione dell'immagine. Il Livello principale indica il Bit Rate massimo di 15 Mbit/sec e la risoluzione dell'immagine televisiva fino a 720 x 576 pixel. Esistono anche altri tipi di livello e profilo, con caratteriste che superiori, impiegati per esempio nell'alta definizione ma attualmente non sono utilizzati in ambito consumer.
Modulatore
Dispositivo che, partendo da un segnale televisivo videocomposito (ad es. una telecamera od un videoregistratore) produce una variazione nell'ampiezza o nella frequenza di un onda portante (modulazione) allo scopo di poterne effettuare la trasmissione attraverso un cavo o attraverso l'etere.
Memorie
Numero dei canali che un ricevitore satellite, o un televisore, può presintonizzare. Si usa anche il nome Programmi.
MMDS
(Multipoint Microwave Distribution System - sistema di distribuzione a microonde). Distribuzione ad utenti di trasmissioni tv sulle frequenze satellite (11,7- 12,5 GHz) ma trasmesso da ripetitori terrestri. Per riceverlo è sufficiente un'antenna con un guadagno inferiore a quello delle parabole, un convertitore ed un ricevitore satellite.
Modem
Acronimo di MODulatore - DEModulatore: è l'apparecchio che converte un'informazione digitale in un segnale analogico, per consentire la sua trasmissione attraverso la comune rete telefonica. Nella tv digitale viene utilizzato per collegare il ricevitore al Centro Servizi della pay tv alla quale ci si è abbonati, per consentire l'utilizzo di sistemi di pay television.
Modulatore
Il modulatore interno dei ricevitori prende il segnale in banda base a 50 Hz e 625 linee, lo codifica secondo lo standard Pal e lo carica su uno dei canali UHF.
Montaggio Az/El
Montante per parabole utilizzabile per il puntamento fisso (le regolazioni di elevazione e azimut sono quelle essenziali per poter puntare un satellite).
Montaggio Horizon- to- Horizon
Sistema di motorizzazione della parabola che permette un ampio raggio di movimento ed un puntamento molto accurato.
Montaggio polare (Polarmount)
Montante per sistemi motorizzati, in grado di far seguire automaticamente alla parabola nel suo movimento azimutale, la variazione dell'elevazione dell'arco polare entro il quale sono collocati i satelliti.
MPEG- 2
Sistema digitale di compressione dell'informazione, basato sull'eliminazione degli elementi di ridondanza e su alcuni potenti algoritmi in grado di ridurre sensibilmente la dimensione del dato finale. Sviluppato da un gruppo di ricerca internazionale (il Motion Picture Expert Group, da cui l'acronimo MPEG), è il sistema utilizzato per la compressione dei dati digitali che compongono i segnali DVB.
Multicrypt
Sistema che consente di inserire, in un ricevitore digitale, diversi moduli d'accesso condizionato grazie ad un'interfaccia di tipo Common Interface.
Multifeed
Montaggio di più di un LNB su un'antenna non motorizzata per ricevere i segnali di due, o più, satelliti vicini.
Multiplex

N
Nagravision
Nella sua variante digitale, è un sistema di codifica compatibile Common Interface utilizzato da un broadcaster spagnolo.
Near Video On Demand
Sistema che consente di acquistare un evento in pay per view (ad esempio un film) limitando al minimo l'attesa del suo inizio: in pratica, lo stesso film viene trasmesso su diversi canali con orari di inizio sfalsati di quindici o trenta minuti.
NIT
Network Information Table. Tabella contenuta entro il PSI con vari tipi di informazione, come ad es. la EPG.
NTSC
Standard di trasmissione utilizzato dalle emittenti statunitensi e giapponesi. Usa 525 linee di scansione ed una frequenza di semi- quadro di 60 Hz.

O
OFDM

Orthogonal Frequence Division Multiplexing. Multiplazione di portanti ortogonali in divisione di frequenza. Sistema di modulazione studiato per il trasporto di segnali digitali in VHF - UHF attraverso ripetitori televisivi terrestri.
Oscillatore locale
Dispositivo dell'LNB che sposta la banda di frequenza ricevuta dall'LNB stesso, compreso tra i 13 e gli 11 GHz circa, nella banda di frequenza intermedia.
On Screen Display
Sistema di programmazione dei ricevitori o di altri apparecchi basato su informazioni che vengono visualizzate direttamente sullo schermo del televisore.
Orbita geostazionaria
Vedi Fascia di Clark.

