Faust è uno dei più bei film della storia del cinema: purtroppo, le copie che di esso circolano o sono incomplete e di scarsa qualità fotografia, o provengono da un negativo ottenuto a sua volta da copie duplicate. Non si ebbe, infatti, un solo Faust, ma di esso vari negativi originali montati a partire da diverse riprese di scena. Di tutto questo materiale cosa è rimasto?
Nel 1977 Erich Rohmer aveva richiamato l'attenzione sull'esistenza di tre versioni di Faust: una copia danese, che aveva potuto visionare alla Cinémathèque Français di Parigi, una bilingue con intertitoli in tedesco e in inglese, detenuta dal Deutsches Institut für Filmkunden di Wiesbaden, infine un negativo con intertitoli tedeschi ritrovato presso lo Staatliches Filmarchiv della DDR a Berlino Est.
Nel 1992, nell'ambito del Projecto Lumière, prendono avvio le ricerche di Luciano Berriatúa, studioso spagnolo di Friederich Whilelm Murnau, in vista del restauro di Faust. Nel 1994 giunge ad annoverare “Cinque Faust” di Murnau: tre versioni tedesche, una versione americana e una francese.
Nel 1996, a restauro compiuto, si contemplano nove versioni di Faust tratte da sei negativi diversi.