| | LA RIVOLUZIONE DIGITALE L'impressionante capacità che abbiamo oggi di trasmettere messaggi a grande distanza in modo istantaneo. richiamando simultaneamente significati simili in milioni di persone diverse, ci è così familiare che è assai facile considerarla con nonchalance. (...) non siamo sicuri di ciò che significhi questo mutamento (...) In altri termini, le implicazioni, le influenze e le conseguenze della crescita vertiginosa dei mass media sono ancora parzialmente sconosciute. (1) Nell'ultimo decennio il rapido sviluppo delle tecnologie digitali e la loro ampia commercializzazione hanno portato non solo ad un perfezionamento delle stesse, o alla creazione tout court di nuov mezzi, ma anche ad un rapido abbassamento dei prezzi e ad una maggiore accessibilità, almeno per quanto riguarda il mondo occidentale, ad appassionati che fino a qualche anno fa non avrebbero potuto permettersi di possederle. D'altra parte abbiamo potuto assistere ad una vasta campagna di comunicazione, sia da parte delle aziende produttrici, sia da parte delle istituzioni statali, tendente a favorire la penetrazione di tali tecnologie anche all'interno delle case di persone prima d'ora non direttamente interessate puntando per lo più su aspetti di utilità generale o ludici del prodotto: penso ad esempio alle comunicazioni per incentivare l'uso del computer o di internet (che hanno puntato sia sull'aspetto ludico sia su quello offerto dalla rete come mezzo di comunicazione) o a quelle delle foto camere digitali che inizialmente, ma anche attualmente, hanno puntato per lo più sull'aspetto ludico del prodotto al punto che ne sono state proposte alcune versioni legate a noti marchi di giocattoli. Tralasciando per un momento questo aspetto, questa evoluzione si è manifestata anche a livello professionale permettendo a chi, fino a poco tempo fa, era costretto a spendere diverse decine di milioni per avviare un piccolo studio di produzione video, di avere a disposizione oggi lo stesso tipo di tecnologia, se non migliore, con un investimento di una decina di milioni di lire con conseguente miglioramento del "prodotto", semplificazione del lavoro, e una maggiore diffusione dell'immagine in movimento come mezzo di comunicazione (2). Allargando ancora di più il nostro punto di vista si può certamente includere in questo processo il modo in cui l'immagine in movimento sta cambiando perfino il modo di intendere i rapporti interpersonali fornendo la capacità di incontrarsi "virtualmente" tramite una web cam. Nonostante si trovino ancora in una fase di continua evoluzione anche le comunicazioni radiofoniche, televisive e dell' informazione scritta sono state investite, anche se, per ora, solo in maniera molto semplice ed essenziale, da questo processo di metamorfosi offrendo a molti dilettanti la possibilità di improvvisarsi giornalisti o broadcaster e ad alcuni di loro, di essere riconosciuti come veri e propri "guru" delle nuove tecnologie grazie alle possibilità offerte dal world wide web ed al processo di standardizzazione di formati e protocolli di trasmissione. |