| | VIDEOGIOCO COME MEDIUM Nel 1964 quando Marshall McLuhan (8) pubblica Gli strumenti del comunicare non ha forse in mente quello che sarebbero stati i videogames, che al tempo non esistevano, tuttavia le considerazioni che sono proposte nel capitolo XXIV di questo testo, "Giochi. Le estensioni dell'uomo", credo possano ancora essere valide, anche se la tipologia dei giochi non è più quella da lui presa in considerazione (poker e giochi con le carte in genere, sport popolari). «Come le lingue di cui ci serviamo, tutti i giochi sono media di comunicazione interpersonale che non potrebbero avere esistenza né significato se non come estensioni delle nostre immediate vite interiori. Quando prendiamo in mano una racchetta da tennis o tredici carte da gioco, noi accettiamo di essere parte di un meccanismo dinamico in una situazione regolata con mezzi artificiosi. (9)» Possiamo allora affermare che i videogiochi sono media, in quanto troviamo tutti gli elementi caratterizzanti: la comunicazione interpersonale che tende ad ampliarsi sempre di più e a divenire totalizzante. Quale meccanismo dinamico regolato da mezzi artificiosi è più emblematico del mondo creato da un videogioco? Nel Villaggio Globale tutti conoscono il linguaggio dei videogames. Non si tratta certo solo del gioco simultaneo fra più giocatori, ma di un progetto già iniziato dalle più grandi case produttrici, Sony e Nintendo, che prevede la possibilità di collegarsi in Internet o ad un telefono cellulare, per ricevere nuovi software e giocare con altri utenti al di là di ogni frontiera. Riporto il seguente passo, tratto da una fonte autorevole, la CNN. Il principio seguito è quello che "tutto può comunicare con tutto".  February 7, 2001 HEAVY COMPETITION IN JAPAN The news comes amid a fierce tug-of-war between high-profile game makers in Japan. In January, Nintendo announced it would team up with a major telecom company KDDI to embark on a game networking system through mobile phones, while Sony decided to ally itself with telecom giant NTT DoCoMo. Nintendo has just recently released a "Mobile Adapter GB" that gives communication capabilities and Internet access to Nintendo's million-seller pocketsize game console, Game Boy Color, by connecting it to mobile phones. Through KDDI's dial-up network service, Game Boy users are able to "email each other, upgrade game software and fight with friends and strangers," says Nintendo. The access to the Internet is limited to Nintendo-provided content for children. The much-anticipated new portable game console, Game Boy Advance, due out on March 21, will also support the "Mobile Adapter GB." Sony Computer Entertainment intends to develop a new mobile communication network system jointly with NTT DoCoMo, combining its celebrated PlayStation technology and DoCoMo's i-mode service. The new network system is expected to provide mobile phones with PlayStation game titles through DoCoMo's new Java-enabled i-mode service, called i-appli (10). |