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Motivi, obiettivi e metodologia della ricerca
Second Life e Real Life
Internet come spazio navigabile tridimensionale
I vantaggi di SL come interfaccia di internet
Bibliografia

 

Motivi, obiettivi e metodologia della ricerca

 

 

 

 

La scelta dell’argomento è stata dettata dall’ interesse che ha suscitato in me la lettura di alcuni articoli riguardo Second Life (SL d’ora in poi), un mondo virtuale di recente nascita. L’ideatore di questo universo digitale è Philip Rosedale, fondatore della Linden Lab di San Francisco.
Cercando ulteriori informazioni su Internet, ho intuito che la parte ludica fosse soltanto una piccola parte all’interno di un mondo che offre di tutto. La struttura stessa del “gioco” possiede infatti alcune peculiarità che lo rendono sostanzialmente diverso dai suoi simili, prima fra tutte la possibilità di convertire i soldi che si accumulano vendendo creazioni digitali in dollari reali. Nella parte iniziale mi propongo di illustrare tutte le caratteristiche salienti di SL. Questa ampia introduzione è essenziale per comprendere il funzionamento di questo mondo virtuale. Nella seconda parte di questo elaborato mi soffermerò, in particolar modo, alla relazione che si instaura tra l’utente e il mondo virtuale. L’interfaccia diventa il luogo dove uomo e computer si incontrano,  il luogo virtuale di dialogo dove l’utente, che chiede informazioni, interagisce con la macchina, che gliele fornisce. In particolare, mi focalizzerò sui possibili vantaggi che offre l’interfaccia tridimensionale di SL, in campo sociale, estetico e mediatico.


Nozioni fondamentali


SL è un mondo virtuale, chiamato più precisamente MMORPG, acronimo di Massive Multiplayer Online Role-Playing Game. Negli ultimi anni si è assistito alla nascita di molte comunità virtuali di questo tipo che si avvantaggiano del terreno fertile di Internet e offrono la possibilità di accedere a migliaia di persone contemporaneamente. Ogni giocatore viene rappresentato in questi mondi da un alter-ego virtuale, chiamato avatar, per mezzo del quale può agire e interagire con gli altri giocatori.  
L’ambientazione può variare radicalmente a seconda del gioco: in molti casi questa è ispirata dall’immaginario fantasy, importante filone che ha dato vita a numerosi giochi di ruolo soprattutto da tavolo. Tuttavia le differenze fra Second Life e gli altri MMORPG sono enormi. Innanzitutto SL non si può definire un gioco nel senso classico del termine: non ci sono obiettivi da raggiungere, mostri malvagi da sconfiggere o battaglie da vincere, non si rischia di morire e non è necessario mangiare. Le attrattive di questo mondo sono invece la creatività, la socialità e il guadagno.
Non essendo facile spiegare tanto il suo funzionamento quanto il suo enorme potenziale è un errore piuttosto comune intendere SL semplicemente come un gioco ed accordargli scarsa importanza. Il modo migliore per comprenderlo è ovviamente quello di entrare, crearsi il proprio avatar e giocare. Inizialmente sarà piuttosto difficile e sembrerà tutto poco chiaro, ma superata la barriera iniziale si dischiude un mondo dall’enorme potenziale comunicativo.

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I numeri


Le cifre di SL sono rappresentative della sua crescita;  l’ aumento “demografico”, ovvero delle iscrizioni, è circa del  995% all’anno, approssimativamente del 30% al mese. E’una percentuale notevole, soprattutto nei confronti degli altri mondi virtuali che spesso registrano un “boom” iniziale per poi stabilizzarsi nel tempo e successivamente diminuire. La crescita di SL è invece piuttosto costante dalla sua nascita nel 2003; se nel dicembre di quell’anno la popolazione era di soli 1.457 utenti, lo stesso mese dell’anno successivo se ne contavano quasi 19.000;  nel 2005 erano saliti a poco più di 100.000 e nell’ottobre dell’anno dopo si è toccato il milione. Attualmente la popolazione di SL ha raggiunto il totale di 10,113,665 unità. L’età media degli utenti è 32 anni e le donne giocatrici sono pressappoco quanto gli uomini.

