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Il mezzo informativo in rete

Considerando lo sviluppo esponenziale della diffusione da parte dell'utenza di internet ed i servizi ad esso connessi (email, chat...), si può benissimo affermare (facendo sicuramente retorica) che il futuro dei media è strettamente connesso ad esso.
Lo sviluppo del multimediale richiede sempre più occupati per offrire sempre maggiori servizi, non vi è azienda che non abbia il proprio posto nella rete, il settore dei servizi online, dal motore di ricerca al sito informativo, è in continua espansione.
Come si è già detto nel capitolo precedente, quasi tutte le testate giornalistiche hanno creato un loro corrispettivo virtuale utilizzabile liberamente dall'utente.
Ma la differenziazione tra la copia cartacea e online dello stesso prodotto è abbastanza evidente, la seconda può sfruttare i vantaggi dati dalla multimedialità:
una pagina web può essere aggiornata più volte in uno stesso giorno (dall'assenza del vicolo distributivo nasce una maggior dinamicità), può contenere oltre a foto, filmati, può dirigere l'utente verso siti che approfondiscano l'argomento dell'articolo appena letto...
Certamente potrebbe nascere così un'informazione diversa, interattiva, personalizzata.
Ovviamente questo dipende da come chi gestisce il sito decide di approntare la gestione dello stesso.

1. La Repubblica - un esempio di giornale online

La Repubblica, fondata nel 1976 da Eugenio Scalfari, è il quotidiano che ha più influenzato il giornalismo italiano del secondo dopoguerra. Le sue campagne, le sue inchieste, le sue prese di posizione ne hanno fatto un grande successo editoriale. Unica anche la capillare copertura informativa locale delle aree metropolitane: Repubblica ha edizioni locali a Milano, Roma, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Napoli e Palermo. Su Internet il quotidiano, ora diretto da Ezio Mauro, è stato tra i pionieri in Italia, con grande attenzione alla qualità dell'informazione "in diretta".
Nel 1997 La Repubblica è il primo quotidiano italiano che sceglie di esere portato integralmente online.
Oggi, andando al sito www.Repubblica.it, ci si trova davanti ad una home page sobria, che adatta il formato usato per supporto cartaceo alle comuni regole del web.
La pagina è divisa in tre colonne, due più piccole ai lati ed una centrale, sovrastati dal titolo della testata a sinistra ed un banner pubblicitario animato a destra.
Le due colonne laterali contengono rispettivamente, quella a sinistra possibilità di spostarsi nelle pagine di cronaca locale delle principali città, brevi informazioni di economia (indice MIBTEL, possibilità di ricercare un titolo...), i link verso le pagine tematiche del quotidiano (finanza, spettacoli....) e le rubriche; in quella a destra sono contenuti link brevi notizie (intitolate 24 ore) che vengono aggiornate praticamente in tempo reale.
La colonna centrale svolge la funzione di prima pagina; in essa sono contenuti i titoli principali della testata con i relativi link presentati sul quotidiano con uno sfondo differente dal resto della pagina e più in basso i collegamenti ad altri articoli contenuti nel giornale.
Le foto sono poco usate per alleggerire "il carico" della pagina, gli articoli sono gli stessi che vengono proposti nel quotidiano.
Cosa importante da dire è che il giornale fa parte della partnership del gruppo editoriale Espresso (4), fortemente presente in rete, e quindi molti sono i link verso gli altri siti "affini".
In un giornale online l'home page non è solo il corrispettivo della prima pagina, ma è punto d'accesso a tutto il sito e alle informazioni ivi, quindi tutto il contenuto del quotidiano deve essere presentato in maniera sobria, in modo da non confondere l'utente.
L'esposizione delle notizie è quindi sintetica ma efficace, solo l'articolo principale è corredato da una fotografia, il titolo è corredato solo da una riga di presentazione, il resto è esposto nel relativo link.
La scelta fatta dai redattori de la Repubblica è ovviamente quella di proporre gli stessi contenuti del giornale, la presenza di minor pubblicità rispetto alla copia cartacea suggerisce un costo decisamente inferiore nella produzione di una versione online rispetto alla testata sorella.
Nel sito vengono anche sfruttate alcune delle risorse multimediali offerte dall'uso della rete come la possibilità di avere una casella email, mandare messaggi sms, partecipare ad un forum online.
Ma sicuramente l'idea che più differenzia il giornale in rete è l'accesso alle notizie definite 24 ore, aggiornate in tempo reale con brevi approfondimenti.
Ecco uno dei primi aspetti che potrebbero rendere il giornale online più sfruttabile di uno stampato, oltre la facile reperibilità e la comodità di utilizzo: la possibilità di un aggiornamento continuo.
Scelte sicuramente vincenti considerando che questo sito è il sito informativo più visitato da chi naviga in internet: 426.889 visitatori, e 10.639.266 pagine viste per una media di 5:47 minuti a testa. (5)