P
Pay Per View
Una "variante" della pay tv, attraverso la quale è possibile "acquistare" un singolo programma alla volta.
Pay Tv
Televisione a pagamento: tutti i programmi di una pay tv sono codificati e per poterli "decodificare" è necessario pagare un canone di abbonamento. Chi non paga, non vede...
Pal
Standard di trasmissione utilizzato dalla maggioranza delle emittenti europee in cui le immagini sono composte da 625 linee, trasmesse con frequenza di 50 Hz.
Pal Plus
Nuovo standard di trasmissione tv caratterizzato dal formato 16:9 ma perfettamente compatibile con l'attuale Pal.
Parabola
E' il cuore di un sistema di ricezione per la tv via satellite. Tecnicamente, si tratta di una superficie di forma parabolica costruita con materiali in grado di riflettere i segnali ricevuti verso il convertitore. Il suo guadagno varia in funzione del diametro: maggiori saranno le dimensioni, migliore sarà la qualità del segnale ricevuto. Nella nostra penisola, per ricevere i canali diffusi dai satelliti Hot Bird, è sufficiente una parabola da 80 cm. di diametro.
Partitore
Dispositivo utilizzato negli impianti di distribuzione televisiva che ha il compito di suddividere il segnale in due o più linee.
PAT
Program Association Table. Tabella contenuta entro il PSI con le informazioni dei programmi audio e video relativi al multiplex.
PCMCIA
E' un tipo di connettore molto noto nell'ambito informatico, dotato di una presa con 68 contatti, nei ricevitori digitali è utilizzato per accogliere il modulo CAM.
PCR
Program Clock Reference. Informazione trasmessa entro il Data stream ogni 100 msec, necessaria per la corretta sincronizzazione degli streams audio, video e dati di ciascun canale.
PES
Packetized Elementary Streams. Streams elementari pacchettizzati. Pacchetti contenenti i dati relativi ad Audio, Video e Dati.
PID
Packet ID. Identificatore di pacchetto. Sistema di mappatura, attraverso il quale si fornisce un indirizzo specifico ad ogni pacchetto audio, video o dati, al fine di essere identificato dal ricevitore digitale.
PiP (Picture in Picture)
Immagine nell'immagine. Sui televisori che hanno questa funzione su un riquadro all'interno dello schermo compaiono le immagini di un altro programma tv.
PMT
Program Map Table. Tabella contenente gli identificativi dei vari stream che compongono un programma.
Polarizzazione
Andamento caratteristico delle onde elettromagnetiche. Nelle trasmissioni via satellite può essere di quattro tipi: lineare verticale od orizzontale, circolare sinistrorsa o destrorsa.
Polarizzatore
Definizione 1- Detto anche "Polarotor". Dispositivo interposto tra l'illuminatore ed il convertitore LNB che si occupa di selezionare il piano di polarizzazione (Verticale / Orizzontale, oppure Circolare sinistro / Circolare destro) secondo cui viene trasmesso un segnale Via Satellite. Utilizzato normalmente sulle parabole motorizzate. Definizione 2- Dispositivo che separa le onde a polarizzazione lineare verticale da quelle orizzontali. Il controllo può avvenire a tensione 13/18Volt (polarizzatore elettrico tipo Marconi), oppure a corrente (polarizzatore magnetico); infine a impulsi di tensione (polarizzatore meccanico).
Posizionatore
Unità per il controllo di una parabola motorizzata. Ha un certo numero di memorie per le diverse posizioni satellite.
Programmi
Vedi Memorie.
PSI
Program specific Information. Informazioni specifiche di programma. Entro questa parte di informazione digitale sono contenuti opportunamente mappati i PID Video, Audio istruzioni di controllo del decoder, tabelle PAT, NIT, PMT, CAT.

 

Q
QPSK, QAM

Si tratta di due diversi sistemi di modulazione di un segnale digitale, propri rispettivamente della tv via satellite e di quella via cavo. I ricevitori digitali per il satellite utilizzano sintonizzatori con demodulazione QPSK (Quadrature Phase Shift Keying- Modulazione di fase con sfasamento a quadratura- ), quelli per la tv via cavo usano invece la modalità QAM. Esistono però sistemi di distribuzione centralizzati del segnale basati sulla trasmodulazione QPSK - QAM. In questo caso, anche se il segnale arriva dal satellite in modalità QPSK, il ricevitore domestico da utilizzare dovrà essere di tipo QAM.