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Login


Entrare in SL è possibile sia gratuitamente sia pagando un abbonamento. La sottoscrizione dell’abbonamento (dal costo di 72 $ all’anno) garantisce uno stipendio settimanale di 300 Linden dollari (equivalenti a circa un euro) e soprattutto garantisce la possibilità agli utenti di acquistare a prezzo agevolato un terreno su cui costruire e iniziare la propria attività.

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L’avatar

L’avatar è un alter-ego virtuale dell’utente, tramite il quale si può agire e interagire all’interno del mondo virtuale. Ci si può spostare all’interno del mondo camminando, volando o teletrasportandosi in qualsiasi punto attraverso una mappa completa delle terre. Solitamente l’avatar ha sembianze umane, ma è molto personalizzabile e non è raro incontrarne alcuni dall’aspetto zoomorfo (chiamati furry) o indefinibile. Ogni avatar ha un nome che decide l’utente e che appare sempre sopra di esso quando si è connessi; appena si effettua il logout non è più possibile comunicare attraverso la chat.

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Le creazioni


SL è un mondo completamente creato dagli utenti. Non appena ci si connette si è immersi in un paesaggio che in pochi istanti prende forma e velocemente compaiono oggetti che si dettagliano fino a completarsi. Il mondo virtuale (compresi alberi, case, vestiti, veicoli e oggetti di ogni sorta) è interamente creato dagli utenti. Linden Lab, la società californiana che è dietro al progetto, non costruisce nulla all’infuori del proprio terreno. In sostanza, ogni costruttore contribuisce all’aspetto di quello che potrà essere il futuro ambiente in cui si muoveranno i nostri avatar. Gli oggetti si creano con un semplice programma inserito nel software; attraverso un linguaggio di programmazione le cui spiegazioni sono disponibili sul sito Internet ufficiale, è possibile animarli e attribuirgli delle funzioni.

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La terra


Il mondo di SL è suddiviso in isole acquistabili dalla Linden Lab. Il prezzo delle aree varia molto a seconda della zona e della porzione di terreno che si vuole acquistare. Al costo elevato bisogna inoltre aggiungere una tassa mensile da pagare alla società. Comprare un’intera isola, o regione, (equivalente a 65.536 metri quadrati) costa 1.675 dollari, più una tassa mensile di 295 ed è la scelta più usata dalle aziende. Le università e le organizzazioni no-profit godono di un prezzo speciale e pagano poco più della metà.  

Si possono anche acquistare solamente delle frazioni dell’isola dall’utente proprietario, ma possedendo un’intera isola non si corre il rischio di venire “oscurati” da attività limitrofe, in questo modo si può pensare addirittura di dare alla propria regione il nome dell’azienda. Nel caso si volesse aprire un’attività di breve durata, o comunque senza un’ingente spesa iniziale, è possibile chiedere in affitto il terreno dagli utenti proprietari. Ma perché spendere tanti soldi per comprare o affittare della terra quando posso costruire e visitare SL senza averla?
Avere del terreno è come avere un sito Internet: se voglio intraprendere un’attività, se voglio poter esporre ciò che creo, se voglio offrire un servizio, ospitare conferenze o anche solo farmi conoscere e promuovere le mie attività (anche quelle off-line) ho bisogno di una zona dove farlo. Possedere un terreno e avere la possibilità di costruire edifici, significa dare visibilità alle proprie creazioni.
I proprietari possono decidere di stabilire delle regole a cui i visitatori devono sottostare all’interno del loro territorio. In alcune isole è in vigore una vera e propria costituzione, scritta e votata dagli abitanti, che rende l’area un sistema politico a tutti gli effetti. Solitamente gli esperimenti di questo tipo tendono ad un sistema democratico [1], ma a volte possono seguire le norme di civiltà antiche e somigliare a dei veri giochi di ruolo.
Si può rendere il proprio terreno aperto a tutti oppure privato e accessibile ai soli membri accreditati. E’ frequente la divisione dei costi di una terra fra più persone, generalmente accomunate da uno stesso interesse o partecipanti ad un medesimo progetto.

