Una
visione dall'alto
(Introduzione) |
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UNA VISIONE DALL'ALTO
L'attuale condizione della scrittura è una condizione precaria,
in bilico tra un poderoso ritorno, come non si era mai visto dai tempi
dell'invenzione della stampa, ed una graduale scomparsa (per assorbimento)
a favore di altri codici che la vogliono sempre meno indipendente. Tra
queste opposte tendenze ad averla vinta sono sicuramente le tecnologie
informatiche che nel corso degli anni hanno radicalmente cambiato l'identità
della scrittura fino a renderla irriconoscibile.
Di questo cambiamento ne sono certo coscienti coloro che, ad un punto
della loro vita, hanno abbandonato la penna a favore della tastiera. Eppure
il passaggio è stato così repentino da non lasciar spazio
ad una preventiva indagine di ciò a cui si sarebbe andati incontro.
Hanno così avuto vita una sovrapposizione di sperimentazioni e
direzioni che hanno prodotto risultanze certamente rivoluzionarie, ma
parziali e alle volte contraddittorie.
A nostro giudizio non rimane che raccogliere questi stimoli per ordinarli
e cercare di comprendere quali sono le meccaniche che legano un millenario
carattere fisico della scrittura alle nuove tecnologie della comunicazione.
Con questo lavoro non intendiamo certo esaurire l'argomento né
indicare una possibile strada per farlo; vorremmo invece tentare una prima
ricognizione, certamente parziale e totalmente ideologica, che ci possa
permettere in un futuro prossimo di orientarci per una ricerca di più
ampio respiro.
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