NOEMA Home SPECIALS › Le origini dell'olografia
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Il laser

Oltre a queste teorie si collocano direttamente all'origine dell'olografia gli studi di Dennis Gabor, il quale, come già detto, scoprì il fenomeno ma non riuscì a

 

Le proprietà della luce laser di alta coerenza e monocromaticità la rendono uno strumento prezioso nei laboratori di ricerca, seppur pericoloso per i delicati tessuti dell'occhio umano.In questa foto si distinguono gli intensi raggi prodotti da una sorgente laser ad argon e da una al neodimio.


sperimentarlo che parzialmente usando come sorgente luminosa una lampada a vapori di mercurio.
Ciò nonostante fu capace di formulare l'idea della ricostruzione del fronte d'onda e di indicare come realizzare questo esperimento in tutti i dettagli.
Quello che mancava a Gabor e che fu uno strumento essenziale per gli scienziati E.Leith e J.Upatnieks, i quali produssero i primi ologrammi quasi venti anni, dopo nel 1963, era una sorgente di luce coerente, il laser.
I laser ( Light Amplification by the Stimulated Emission of Radiation ) sono dispositivi che amplificano la luce producendo fasci luminosi monocromatici e coerenti, con frequenze dall'infrarosso all'ultravioletto, e recentemente anche nella gamma dei raggi X.


La luce del laser è caratterizzata da alta potenza e forte direzionalità ed è assolutamente indispensabile all'olografia.