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I gruppi


Persone che si incontrano (in SL oppure nella vita reale) ed hanno un comune interesse, si possono riunire e formare un gruppo. Essi possono nascere per interesse personale o professionale. Ogni utente può far parte di più gruppi e una scritta sotto il nome dell’avatar comunica anche a quale di essi appartiene. Attraverso il menu che compare cliccando sull’avatar si possono avere, oltre alle informazioni personali, anche notizie sulle finalità del gruppo di cui è membro. I gruppi che nascono per interesse personale possono avere lo scopo di condividere, promuovere o divulgare una passione comune (filosofia, lettura, sport, politica, etc.). Quelli motivati da interesse professionale hanno generalmente la finalità di riunire gli sforzi di più persone per portare a termine un progetto.

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La proprietà


Il creatore di un oggetto gode del diritto di proprietà intellettuale sulla creazione. Possedendo in maniera esclusiva il manufatto digitale (un ossimoro che racchiude bene la doppia natura, reale e virtuale, di SL), il costruttore può decidere di venderlo, attribuendogli un prezzo di vendita, di tenerlo esclusivamente per sé oppure regalarlo.
La moneta:
Il prezzo degli oggetti o dei servizi è espresso in linden dollars, valuta convertibile in soldi reali attraverso il sito della Linden Lab [2], la quale trattiene una commissione. Il credito appare nella barra superiore e, quando si effettua un acquisto, la spesa viene immediatamente scalata dall’ammontare del denaro posseduto. Il tasso di cambio tra linden dollars e dollari statunitensi fluttua, seguendo l’andamento del mercato interno, intorno ai 300 linden per dollaro.
I prezzi degli oggetti digitali sono molto più bassi dei loro corrispettivi reali, ma anche la loro utilità pratica è infinitamente inferiore: un elicottero costa approssimativamente 500 linden dollars (circa un euro e mezzo), ma a cosa serve un elicottero se per volare mi basta schiacciare un tasto? Perché vengono spesi un milione e mezzo di euro al giorno per cose immateriali? La motivazione è la stessa che spinge anche all’acquisto di molti beni nel mondo reale: distinzione sociale.

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La distinzione sociale

In SL gli oggetti vengono spogliati del proprio valore d’uso ma mantengono alto il valore comunicativo e contribuiscono alla costruzione dell’identità. L’immagine diviene così molto importante all’interno del mondo virtuale:  avere un aspetto interessante, dei vestiti originali, una casa ben arredata, una bella macchina, stupire gli altri giocatori con oggetti inediti o ricercati significa aumentare le proprie amicizie, essere ammirato e avere successo. Può sembrare inconcepibile spendere dei soldi per cose totalmente inutili e immateriali, ma in realtà è una pratica molto diffusa anche nella vita di tutti i giorni. In SL l’inutilità è soltanto più palese.

