NOEMA Home SPECIALS › Peter Horvath e il suo linguaggio
Tecnologie e Società
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Introduzione
Chi è Peter Horvath?
Il lavoro di un artista
Appendice
Bibliografia

 

Introduzione

 

 

 

Che cos’è la net-art [1]? Che cos’è realmente il webcinema [2]? Ciò che desidero fare è provare a rispondere a queste domande, senza avvalermi di teorie e ipotesi fatte soltanto di parole, ma attraverso l’osservazione e l’analisi dei lavori di un vero e proprio artista del Web. Un artista che lavora con le foto, i suoni, i video, i nuovi media, in una sperimentale connessione che emerge attraverso le pagine della rete. Ma desidero anche soffermarmi, non soltanto su tecniche e modalità di realizzazione, ma anche, e in particolar modo, sui temi affrontati e sulle sensazioni che questi new media objects [3], come a livello più ampio forse li denominerebbe Lev Manovich, sono in grado di suscitare sugli spettatori.


L’idea mi è nata in seguito della lettura del libro di Luca Barbeni, Webcinema, L’immagine cibernetica. E stanca di leggere quello che gli artisti del web realizzavano, desideravo vedere con i miei occhi, esplorare davvero quello che avevano prodotto questi “nuovi” artisti. Per la realizzazione di questo lavoro sono andata così a toccare con “occhi” la net-art. Ho visitato i siti e le installazioni dei vari artisti, soffermandomi su uno di questi, Peter Horvath, che con il suo webcinema lineare, fatto di immagini create su più livelli è riuscito a creare un vero e proprio linguaggio personale.


La Prima parte del mio elaborato esamina la vita e l’esperienza di questo artista mentre la Seconda parte si sofferma maggiormente sull’osservazione vera e propria delle su opere e installazioni più importanti, nonchè dense di significato. Desidero scoprire chi è quest’artista, qual è la sua arte e quali sono i suoi temi; e questo attraverso ciò che ha realizzato.


In Appendice riporto l’elenco di tutti i lavori dell’artista, ricavati dal suo sito web. Le informazioni basilari riguardo le opere sono a loro volta tratte dal sito di Horvath.

 

Note

1) La Net-Art è essenzialmente un espressione artistica che avviene sul Web. Se secondo alcuni è un vero e proprio movimento artistico, per altri si costituisce principalmente come un attitudine più o meno artistica che trova in Internet il luogo dove esibirsi. Questo termine nasce nel 1995 a quanto pare per una fortuita coincidenza. Pare, secondo una sorta di leggenda, che l’artista di origini slovene Vuk Cosic scaricò una mail di mittente ignoto, la quale conteneva un messaggio indecifrabile esclusi sette caratteri, appunto “net.art”. [back]

2) Il WebCinema nasce ufficialmente (la data è approssimativa) nel 1997 quando sono stati lanciati su internet gli strumenti per realizzare e distribuire video web (Quicktime, Flash 1.0, Realvideo 1.0). E’ un cinema creato apposta per essere visto su internet. [back]

3) “The new media object consists of one or more interfaces to a database of multimedia material.” [“Il new media object consiste in una o più interface di un database di materiale multimediale”] (Lev Manovich, Database as a Genre of New Media, http://vv.arts.ucla.edu/AI_Society/manovich.html). [back]