R
RaiSat
E' la società della Rai che si occupa della realizzazione dei canali tematici, da Luglio 2000 disponibili attraverso il bouquet D+.
RCA
Tipo di presa per le uscite audio- stereo o per i segnali audio- video composito.
Return Path
Letteralmente "sentiero di ritorno". E' il sistema che consente all'operatore di pay tv la fatturazione dei programmi acquistati dall'utente attraverso la pay per view. A bordo del ricevitore c'è un modem, collegato alla linea telefonica domestica. Dopo aver "comprato" un certo numero di eventi, il modem si collega alla centrale operativa del fornitore del servizio e "scarica" i dati relativi ai programmi acquistati.
Ricevitore
Si tratta dell'apparecchio utilizzato per sintonizzare e memorizzare le diverse emittenti ricevute dalla parabola. Può essere di tipo analogico o digitale.

S
Scart
Tipo di presa con 21 pin per il collegamento dei dispositivi audio/video come videoregistratori, ricevitori, lettori DVD, decoder e televisori. Attraverso i connettori Scart possono transitare sia segnali in videocomposito che in RGB o in Y/C (Super VHS).
SCPC
Single Channel Per Carrier, singolo canale per portante, definito anche FDM.
Si riferisce ad un sistema di trasmissione molto utilizzato da parte di Emittenti di servizio e broadcasters professionali. Normalmente le emittenti televisive utilizzano completamente un trasponder del satellite per trasmettere un certo numero di canali, tutti digitali secondo la tecnica MCPC ( Multi Channel Per Carrier ) o TDM, (Time Division Multiplex ), mentre con questa la tecnica si inserisce un canale digitale nello stesso trasponder che trasmette un programma analogico. Le trasmissioni televisive effettuate mediante questo sistema possono essere ricevute solo da pochissimi modelli di ricevitori digitali "consumer".
SECA
Societé Européene de Controle d'Access. E' il sistema di codifica più chiuso, non compatibile Common Interface viene adottato da Canal Plus francese e da Telepiù D+ nei ricevitori che fornisce per il noleggio. Non esiste sotto forma di modulo CAM, ed è direttamente installato all'interno dei ricevitori come parte integrante degli stessi.
Seca Mediaguard
E' il sistema di accesso condizionato sviluppato da Canal + ed utilizzato in Italia da Tele +, insieme all'Irdeto.
Secam
Standard di trasmissione utilizzato in Francia e nei Paesi dell'Est europeo in cui le immagini sono composte da 625 linee trasmesse con frequenza di 50 Hz.
Sedici/noni (16:9)
E' il rapporto base - altezza delle trasmissioni "widescreen". Si tratta di un rapporto più vicino a quello utilizzato negli schermi cinematografici, ideale quindi per la visione in tv dei film. Esistono già diversi canali che trasmettono utilizzando il formato 16:9. Il rapporto normalmente utilizzato nelle trasmissioni televisive tradizionali, invece, è di 4:3.
Set Top Box
Alla lettera, "scatola che stà sopra al televisore" Altro termine anglosassone che definisce un ricevitore digitale.
SI
Service Information. Insieme di dati trasmessi con i programmi TV per consentire all'utente la navigazione fra i servizi disponibili.
SHF
Super High Frequency, Gamma di frequenze superiori ad 1 GHz.
Simulcrypt
Tecnica che consiste nella trasmissione di programmi digitali criptati con due o più sistemi di codifica. Adottata da Telepiù D+ che trasmette i suoi segnali contemporaneamente con codifica Irdeto e Seca. Inizialmente questo metodo fu adottato per consentire agli abbonati di una piattaforma di poter ricevere anche i programmi trasmessi da broadcasters concorrenti sunza costringerli ad acquistare due ricevitori.
Skew
Regolazione fine della polarità per la ricezione dei segnali di satelliti diversi.
SMATV
Satellite Master Antenna. Impianto centralizzato Tv che consente anche il trasporto di segnali satellitari.
Smart card
E' la "tessera" da inserire nei decoder, digitali ed analogici, per abilitarli alla decodifica di un segnale codificato. All'interno della smart card c'è un piccolo chip sul quale sono memorizzati i dati relativi all'abbonamento sottoscritto, necessari per decodificare il segnale.
Soglia statica
Valore minimo entro il quale il circuito di demodulazione del ricevitore riesce a funzionare correttamente. Minore è la soglia statica, maggiore è la sensibilità del ricevitore. E' misurata in decibel.
Sottoportante
Segnale ausiliario del segnale tv satellite sul quale è possibile 'caricare' l'audio. I canali tv sat hanno diverse sottoportanti audio, localizzate fra 4 e 10 MHz dalla portante del segnale video.
Splitter
Componente che divide un segnale in ingresso in due segnali uguali sulle due, o più, uscite. Importante è considerare l'attenuazione che introduce sul segnale
Stream
E' la piattaforma digitale distribuita via cavo e via satellite. Utilizza il sistema d'accesso condizionato Irdeto e offre un bouquet di canali estremamente vario (BlueStream) con un servizio di Pay Per View (PrimaFila) e di canali interattivi.
Subwoofer
Particolare altoparlante in grado di trattare le frequenze audio più basse, non superiori agli 80 Hz. Il suo utilizzo è altamente raccomandabile nei sistemi Home Theater.
Switch
Componente che permette di scegliere tra due segnali in ingresso inviandone uno solo all'uscita. E' controllato con un tono a 22 kHz o con un gradino di tensione a 12 V. In pratica compie l'operazione contraria allo splitter (vedi).
Symbol Rate
Letteralmente "velocità di simbolo": è il bitrate con il quale viene trasmesso un flusso di segnali digitali. Si tratta di un valore importante: la maggior parte dei bouquet utilizza una velocità intorno ai 27.500 megasimboli al secondo, mentre diversi canali (in particolare quelli non destinati alla ricezione pubblica, come i canali di servizio diffusi in modalità SCPC) sfruttano velocità molto più contenute. Per riceverli, il set- top box deve essere in grado di riconoscere segnali con symbol rate compreso tra 2 e 30 megasimboli al secondo.