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Le tipologie di utenti


Nella logica originaria di SL gli utenti appartenevano indubbiamente solo a due categorie: giocatori e professionisti. Spesso queste due categorie coincidono.
Il giocatore usa SL per divertimento e le sue azioni sono mosse dal desiderio di acquisire prestigio sociale all’interno del modo virtuale e di intrattenere relazioni con altri giocatori. Questo può essere ottenuto attraverso il possesso di oggetti ricercati (acquistati o creati) o tramite azioni che rendono la persona conosciuta (opere artistiche, discussioni interessanti, organizzazione di eventi, etc.).
Nel caso si intraprenda un’attività imprenditoriale il giocatore è anche professionista, che in questo caso usa SL come fonte di guadagno. Entrambe le figure sono intimamente legate alla “logica ludica” di SL. Per logica ludica intendo quelle dinamiche che coinvolgono l’utente al punto da farlo spendere (denaro, tempo o energia) per il solo scopo di distinguersi all’interno del gioco. Il giocatore segue questa logica in quanto vi si dedica per passione (talvolta ossessione); il professionista vi è strettamente legato perché la sfrutta per la vendita della sua merce virtuale, il giocatore/professionista usa la sua abilità imprenditoriale per acquisire prestigio virtuale.
Con l’aumento esponenziale delle iscrizioni, tuttavia, sono proporzionalmente aumentati anche il numero dei visitatori. Essi si distinguono dagli altri non sottostando alle dinamiche ludiche. Sono utenti che non spendono soldi per oggetti virtuali né sfogano la propria creatività in costruzioni digitali. Ritenendo SL un estensione di Internet e cercando informazioni proprio come sul web vengono attirati da un ambiente tridimensionale totalmente  immersivo. Questa tipologia di utente è attirata dalle potenzialità comunicative e non dal desiderio di farsi una seconda vita on-line. E’ proprio questo risvolto che non limita SL ai soli appassionati di MMORPG, ma apre le porte ad un pubblico vastissimo, che in pratica coincide con quello di tutti gli utenti di Internet.

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Cosa può fare un visitatore


Second Life ha un calendario fittissimo di appuntamenti e ci sono diversi giornali interamente dedicati agli avvenimenti del mondo virtuale [3]. Fra la miriade di eventi di scarsa importanza,  spuntano spesso iniziative interessanti come concerti musicali dal vivo, anteprime di film, come l’esempio della 20th Century Fox che ha proiettato  sequenze dell’ultimo “X-man” in contemporanea con la premiere del Festival di Cannes, oppure come il caso del Sundance Film Festival che lo scorso gennaio ha deciso di mostrare alcuni cortometraggi in concorso e di realizzare delle conferenze stampa virtuali con registi che rispondevano alle domande degli avatars partecipanti.
Nel caso non ci fossero eventi interessanti, si possono sempre visitare gli edifici delle molte aziende che hanno aperto filiali virtuali, vedere i nuovi prodotti che pubblicizzano e, volendo, ordinarne subito una versione reale che viene spedita a casa. Per ora l’ordinazione si può fare solo collegandosi al sito Internet, ma probabilmente in futuro ci sarà la possibilità di ordinare da SL e pagare l’oggetto in linden dollars.

Un visitatore può semplicemente entrare nel mondo virtuale per interagire con gli altri giocatori, di recente è stata infatti introdotta la possibilità di usare la voce. Ogni oggetto presenta un menu che si apre con un clic del mouse che da la possibilità di vedere le sue caratteristiche (creatore, costo, valutazione, etc.) e attivare la sua funzione (verrà scritto “drive” per guidare una macchina, “sit here” per sedersi su una sedia, “play”per giocare a scacchi o per far girare una slot machine e così via). In ogni angolo c’è qualcosa che può attirare la curiosità dell’utente ed è divertente esplorare SL anche con il solo scopo di ammirare l’incredibile spettro della creatività umana. Alcune isole sono vere e proprie opere d’arte, come “Svarga” [4] in cui il creatore ha dato forma ad un ecosistema in cui ogni parte è necessaria al mantenimento e sviluppo dello stesso: perfino le api svolgono una funzione cruciale e la vegetazione cresce e si evolve i maniera autonoma.

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Note

1) Per un esempio visitare l’isola “Neufreistadt” in SL, coordinate 141,164,172. [back]

2) https://secure-web12.secondlife.com/currency/ [back]

3) http://www.the-avastar.com/, http://www.metaversemessenger.com/ [back]

4) Isola “Svarga” coordinate 7,123,2. [back]