| Il problema della riproducibilità | | | Il problema della riproducibilità E' molto importante non confondere questo principio di libera circolazione dell'informazione con il "libero movimento non remunerato dell'informazione", infatti la natura della rete e le modalità d'uso caratteristiche rendono difficile vendere i prodotti /servizi-informativi e difenderli dalla copiatura. La moltiplicazione dei canali, il calo dei costi distributivi e la maggiore articolazione dei prodotti informativi che possono essere riutilizzati e rielaborati pone in primo piano la questione della protezione dei diritti intellettuali. Sia i brevetti che il diritto d'autore sono nati per rispondere a un fallimento del mercato. Una definizione del diritto d'autore è quasi intuitiva. Infatti è pacifico che l'opera d'ingegno sia legata a colui che l' ha creata: il romanzo è di chi l' ha scritto, la canzone di chi l' ha composta e così via, e tale vincolo d'unione permane indipendentemente dalle vicende degli esemplari della opera prodotta e da chi li possiede materialmente: copie dei libri, dei supporti fonografici, del dipinto, ecc. Di conseguenza in capo all'autore sorgono dei diritti, assoluti e attribuiti in via originaria, che lo tutelano riguardo la propria personalità di autore, chiamati diritti morali, e riguardo l'utilizzo economico dell'opera creata (il libro, la canzone, ecc.), chiamati diritti di utilizzazione economica. I diritti di utilizzazione economica durano tutta la vita dell'autore e sino al termine del settantesimo anno solare dopo la sua morte (art. 25 della legge sul diritto d'autore), mentre quelli che riguardano la sua personalità sono inestinguibili. Una soluzione di carattere "libertario" potrebbe consistere nelle riduzione della durata dei diritti, eventualmente limitata alla distribuzione telematica senza scopo di lucro.In alternativa si potrebbe studiare un sistema di micropagamenti che verrebbero addebitati ad un'utente nel momento in cui accede ad un documento (il sistema pay-per-view). In tale direzione sono in corso molti studi e progetti; inoltre sono previsti almeno due tipi di protezione: il primo consiste nel personalizzare la copia del libro includendo in essa i dati relativi all'acquirente, il secondo deterrente, molto più sostanziale, consiste nel legare fisicamente il libro elettronico al dispositivo di chi lo ha acquistato.Esso potrà essere letto solo su quell'apparecchio e, anche se qualcuno lo riuscisse a copiare su un altro dispositivo, non potrebbe leggerlo. In sostanza quello che il cliente acquista è una "licenza di lettura", rappresentata da una chiave software che consente di sbloccare il file protetto da crittografia. La licenza per la lettura del libro sarà "personale e non cedibile". |