NOEMA Home SPECIALS › L'informazione online
Main
Il giornale fino ad oggi
Il mezzo informativo in rete
La nuova informazione
Bibliografia, Sitografia

 

La nuova informazione

Dall'analisi fatta nei capitoli precedenti s'intuisce facilmente che il computer ed internet cambieranno radicalmente il volto dell'informazione nei prossimi anni.
I siti informativi che esistono in rete si stanno evolvendo verso una comunicazione più immediata, diretta e mirata al singolo utente, molto più di quanto ad un giornale su supporto cartaceo sia mai stato possibile.
I supporti multimediali si stanno lentamente inserendo nella comunicazione scritta e, probabilmente, con l'arrivo in tutte le case di una connessione a banda larga i videogiornali sostituiranno il testo scritto e potremmo essere raggiunti dalle informazioni di nostro interesse in tempo reale.
Ma un'osservazione molto importante da farsi, è quella che nella rete si possono trovare le informazioni che prima sono sempre state accessibili soltanto agli addetti ai lavori, per esempio, dopo aver letto una notizia di una sentenza, si può andare a verificarne sul sito della Cassazione.
Il giornale avrà quindi sempre più il ruolo di raccoglitore di informazione, di filtro che però può essere facilmente aggirato.

1. Alla ricerca della notizia

Come si è già detto all'inizio del capitolo l'utente ha accesso anche a nozioni che, fino poco tempo fa, erano dominio assoluto degli addetti ai lavori.
Le notizie dell'ANSA e delle varie agenzie stampa sono accessibili a chiunque, dando la possibilità di avere le notizie di prima mano.
L'informazione non viene così più filtrata e le stesse agenzie di stampa creano delle pages che assomigliano a quelle dei quotidiani.
Si potrebbe quasi pensare che in un futuro il quotidiano propriamente detto, anche soltanto online non avrà più ragione di esistere se non come contenitore, e non come fornitore, ruolo che copre attualmente, un cambio di posizione soltanto apparentemente banale: l'accesso frontale all'informazione che propone internet pone l'utente davanti ad una grandissima quantità d'informazioni che andranno vagliate e raccolte.
In oltre la continua nascita di webzine ad indirizzo verticale (cioè tematiche) sulla rete, dimostra come l'utente abbia bisogno di un'informazione più mirata, che gli permetta di arrivare subito al punto cardine della sua ricerca senza perdite di tempo e lunghe ricerche.
L'informazione del futuro sarà quindi prettamente online grazie alla flessibilità del mezzo, altamente settorializzata e precisa.

2. Verso il futuro

Nel 2000 la crescita dei siti d'informazione italiani è proseguita, anche se un po' meno velocemente rispetto al 1999.
Secondo l'ultima rilevazione dell'Osservatorio informazione online di WebTime, a fine dicembre c'erano 1.408 pubblicazioni italiane su Internet, 433 in più rispetto al '99.
La crescita maggiore l'hanno registrata le webzine, nel corso del 2000 queste pubblicazioni sono passate da 412 a 772.
Meno accentuata la crescita dei siti delle riviste, passati da 501 a 559.
I siti dei quotidiani sono aumentati invece del 22%, passando da 62 nel dicembre '99 a 76 nel dicembre 2000.
Quasi tutti i gruppi editoriali sono ora presenti sulla Rete, anche se non tutti hanno sviluppato prodotti originali per Internet, cioè pensati per la Rete e non semplici riproduzioni online di testate cartacee.
A dicembre, i portali "orizzontali", cioè generalisti, le directory e i motori di ricerca erano 111, ancora più numerosi i portali "verticali", cioè specializzati, che sono proliferati soprattutto negli ultimi mesi.
Nell'ultimo anno è cresciuto il numero dei giornali presenti su Internet (10) ed è migliorata la qualità dei contenuti dei relativi siti web.
I quotidiani che propongono nei loro siti tutti gli articoli dell'edizione su carta, e non solo alcuni articoli o una semplice presentazione, sono passati da 33 (il 53% del totale) nel dicembre '99 a 54 (il 71%) nel dicembre 2000. Si propongono anche rubriche e servizi che possono essere aggiornati in tempo reale come il meteo, le quotazioni di Borsa, le ultime notizie e l'archivio; quest'ultimo è presente in 48 siti di giornali.
Per il futuro, la crescita sembra costante, le risorse della rete si stanno integrando con i giornali online che oltre ad essere in crescita si stiano specializzando.
La possibilità soltanto di proporre un archivio online si rivela oltre che comoda molto utile per approfondire argomenti.
E probabilmente nei prossimi anni con l'espansione dei collegamenti a banda larga, dopo la "fusione" tra stampa e computer, assisteremo anche a quella con la televisione (ne abbiamo già un assaggio con Netsystem).