| Interazione festival - net.artisti | | | Interazione festival-net.artisti. Poiché le opere di net.art non si prestano facilmente alle classiche operazioni di collezione/conservazione/vendita, gli artisti stanno cercando altre strade. I net.artisti si rapportano ai musei/istituzioni/festival principalmente in due modi: o presentano un progetto già realizzato (o tutti i loro progetti) oppure sviluppano delle tematiche su commissione esplicita dell'istituzione. I festival diventano in genere luoghi di discussione e presentazione dei lavori. Più che comprare le opere, queste istituzioni commissionano e finanziano gli artisti per le loro prestazioni. Molti artisti di net.art dichiarano di essere contrari al copyright e non vendono le proprie opere ai festival, anche perché nella net.art l'opera originale non è diversa da una copia, ma vengono finanziati da queste istituzioni per compiere le loro opere. Spesso i festival sono delle competizioni a tema, dove gli artisti sviluppano delle tematiche comuni. Il principale mezzo di guadagno per i net.artisti è quello della committenza, per questo molti festival e le varie istituzioni si travestono da committenti e "provocano" la nascita di nuove opere di net.art. Un'iniziativa originale è stata lanciata da The Thing Roma e 0100101110101101.org il 20 ottobre 2000. L'iniziativa consisteva nell'esortare i partecipanti ad inviare e-mail di protesta contro una censura avvenuta nella rete civica romana. L'evento si è trasformato nella "Prima competizione internazionale di net.protest". I messaggi (che potevano contenere immagini, suoni ecc.) sono stati visionati da una giuria e alcuni sono stati valutati economicamente. La stima complessiva stabilisce il prezzo ufficiale dell'opera di net.art collaborativa dal titolo "NO PROTEST NO PROFIT". L'operazione ha suscitato l'interesse di due festival internazionali di arte mediale: il Viper di Basilea e l'Observatori di Valencia. Quest'ultimo ha dichiarato l'interesse di acquistare "NO PROTEST NO PROFIT" e di esporlo nel suo sito. (http://www.observatori.com)  |