2. Il nuovo - il "quotidiano" del futuro?

Verso gli ultimi mesi del 2000 sugli schermi televisivi fece la sua comparsa uno spot molto veloce e moderno, una voce fuori campo illustrava delle immagini che scorrevano rapide comunicandoci quello che succedeva nel mondo durante i trenta secondi dell'interruzione pubblicitaria, alla fine ci veniva presentato lo slogan provocatorio "...e tu ti accontenti di un giornale che esce solo una volta al giorno?".
Era la campagna pubblicitaria per promuovere la nuova pubblicazione de "Il nuovo" il primo giornale online italiano, o meglio della prima webzine (6) che si proponeva apertamente come sostituto al quotidiano .
L'informazione assume un aspetto nuovo, è improprio parlare di giornale perché non vi è più il corrispettivo su carta, è improprio parlare di quotidiano perché il "giornale" può uscire anche più di una volta al giorno o sarebbe meglio dire può essere aggiornato più di una volta al giorno.
Le nuove possibilità che il web concede all'informazione vengono sfruttate al meglio, l'indipendenza da una rete di stampa e da quella distributiva, permettono al giornale, non solo, di abbassare i costi di produzione, ma anche di assumere una posizione nuova verso l'esposizione stessa della notizia.
Andando al sito www.ilnuovo.it, ci si trova davanti ad un formato molto simile a quello già analizzato precedentemente nel sito de La Repubblica e che riprende il formato di un quotidiano: tre colonne, ai lati nelle due minori vi sono, a sinistra, i link verso le rubriche e sezioni tematiche e, a destra, i titoli delle notizie minori, la colonna centrale, più ampia, svolge il ruolo di corpo del giornale, con notizie principali.
L'approccio all'informazione non cambia, ma essa viene fornita più velocemente, come sottolineava efficacemente lo spot per il lancio, la società moderna è veloce, l'informazione deve essere data, se non in presa diretta, il più rapidamente possibile.
Un giornale che "cambia" durante la giornata cambia il rapporto con lo stesso, non si leggerà più, come un normale quotidiano, solo una volta ma dovrà essere rivisto più volte al giorno dall'utente che vorrà essere informato in tempo reale.
E forse proprio a questo riguardo è stato introdotto un altro servizio innovativo nel sito: la possibilità di personalizzare la home page del sito.
Se un utente deve visitare questo sito più volte al giorno, avrà probabilmente un interesse mirato verso alcune notizie in particolare, e, soprattutto, non vorrà perdere troppo tempo per controllare le novità, magari muovendosi a lungo nei diversi sottomenù.
La possibilità di personalizzare l'home page del sito ovvia a queste problematiche, tramite registrazione gratuita, il sito permette di porre in prima pagina le notizie di maggior interesse per il singolo utente, che sarà "riconosciuto", all'accesso alla pagina web ed avrà la propria prima pagina, differente da quella di ogni altro.
Le opportunità offerte da un supporto multimediale vengono molto sfruttate quindi, il servizio si differenzia secondo le esigenze del singolo utente su richiesta dello stesso, le notizie vengono aggiornate senza essere legati ai problemi dovuti alla messa in stampa, i refusi possono essere corretti in breve tempo.
Se lo spazio per le notizie 24 ore nel sito de La Repubblica è marginale, in quello de Il Nuovo è tema portante di una nuova filosofia dell'informazione, personalizzazione, velocità, massima praticità nella fruizione di un servizio.

3. Kataweb - un portale a scopo informativo

Anche se non legato strettamente al campo del giornale quotidiano, parlando della nuova informazione online non si può non accennare alla tendenza a cerare portali informativi, che oltre a garantire un pieno accesso alle risorse della rete, forniscono all'utente un servizio informativo mirato.
Primo tra tutti il portale di Kataweb (www.kataweb.com) che è stato uno dei primi portali d'accesso (7) italiani una compagnia non telefonica.
Kataweb è forte di far parte della già citata partnership L'Espresso (8) e quindi ad aver accesso ad una grande quantità di informazioni.
Ma la scelta dei costruttori di questo sito è stato di non fornire solo i soliti servizi offerti dagli altri portali, come accesso ad un motore di ricerca, un catalogo dei siti, invio di messaggi SMS, possibilità di usare la posta elettronica, ma di aggiungere una serie di servizi che rendessero il sito già di per se una forte risorsa in rete.
Il portale più che la forma di un quotidiano ha quella di una rivista, ricca di informazioni e curiosità con ampie aree tematiche che fanno gran uso di un di mezzi multimediali (filmati in formato real player....).
Alla prima apertura la home page si presenta con lo stampo giornalistico già riscontrato nei due siti analizzati in precedenza (tre colonne di cui la centrale usata per presentare gli articoli e le laterali contenenti i link), anche se diversamente le notizie vengono presentate con più righe di testo proprio come in un quotidiano, può essere impiegato maggior spazio poiché non vi è il bisogno di presentare le notizie principali.
Le aree tematiche sono molto settoriali ed abbracciano un ampio registro di interesse, si va dai libri, al cinema, alla musica, passando anche per argomenti più ostici come la legislazione, la scuola ed il lavoro.
Le notizie di cronaca (news) vengono presentate in un'area apposita del sito dove sono ordinate temporalmente come delle notizie in stile ANSA che possono venire approfondite nei relativi link (in maniera molto simile al servizio 24 ore de La Repubblica).
Ma vi sono aree dedicate alla notizia anche in formato video in formato Real Player.
Kataweb offre la possibilità di ascoltare radio tematiche, vedere filmati di interviste, leggere recensioni di libri e film.
La filosofia del portale è quella di proporre informazione a tutto tondo: l'utente può accedere a migliaia di nozioni senza dover compiere ricerche o spostarsi su di un altro sito.
La multimedialità viene sfruttata completamente, in tutti i suoi aspetti, le news sono aggiornate continuamente, il sito viene rielaborato in continuazione con l'inserzione di nuove informazioni e risulta essere in continua evoluzione anche se in realtà l'home page viene modificata solo con cadenza settimanale.
Pur non essendo propriamente un sito "a funzione giornalistica", ma forse proprio per questo, Kataweb risulta essere uno dei siti informativi più usati ed efficaci (9), proponendosi come slegato dalla realtà giornalistica canonica e testimonianza di qualcosa di nato apposta per la rete e che quindi ne può sfruttare appieno tutte le possibilità.