T
Tele+
La prima pay tv italiana, attualmente diffusa via etere e via satellite. Nella distribuzione satellitare, Tele + viene offerta in quattro canali "premium": Tele+ Bianco, Tele+ Nero, Tele+ Grigio e Tele+ 16:9.
Timer
Temporizzatore per l'accensione e lo spegnimento automatico di un apparecchio.
Transponder
I dispositivi, posti su un satellite, in grado di ricevere i segnali dalle stazioni terrestri e di ritrasmetterli verso Terra.
Trasponder
Ciascuno dei trasmettitori da cui è composto un Satellite. Ogni Trasponder può trasmettere uno o più canali, sia Analogici (con la tecnica della segmentazione) sia digitali, con la tecnica del multiplex. Un satellite attuale può essere dotato di 15 / 20 Trasponders.
Trick card
Smart Card non ufficiale, realizzata per rimettere in chiaro i segnali di uno o più canali codificati.
TS
Transport Stream. Flusso di trasporto. Contiene sotto forma multiplexata tutti i PES relativi ad audio, video e dati dei vari canali trasmessi.
TWT
Travelling Wave Tube, amplificatore di potenza per radiofrequenza installato a bordo del Satellite.

U
UHF
: Ultra High Frequency, Gamma di frequenze che nell'uso televisivo terrestre si estendono tra 400 ed 860 MHz
Uplink
Percorso del segnale dalla Terra al satellite.

V
Video composito
: Segnale video che porta contemporaneamente i valori di luminanza e crominanza.
VHF: Very High Frequency, Gamma di frequenze che nell'uso televisivo terrestre si estendono tra 40 e 220 MHz
Viaccess: Sistema di codifica compatibile Common Interface, adottato da alcuni broadcasters francesi, svizzeri ed arabi
Videocrypt
Sistema di codifica utilizzato particolarmente dai canali anglosassoni.
Videoproiettore
Sistema che consente la proiezione delle immagini televisive su schermi di elevate dimensioni. Ne esistono essenzialmente di due tipi: quelli basati sulla tecnologia CRT (a tubi catodici) e quelli basati sulla tecnologia LCD (a cristalli liquidi).
Video On Demand
Sistema che consente all'utente di scegliere, attraverso l'utilizzo del telecomando, il film che desidera acquistare in Pay Per View, il cui inizio sarà immediato. Per il momento il Video On Demand è realizzabile esclusivamente attraverso le tecnologie legate al cavo.

W
Wegener Panda
Sistema di compressione dell'audio stereo analogico utilizzato da numerosi canali sat. In ricezione, il Wegener Panda consente di ridurre la quantità di rumore introdotta in fase di trasmissione.